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   05-07-2001 - Delibera Autorit√†¬†
 

  

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 5 luglio 2001

L'AUTORITA' PER LE GARANZIE
NELLE COMUNICAZIONI
Nella riunione del Consiglio del 4 luglio 2001, in particolare
nella sua prosecuzione del 5 luglio;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante istituzione
dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo ed, in particolare,
l'art. 3, comma 11;
Visto l'art. 2-bis, comma 10, del decreto-legge 23 gennaio 2001, n.
5, recante "Disposizioni urgenti per il differimento di termini in
materia di trasmissioni radiotelevisive analogiche e digitali,
nonche' per il risanamento di impianti radiotelevisivi, convertito,
con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66;
Vista la delibera dell'Autorita' per le garanzie delle
comunicazioni n. 127/00/CONS recante approvazione del regolamento
concernente la diffusione via satellite di programmi televisivi;
Udita la relazione del commissario dott. Antonio Pilati, relatore
ai sensi dell'art. 32 del regolamento concernente l'organizzazione ed
il funzionamento dell'Autorita';
Delibera:

Art. 1.
1. L'articolo unico, al comma 1 della delibera n. 127/00/CONS e'
cosi' modificato:
"1. L'Autorita' adotta, ai sensi degli articoli 1, comma 6, lettera
c), punto 5, e 3, comma 10, della legge 31 luglio 1997, n. 249, il
seguente regolamento concernente la diffusione via satellite e la
distribuzione via cavo di programmi televisivi".
2. All'art. 1 dell'allegato A alla delibera n. 127/00/CONS, dopo la
definizione di "Autorita'" aggiungere le seguenti parole:
"Ministero", il "Ministero delle comunicazioni".
3. All'art. 1 dell'allegato A alla delibera n. 127/00/CONS, alla
definizione di "emittente nazionale" dopo le parole "via satellite"
aggiungere le parole "o via cavo".
4. All'art. 1 dell'allegato A alla delibera n. 127/00/CONS, alla
definizione di "emittente estera" dopo le parole "via satellite"
aggiungere le parole "o via cavo".
5. All'art. 1 dell'allegato A alla delibera n. 127/00/CONS, dopo la
definizione di "up-link" aggiungere le seguenti parole: "rete
televisiva via cavo" una infrastruttura che non utilizza le
radiofrequenze per la diffusione o la distribuzione di segnali
radiotelevisivi al pubblico.
6. All'art. 2, comma 2, lettera a), dell'allegato A alla delibera
n. 127/00/CONS, dopo le parole "via satellite" aggiungere le seguenti
parole: "o distribuiscano via cavo".
7. All'art. 3, comma 1, dell'allegato A alla delibera n.
127/00/CONS, aggiungere le seguenti parole: "La distribuzione via
cavo di programmi televisivi, ivi inclusi quelli ad accesso
condizionato, da parte dei soggetti di cui all'art. 2, comma 2,
lettera a), e' soggetta ad autorizzazione rilasciata dal Ministero,
sulla base delle norme del presente regolamento".
8. All'art. 3, comma 4, dell'allegato A alla delibera n.
127/00/CONS, dopo le parole "Allegato 1" aggiungere le seguenti
parole: "in caso di diffusione via satellite, e di cui all'allegato
3, in caso di distribuzione via cavo".
9. All'art. 3, comma 5, dell'allegato A alla delibera n.
127/00/CONS, dopo le parole "Allegati 1" sostituire le parole "e 2"
con le seguenti: ", 2 e 3".
10. All'art. 3, comma 6, dell'allegato A alla delibera n.
127/00/CONS, sostituire la parola "l'Autorita'" con le parole
"l'autorita' competente".
11. All'art. 6, comma 1, dell'allegato A alla delibera n.
127/00/CONS, sostituire la parola "l'Autorita'" con le parole
"l'autorita' competente".
12. All'art. 7, comma 1, dell'allegato A alla delibera n.
127/00/CONS, sostituire la parola "l'Autorita'" con le parole
"l'autorita' competente".
13. All'art. 8, comma 1, dell'allegato A alla delibera n.
127/00/CONS, dopo le parole "via satellite" aggiungere le seguenti
parole: "o per la distribuzione" e sopprimere le parole "di up-link"
e "dall'Autorita'".
14. All'art. 8, comma 2, dell'allegato A alla delibera n.
127/00/CONS, dopo le parole "per la diffusione" aggiungere le
seguenti parole: "o per la distribuzione via cavo".
15. All'art. 9, comma 1, dell'allegato A alla delibera n.
127/00/CONS, sostituire la parola "Autorita'" con le parole
"autorita' competente" e aggiungere dopo le parole "via satellite" le
seguenti parole: "o di distribuzione via cavo".
16. L'art. 16 dell'allegato A alla delibera n. 127/00/CONS e' cosi'
sostituito: "Salvo quanto previsto dall'art. 7, le autorita'
competenti, in caso di violazione di ordini e diffide impartite in
relazione alle norme del presente regolamento, adottano le sanzioni
di competenza".
17. All'art. 17, comma 2, dell'allegato A alla delibera n.
127/00/CONS, aggiungere in fine le seguenti parole: "o alla
distribuzione via cavo".
18. Dopo l'allegato 2 dell'allegato A alla delibera n. 127/00/CONS
aggiungere il seguente:
"Allegato 3
DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER L'OFFERTA DI SERVIZI TELEVISIVI VIA
CAVO
La societa/impresa individuale .... con sede in .... tel.
............... fax. ............. codice fiscale .... partita IVA
.... iscritta alla Camera di commercio, industria, artigianato ed
agricoltura o ad altro organismo equivalente nei Paesi parti
dell'accordo SEE, se esistente, di ....
rappresentata da:
cognome .......................................
nome ..........................................
luogo di nascita ..............................
residenza o domicilio .........................
codice fiscale ................................
chiede
! ! il rilascio dell'autorizzazione per l'offerta di servizi
televisivi via cavo;
! ! il rinnovo dell'autorizzazione per l'offerta di servizi
televisivi via cavo;
dichiara
la denominazione del programma e': ...........................
La tipologia della programmazione (descrizione sintetica) e':
............................................
Il programma e':
! ! liberamente accessibile;
! ! ad accesso condizionato;
Il richiedente dichiara di accettare le condizioni previste dal
regolamento concernente la diffusione via satellite e la
distribuzione via cavo di servizi televisivi emanato dall'Autorita'
per le garanzie nelle comunicazioni e le condizioni vigenti in
materia di standard televisivi e di accesso condizionato.
Luogo e data
Firma del richiedente"

Art. 2.
1. La presente delibera e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana unitamente al testo del regolamento
approvato con la delibera n. 127/00/CONS, coordinato con la presente
delibera, di cui costituisce l'allegato A. Entra in vigore il giorno
della sua pubblicazione.
2. La presente delibera e' pubblicata nel bollettino ufficiale
dell'Autorita' ed e' disponibile nel sito web dell'Autorita':
www.agcom.it
Napoli, 5 luglio 2001
Il presidente: Cheli

Allegato A
(delibera n. 289/01/CONS)

TESTO DEL REGOLAMENTO APPROVATO CON LA DELIBERA N. 127/00/CONS
COORDINATO CON LA DELIBERA DI MODIFICA E INTEGRAZIONE N. 289/01/CONS
(*)
Regolamento concernente la diffusione via satellite
e la distribuzione via cavo di programmi televisivi

Capo I
Disposizioni generali
Art. 1.
Definizioni
Ai fini del presente regolamento si intendono per:
"Autorita'", l'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni
istituita dall'art. 1, comma 1, della legge 31 luglio 1997, n. 249;
"Ministero", il Ministero delle comunicazioni;
"Legge", la legge 31 luglio 1997, n. 249;
"emittente nazionale", un soggetto, avente la propria sede
legale in Italia, che ha la responsabilita' editoriale nella
composizione dei palinsesti dei programmi televisivi destinati al
pubblico e che li trasmette o li fa trasmettere da terzi via
satellite o via cavo, in forma codificata e non codificata;
"emittente estera", un soggetto, avente la propria sede legale
all'estero, che ha la responsabilita' editoriale nella composizione
dei palinsesti dei programmi televisivi destinati al pubblico e che
li trasmette o li fa trasmettere da terzi via satellite o via cavo,
in forma codificata e non codificata;
"programmi ricevibili in Stati parti", i programmi televisivi,
ivi compresi i programmi ad accesso condizionato e le trasmissioni
interattive, trasmessi o ritrasmessi da una emittente nazionale,
ovvero da una emittente estera, che possano essere ricevuti sul
territorio di uno degli Stati parti della Convenzione di Strasburgo
sulla televisione transfrontaliera del 5 maggio 1989;
"programmi non ricevibili in Stati parti", i programmi
televisivi, ivi compresi i programmi ad accesso condizionato e le
trasmissioni interattive, trasmessi o ritrasmessi da una emittente
nazionale, ovvero da una emittente estera, che non possano essere
ricevuti da alcuno degli Stati parti della Convenzione di Strasburgo
sulla televisione transfrontaliera del 5 maggio 1989;
"accesso condizionato", sistema tecnico in base al quale la
ricezione in forma intelligibile di programmi televisivi sia
subordinata all'attivazione da parte dell'utente di un meccanismo di
decodifica del segnale d'ingresso;
"up-link", segmento ascendente del collegamento
terra-satellite;
"rete televisiva via cavo" una infrastruttura che non utilizza
le radiofrequenze per la distribuzione di segnali radiotelevisivi al
pubblico.
Art. 2.
Campo di applicazione
1. Il presente regolamento e' applicabile alle emittenti
televisive nazionali o estere rispetto alle quali l'Italia abbia
giurisdizione ai sensi della legge 5 ottobre 1991, n. 327.
2. In particolare, sono soggetti alla disciplina di cui al
presente regolamento i seguenti soggetti:
a) emittenti nazionali che diffondano via satellite o
distribuiscano via cavo programmi ricevibili in Stati parti;
b) emittenti estere che dispongano di apparecchiatura di
up-link sita sul territorio italiano e che diffondano programmi
ricevibili in Stati parti;
c) emittenti nazionali che dispongano di apparecchiatura di
up-link sita sul territorio italiano e che diffondano programmi non
ricevibili in Stati parti.
3. L'Autorita', tenuto conto dello sviluppo tecnologico e dei
mercati, puo', con proprio provvedimento, stabilire l'applicabilita'
del presente regolamento ad ulteriori categorie di soggetti.
(*) Le modifiche apportate dalla delibera n. 289/01/CONS sono
stampate con caratteri corsivi
4. Il presente regolamento non si applica alle trasmissioni
televisive a circuito chiuso, alle trasmissioni televisive
punto-punto, alle trasmissioni di carattere occasionale e a tutte le
altre forme di trasmissione di programmi televisivi non destinate
alla ricezione diretta da parte del pubblico.
5. Il presente regolamento non si applica altresi' ai soggetti
che offrono alle emittenti televisive servizi di trattamento,
ricezione e trasmissione, non finalizzati all'alterazione della
natura e del contenuto dei programmi, anche fra punti terminali di
una rete pubblica di telecomunicazioni.
Capo II
Autorizzazione
Art. 3.
Autorizzazione
1. La diffusione via satellite di programmi televisivi, ivi
inclusi quelli ad accesso condizionato, da parte dei soggetti di cui
all'art. 2, comma 2, e' soggetta ad autorizzazione rilasciata
dall'Autorita', sulla base delle norme del presente regolamento. La
distribuzione via cavo di programmi televisivi, ivi inclusi quelli ad
accesso condizionato, da parte dei soggetti di cui all'art. 2, comma
2, lettera a), e' soggetta ad autorizzazione rilasciata dal
Ministero, sulla base delle norme del presente regolamento.
2. L'autorizzazione di cui al comma 1 puo' essere rilasciata a
societa' di capitali che abbiano la propria sede legale in Italia,
ovvero in uno Stato dello spazio economico europeo. Il rilascio di
autorizzazione a societa' di capitali che non abbiano la propria sede
in Italia, ovvero in uno Stato dello spazio economico europeo, e'
consentito a condizione che lo Stato ove il soggetto richiedente ha
la propria sede legale pratichi un trattamento di reciprocita' nei
confronti di soggetti italiani. Sono salve in ogni caso le
disposizioni contenute negli accordi internazionali.
3. Le autorizzazioni di cui al presente articolo non possono
essere rilasciate ai soggetti di cui al comma 2 nel caso che i
rispettivi amministratori o legali rappresentanti abbiano riportato
condanna a pena detentiva superiore a sei mesi per delitto non
colposo o che siano sottoposti alle misure di prevenzione previste
dalla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, e successive modificazioni e
integrazioni, o alle misure di sicurezza previste dagli articoli 199
e seguenti del codice penale.
4. L'autorita' competente provvede entro sessanta giorni dalla
presentazione della domanda di autorizzazione, che deve contenere la
dichiarazione di espressa accettazione delle condizioni previste dal
presente regolamento. La domanda di autorizzazione, da compilarsi
secondo lo schema di cui all'allegato 1, in caso di diffusione via
satellite, e di cui all'allegato 3, in caso di distribuzione via
cavo, deve essere corredata dalla seguente documentazione:
a) certificato del casellario giudiziale degli amministratori o
legali rappresentanti del soggetto richiedente;
b) certificato del registro delle imprese relativo al soggetto
richiedente;
c) estratto del libro soci del soggetto richiedente, corredato
di dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante, attestante
la inesistenza di patti fiduciari aventi ad oggetto, in tutto o in
parte, il capitale sociale del soggetto richiedente, ovvero - in caso
di esistenza di detti patti fiduciari - corredato di dichiarazione,
sottoscritta dal legale rappresentante, da cui risulti l'identita'
dei beneficiari effettivi dei diritti di socio;
d) ricevute dei versamenti di cui all'art. 6 del presente
regolamento;
e) scheda, di cui all'allegato 2, relativa al sistema di
trasmissione impiegato.
5. E' fatto obbligo ai soggetti titolari di autorizzazione ai
sensi del presente regolamento di comunicare all'autorita' competente
ogni eventuale cambiamento delle informazioni indicate negli allegati
1, 2 e 3, nonche' nei documenti di cui al comma 4. Detta
comunicazione deve essere effettuata entro 60 giorni dal verificarsi
dell'evento che ha dato luogo all'obbligo di informativa.
6. Il termine di sessanta giorni per l'assunzione del
provvedimento di cui al comma 4 puo' essere prorogato di una sola
volta per ulteriori trenta giorni qualora l'autorita' competente
richieda chiarimenti o integrazioni che rendano necessario un
supplemento di istruttoria. La proroga e' deliberata con il medesimo
provvedimento con cui l'autorita' competente delibera di procedere al
supplemento di istruttoria. Entro il termine di cui al comma 4,
eventualmente prorogato come sopra, l'autorita' competente decide
sulla domanda di autorizzazione con provvedimento motivato.
Art. 4.
Emittenti estere
1. Le emittenti estere legittimamente stabilite in uno Stato
appartenente all'Unione europea o in uno Stato parte della
Convenzione di Strasburgo sulla televisione transfrontaliera non sono
tenute a richiedere l'autorizzazione ai sensi del presente
regolamento.
Art. 5.
Validita' e rinnovo
1. Le autorizzazioni di cui all'art. 3 sono rilasciate per un
periodo di sei anni e possono essere rinnovate.
2. La domanda di rinnovo della autorizzazione deve essere
presentata almeno novanta giorni prima della data di scadenza della
autorizzazione medesima, con le stesse forme previste dall'art. 3 per
la domanda di rilascio della autorizzazione. I documenti indicati
all'art. 3, comma 4, possono essere sostituiti da una dichiarazione
del legale rappresentante del soggetto richiedente che confermi le
informazioni gia' fornite in sede di rilascio della prima
autorizzazione.
Art. 6.
Contributi
1. L'emittente richiedente l'autorizzazione ai sensi dell'art. 3
deve effettuare un versamento di L. 10.000.000 a favore
dell'autorita' competente a titolo di rimborso delle spese
dell'istruttoria per la decisione sulla domanda di autorizzazione.
2. Il contributo di cui al comma 1 ed eventuali contributi
connessi alla copertura dei costi amministrativi sono adeguati alla
fine di ogni anno solare sulla base della variazione dell'indice del
costo della vita nei dodici mesi precedenti. L'Autorita', con proprio
provvedimento, puo' stabilire una diversa misura dell'adeguamento del
contributo.
Art. 7.
Revoca e decadenza delle autorizzazioni
1. L'autorita' competente dispone, con proprio provvedimento
motivato, la revoca delle autorizzazioni di cui all'art. 3 nei
seguenti casi:
a) grave o reiterata violazione delle disposizioni di cui al
capo III del presente regolamento;
b) trasferimento, in qualsiasi forma effettuato, del controllo
sull'impresa titolare dell'autorizzazione a soggetto privo dei
requisiti oggettivi e soggettivi di cui all'art. 3.
2. Le autorizzazioni di cui all'art. 3 decadono automaticamente:
a) a seguito della dichiarazione di fallimento del soggetto
titolare dell'autorizzazione, salvo che sia autorizzata la
continuazione temporanea dell'impresa;
b) a seguito della sottoposizione del soggetto titolare
dell'autorizzazione ad altra procedura concorsuale, ivi inclusa la
procedura di cui alla legge 3 aprile 1979, n. 95;
c) qualora venga meno uno dei requisiti oggettivi o soggettivi
previsti per il rilascio dell'autorizzazione;
d) per scadenza del termine di cui all'art. 5, in assenza di
domanda di rinnovo.
Capo III
Norme applicabili ai titolari di autorizzazione per la diffusione
via satellite o per la distribuzione via cavo di programmi
televisivi.
Art. 8.
Reti e impianti di diffusione
1. I soggetti titolari di autorizzazione devono servirsi, per la
diffusione o per la distribuzione dei propri programmi, di
apparecchiature per le quali sia stata rilasciata apposita
autorizzazione ai sensi della normativa vigente.
2. Qualora il soggetto titolare di autorizzazione per la
diffusione via satellite o per la distribuzione via cavo sia
fornitore di reti o di servizi di telecomunicazioni, si applicano i
principi di separazione contabile di cui all'articolo 4, comma 4,
della legge e all'art. 9 del d.P.R. 19 settembre 1997, n. 318.
Art. 9.
Trasmissioni simultanee
1. Ai titolari di concessioni su frequenze terrestri e'
consentita, previa notifica dell'autorita' competente, inclusiva
anche dei dati di cui all'allegato 2 del presente regolamento, la
ritrasmissione simultanea integrale, fatto salvo il rispetto dei
diritti di trasmissione acquisiti, su reti di diffusione via
satellite o di distribuzione via cavo.
Art. 10.
Registro dei programmi e conservazione delle registrazioni
1. I soggetti di cui all'art. 2, comma 2, sono tenuti alla
compilazione mensile del registro dei programmi nel formato, anche
elettronico, che verra' loro trasmesso dall'Autorita'.
2. I soggetti di cui al comma 1 del presente articolo devono
inoltre conservare la registrazione integrale dei programmi
televisivi diffusi per i tre mesi successivi alla data di diffusione
dei programmi stessi. La registrazione deve consentire di
individuare, per ciascun programma o porzione di programma, le
informazioni relative alla data ed all'ora di diffusione dei
programmi registrati.
Art. 11.
Responsabilita' e rettifica
1. I legali rappresentanti dei soggetti titolari di
autorizzazione rilasciata ai sensi dell'art. 3 sono responsabili
della natura e del contenuto dei programmi diffusi e rispondono dei
danni cagionati a terzi secondo le norme di diritto civile. In
relazione al contenuto dei notiziari sono altresi' responsabili i
direttori degli stessi.
2. I soggetti di cui all'art. 2, comma 2, lettera a), sono tenuti
all'osservanza dei medesimi obblighi, in tema di rettifica, previsti
per i soggetti titolari di concessione per la diffusione di programmi
televisivi su frequenze terrestri.
3. I soggetti di cui all'art. 2, comma 2, lettera b), sono tenuti
ad adeguarsi ai principi di cui all'art. 8 della legge 5 ottobre
1991, n. 327. L'Autorita' puo', con proprio provvedimento,
determinare le garanzie minime richieste a detti soggetti.
Art. 12.
Pubblicita', sponsorizzazioni, televendite
1. I soggetti di cui all'art. 2, comma 2, lettera a) e b) sono
tenuti al rispetto delle disposizioni in materia di messaggi
pubblicitari e di sponsorizzazioni di cui ai capitoli III e IV della
legge 5 ottobre 1991, n. 327.
2. I soggetti di cui all'art. 2, comma 2, lettera a) e b),
qualora non siano esclusivamente dedicati alla trasmissione di
televendite, sono tenuti al rispetto delle disposizioni in materia di
televendite applicabili ai titolari di concessione per la diffusione
di programmi televisivi su frequenze terrestri.
Art. 13.
Quote di emissione e produzione
1. I soggetti di cui all'art. 2, comma 2, lettera a) e b) sono
tenuti al rispetto delle norme in materia di quote di emissione e
produzione previste dalla normativa vigente per le emittenti
televisive nazionali, fatta eccezione per le norme dichiarate
applicabili ai soli concessionari per la diffusione di programmi
televisivi su frequenze terrestri.
Art. 14.
Promozione opere audiovisive
1. Ai sensi dell'art. 2, comma 9 della legge 30 aprile 1998, n.
122, i soggetti di cui all'art. 2, comma 2, lettera a) e b) riservano
un minimo di 20 minuti settimanali alla promozione e alla pubblicita'
di opere audiovisive italiane e dell'Unione europea.
Art. 15.
Tutela dei minori
1. I soggetti di cui all'art. 2, comma 2, che non diffondono o
distribuiscono programmi ad accesso condizionato sono tenuti, in tema
di tutela dei minori, al rispetto delle medesime norme applicabili ai
concessionari per la diffusione di programmi televisivi su frequenze
terrestri.
2. I soggetti di cui all'art. 2, comma 2, non possono diffondere
o distribuire programmi televisivi che possano nuocere allo sviluppo
psichico o morale dei minori, salvo che detti programmi siano ad
accesso condizionato e siano trasmessi nella fascia oraria fra le 23
e le 7.
Art. 16.
Sanzioni
Salvo quanto previsto dall'art. 7, le autorita' competenti, in
caso di violazione di ordini e diffide impartite in relazione alle
norme del presente regolamento, adottano le sanzioni di competenza.
Art. 17.
Disposizioni transitorie
1. I soggetti legittimamente esercenti, alla data di entrata in
vigore della legge, piu' reti televisive ad accesso condizionato in
ambito nazionale, che hanno trasferito via satellite o via cavo le
trasmissioni irradiate dalle reti eccedenti i limiti consentiti, sono
autorizzati alla prosecuzione dell'attivita' di diffusione
esclusivamente via satellite sino al rilascio dell'autorizzazione
prevista dall'art. 3, da richiedere entro 60 giorni dalla entrata in
vigore del presente regolamento e sino alla scadenza del termine per
l'adozione del relativo provvedimento da parte dell'Autorita'.
2. Il comma 1 e' applicabile anche ai soggetti che, alla data di
entrata in vigore del presente regolamento, risultano autorizzati, in
via sperimentale, alla diffusione televisiva via satellite originata
dall'Italia o alla distribuzione via cavo.

Allegato 1
DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER L'OFFERTA
DI SERVIZI TELEVISIVI VIA SATELLITE
La societa/impresa individuale .... con sede in .... tel.
............... fax ............. codice fiscale .... partita I.V.A.
.... iscritta alla Camera di commercio, industria, artigianato ed
agricoltura o ad altro organismo equivalente nei Paesi parti
dell'accordo SEE, se esistente, di ....
rappresentata da:
cognome ...........................................
nome ..............................................
luogo di nascita ..................................
residenza o domicilio .............................
codice fiscale ....................................
Chiede:
! ! Il rilascio dell'autorizzazione per l'offerta di servizi
televisivi via satellite.
! ! Il rinnovo dell'autorizzazione per l'offerta di servizi
televisivi via satellite.
Dichiara:
La denominazione del programma e': .............................
La tipologia della programmazione (descrizione sintetica) e':
...................................................
Il programma e':
! ! liberamente accessibile;
! ! ad accesso condizionato.
Il richiedente dichiara di accettare le condizioni previste dal
regolamento concernente la diffusione via satellite di servizi
televisivi emanato dall'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni
e le condizioni vigenti in materia di standard televisivi e di
accesso condizionato.
Luogo e data
Firma del richiedente

Allegato 2
SCHEDA RELATIVA AL SISTEMA
DI TRASMISSIONE IMPIEGATO
Denominazione del satellite: ...................................
Posizione orbitale: ............................................
Frequenza di up-link: ..........................................
Frequenza di down-link: ........................................
Il tipo di trasmissione e':
! ! analogico
! ! digitale
Larghezza di banda utilizzata: .............................
Se il programma e' ad accesso condizionato, sistema di accesso
condizionato impiegato: .....................................
Si allega la cartina riportante l'impronta del satellite e la
potenza del segnale al suolo.

Allegato 3
DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER L'OFFERTA
DI SERVIZI TELEVISIVI VIA CAVO
La societa/impresa individuale .... con sede in .... tel.
............... fax. ............. codice fiscale .... partita I.V.A.
.... iscritta alla Camera di commercio, industria, artigianato ed
agricoltura o ad altro organismo equivalente nei Paesi parti
dell'accordo SEE, se esistente, di ....
rappresentata da:
cognome ...........................................
nome ..............................................
luogo di nascita ..................................
residenza o domicilio .............................
codice fiscale ....................................
Chiede:
! ! Il rilascio dell'autorizzazione per l'offerta di servizi
televisivi via cavo.
! ! Il rinnovo dell'autorizzazione per l'offerta di servizi
televisivi via cavo.
Dichiara:
La denominazione del programma e': .............................
La tipologia della programmazione (descrizione sintetica) e':
..............................................
Il programma e':
! ! liberamente accessibile;
! ! ad accesso condizionato.
Il richiedente dichiara di accettare le condizioni previste dal
regolamento concernente la diffusione via satellite e la
distribuzione via cavo di servizi televisivi emanato dall'Autorita'
per le garanzie nelle comunicazioni e le condizioni vigenti in
materia di standard televisivi e di accesso condizionato.
Luogo e data
Firma del richiedente