Archivio Legislativo

Dettaglio notizia

 
   12-11-1999 - Decreto Ministeriale
 

  
IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, ed in particolare l'art. 12,
che prevede la determinazione dei criteri e delle modalita' per la
concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998,
n. 403, concernente: "Regolamento di attuazione degli articoli 1, 2 e
3 della legge 15 maggio 1997, n. 127, in materia di semplificazione
delle certificazioni amministrative";
Vista la legge 23 dicembre 1998, n. 448, concernente misure di
finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo, ed in
particolare l'art. 45, comma 3;
Visto il decreto ministeriale 21 settembre 1999, n. 378,
concernente: "Regolamento per la concessione alle emittenti
televisive locali dei benefici previsti dall'articolo 45, della legge
23 dicembre 1998, n. 448";
Decreta:

Art. 1.
1. La domanda per ottenere i benefici previsti per l'anno 1999 a
favore delle emittenti televisive locali titolari di concessione
dall'art. 1 del decreto ministeriale 21 settembre 1999, n. 378,
concernente: "Regolamento per la concessione alle emittenti
televisive locali dei benefici previsti dall'art. 45 della legge 23
dicembre 1998, n. 448", di seguito indicato come "regolamento", deve
essere inviata, in duplice copia, di cui l'originale debitamente
documentato, a mezzo raccomandata o via fax, entro trenta giorni
dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del presente bando, al
comitato regionale per le comunicazioni ovvero, se non ancora
costituito, al comitato regionale per i servizi radiotelevisivi,
competente per territorio. La data apposta sulla raccomandata
dall'ufficio postale accettante fa fede della tempestivita'
dell'invio.
2. La domanda, corredata da idonea documentazione atta a comprovare
il possesso dei requisiti previsti per l'attuazione dei benefici o,
nei casi consentiti, da apposite dichiarazioni ai sensi del decreto
del Presidente della Repubblica n. 403 del 1998, deve contenere:
a) l'indicazione della emittente cui essa si riferisce con gli
estremi dell'atto concessorio, del numero di codice fiscale e di
partita IVA;
b) gli elementi previsti dall'art. 4 del regolamento che si
intendono sottoporre a valutazione.
c) la dichiarazione che l'emittente ha assolto tutti gli obblighi
contabili cui essa e' tenuta ai sensi della normativa vigente;
d) la dichiarazione di essere stata ammessa nell'anno 1998, con
provvedimento adottato ai sensi del decreto del Presidente della
Repubblica 16 settembre 1996, n. 680, alle provvidenze di cui
all'art. 7 del decreto-legge 27 agosto 1993, n. 323, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 ottobre 1993, n. 422;
e) la dichiarazione di essere in regola, ai sensi dell'art. 2 del
regolamento, con il versamento dei contributi previdenziali, di non
essere assoggettata a procedura concorsuale fallimentare e di essere
in regola con il pagamento del canone di concessione;
f) l'indicazione dell'ammontare delle sovvenzioni, previste da
normative regionali o delle province autonome di Trento e Bolzano, di
cui l'emittente abbia gia' beneficiato;
g) la dichiarazione che nei propri confronti, nel corso dell'anno
1999 e fino alla data di presentazione della domanda, non sono stati
adottati provvedimenti sanzionatori previsti dalla normativa vigente,
ed in particolare, dall'art. 31 della legge 6 agosto 1990, n. 223;
h) la specifica indicazione della media dei fatturati realizzati
nel triennio 1996-1998.
3. La domanda presentata dai soggetti che gestiscono piu' di una
attivita', anche non televisiva, deve recare l'impegno ad instaurare
un regime di separazione contabile e deve contenere lo schema di
bilancio predisposto ai sensi dell'art. 3 del regolamento.
4. Ai fini della ripartizione tra i vari bacini di utenza dello
stanziamento annuo di cui all'art. 45, comma 3, della legge 23
dicembre 1998, n. 448, il comitato regionale per le comunicazioni
ovvero, se non ancora costituito, il comitato regionale per i servizi
radiotelevisivi, deve trasmettere al Ministero delle comunicazioni,
direzione generale per le concessioni e le autorizzazioni, non oltre
quindici giorni dalla scadenza del termine ultimo per la
presentazione delle domande di concessione del contributo, la seconda
copia della domanda presentata da ciascuna emittente.
5. Entro contottanta giorni dalla pubblicazione del presente bando
i comitati regionali per le comunicazioni ovvero, se non ancorta
costituiti, i comitati regionali per i servizi radiotelevisivi,
provvedono, ai sensi dell'art. 5 del regolamento, previo accertamento
della sussistenza dei requisiti per ottenere i contributi, a
predisporre le relative graduatorie e a comunicarle, entro trenta
giorni, al Ministero delle comunicazioni che provvede all'erogazione
del contributo.
Il presente atto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 12 novembre 1999
Il Ministro: Cardinale