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   29-09-2000 - Decreto Ministeriale
 

   IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, ed in particolare l'art. 12,
che prevede la determinazione dei criteri e delle modalita' per la
concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998,
n. 403, concernente: "Regolamento di attuazione degli articoli 1, 2 e
3 della legge 15 maggio 1997, n. 127, in materia di semplificazione
delle certificazioni amministrative";
Vista la legge 23 dicembre 1998, n. 448, concernente misure di
finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo, ed in
particolare l'art. 45, comma 3;
Visto il decreto ministeriale 21 settembre 1999, n. 378, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 254 del 28 ottobre 1999, concernente:
"Regolamento per la concessione alle emittenti televisive locali dei
benefici previsti dall'art. 45 della legge 23 dicembre 1998, n. 448";
Visto il decreto ministeriale 12 novembre 1999, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 271 del 18 novembre 1999, concernente il bando
di concorso previsto dall'art. 1 del predetto decreto ministeriale
21 settembre 1999, relativo all'anno 1999;
Visto il decreto ministeriale 16 dicembre 1999, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 297 del 20 dicembre 1999, con il quale il
predetto bando di concorso e' stato sostituito ed integrato;
Vista la legge 23 dicembre 1999, n. 488, concernente misure di
finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo, ed in
particolare l'art. 27, comma 10.
Decreta:

Art. 1.
1. La domanda per ottenere i benefici previsti per l'anno 2000 a
favore delle emittenti televisive locali titolari di concessione
dall'art. 1 del decreto ministeriale 21 settembre 1999, n. 378,
concernente: "Regolamento per la concessione alle emittenti
televisive locali dei benefici previsti dall'art. 45 della legge
23 dicembre 1998, n. 448", di seguito indicato come "regolamento",
deve essere inviata, in duplice copia, di cui l'originale debitamente
documentato, a mezzo raccomandata o via fax, entro trenta giorni
dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del presente bando, al
comitato regionale per le comunicazioni ovvero, se non ancora
costituito, al comitato regionale per i servizi radiotelevisivi,
competente per territorio. La data apposta sulla raccomandata
dall'ufficio postale accettante fa fede della tempestivita'
dell'invio. Ciascuna emittente puo' presentare la domanda per il
bacino televisivo nel quale e' ubicata la sede operativa principale e
per gli ulteriori bacini televisivi nei quali la medesima emittente,
ai sensi dell'art. 1, comma 3, del regolamento, raggiunga una
popolazione non inferiore al settanta per cento di quella residente
nel territorio della regione irradiata. A tale ultimo fine
l'emittente deve dichiarare i capoluoghi di provincia, le province, i
comuni serviti all'interno della regione oggetto della concessione,
specificando, altresi', se la copertura e' totale o parziale e, in
quest'ultimo caso, indicando le aree, del capoluogo di provincia,
della provincia o del comune, servite.
2. La domanda, corredata da idonea documentazione atta a comprovare
il possesso dei requisiti previsti per l'attribuzione dei benefici o,
nei casi consentiti, da apposite dichiarazioni ai sensi del decreto
del Presidente della Repubblica n. 403 del 1998, deve contenere:
a) l'indicazione dell'emittente cui essa si riferisce con gli
estremi dell'atto concessorio, del numero di codice fiscale e di
partita I.V.A.;
b) gli elementi previsti dall'art. 4 del regolamento che
s'intendono sottoporre a valutazione; tali elementi possono essere
comprovati mediante dichiarazione sostitutiva;
c) la dichiarazione che l'emittente ha assolto tutti gli obblighi
d'informazione contabile previsti dalla normativa vigente in materia
di attivita' radiodiffusiva;
d) la dichiarazione di aver presentato domanda di ammissione per
l'anno 1999 alle provvidenze di cui all'art. 7 del decreto-legge
27 agosto 1993, n. 323, convertito, con modificazioni, dalla legge
27 ottobre 1993, n. 422; l'adozione del provvedimento formale di
ammissione, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica
16 settembre 1996, n. 680, alle provvidenze costituisce in ogni caso
condizione per la successiva erogazione del contributo;
e) la dichiarazione di essere in regola, ai sensi dell'art. 2 del
regolamento, con il versamento dei contributi previdenziali e di non
essere assoggettata a procedura concorsuale fallimentare;
f) la dichiarazione di essere in regola con il pagamento del
canone di concessione; a tal fine devono essere indicati gli estremi
delle dilazioni di pagamento richieste ai sensi dell'art. 3, comma
5-sexies, del decreto-legge 30 gennaio 1999, convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 marzo 1999, n. 78, e delle eventuali
controversie giurisdizionali in corso, specificando l'oggetto e gli
eventuali provvedimenti giurisdizionali gia' adottati; ove non sia
ancora pervenuta la richiesta da parte dell'amministrazione per il
pagamento del canone relativo agli anni 1998 e 1999, la dichiarazione
avra' ad oggetto il regolare pagamento dei canoni fino all'anno 1997
compreso;
g) l'indicazione dell'ammontare delle sovvenzioni, previste da
normative regionali o delle province autonome di Trento e Bolzano, di
cui l'emittente abbia gia' beneficiato;
h) la dichiarazione che nei propri confronti, nel corso dell'anno
1999 e fino alla data di presentazione della domanda, non sono stati
adottati provvedimenti sanzionatori previsti dalla normativa vigente,
ed in particolare, dall'art. 31 della legge 6 agosto 1990, n. 223;
i) la specifica indicazione della media dei fatturati realizzati
nel triennio 1997-1999. Nel caso in cui l'emittente operi in piu'
bacini di utenza deve essere indicata la quota parte della media dei
fatturati riferibile a ciascun bacino di utenza.
3. La domanda presentata dai soggetti che gestiscono piu' di una
attivita', anche non televisiva, deve recare l'impegno ad instaurare
un regime di separazione contabile e deve contenere lo schema di
bilancio predisposto ai sensi dell'art. 3 del regolamento.
4. Ai fini della ripartizione tra i vari bacini di utenza dello
stanziamento annuo di cui all'art. 45, comma 3, della legge
23 dicembre 1998, n. 448, come modificato dall'art. 27, comma 10
della legge 23 dicembre 1999, n. 488, il comitato regionale per le
comunicazioni ovvero, se non ancora costituito, il comitato regionale
per i servizi radiotelevisivi, deve trasmettere al Ministero delle
comunicazioni, direzione generale per le concessioni e le
autorizzazioni, non oltre quindici giorni dalla scadenza del termine
ultimo per la presentazione delle domande di concessione del
contributo, la seconda copia della domanda presentata da ciascuna
emittente.
5. Entro centottanta giorni dalla pubblicazione del presente bando
i comitati regionali per le comunicazioni ovvero, se non ancora
costituiti, i comitati regionali per i servizi radiotelevisivi,
provvedono, ai sensi dell'art. 5 del regolamento, previo accertamento
della sussistenza dei requisiti per ottenere i contributi, a
predisporre le relative graduatorie e a comunicarle, entro trenta
giorni, al Ministero delle comunicazioni che provvede all'erogazione
del contributo, nei limiti dello stanziamento relativo a ciascun
ambito regionale.
Il presente atto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 29 settembre 2000
Il Ministro: Cardinale