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   01-10-2002 - Decreto Ministeriale
 

  

DECRETO 1 ottobre 2002, n. 225
Regolamento recante modalita' e criteri di attribuzione del
contributo previsto dall'articolo 52, comma 18, della legge
28 dicembre 2001, n. 448, per le emittenti radiofoniche locali.

IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI
di concerto con
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

Vista la legge 6 agosto 1990, n. 223;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, ed in particolare
l'articolo 12, che prevede la determinazione dei criteri e delle
modalita' per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed
ausili finanziari;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 250, e successive modificazioni e
integrazioni;
Visto il decreto-legge 19 ottobre 1992, n. 407, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 dicembre 1992, n. 482;
Visto il decreto-legge 27 agosto 1993, n. 323, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 ottobre 1993, n. 422;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249;
Vista la legge 30 aprile 1998, n. 122;
Visto il decreto-legge 30 gennaio 1999, n. 15, convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 marzo 1999, n. 78, recante
"Disposizioni urgenti per lo sviluppo equilibrato dell'emittenza
televisiva e per evitare la costituzione o il mantenimento di
posizioni dominanti nel settore radiotelevisivo";
Visto il decreto-legge 18 novembre 1999, n. 433, convertito, con
modificazioni, dalla legge 14 gennaio 2000, n. 5, recante
"Disposizioni urgenti in materia di esercizio dell'attivita'
radiotelevisiva locale e di termini relativi al rilascio delle
concessioni per la radiodiffusione televisiva privata su frequenze
terrestri in ambito locale";
Vista la legge 23 dicembre 1999, n. 488, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni di concerto con
il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica
21 settembre 1999, n. 378, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 254 del 28 ottobre 1999;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica di concerto con il Ministro delle
comunicazioni 23 ottobre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 251 del 26 ottobre 2000;
Visto il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari
in materia di documentazione amministrativa emanato con decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;
Visto il decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con
modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66, recante
"Disposizioni urgenti per il differimento di termini in materia di
trasmissioni radiotelevisive analogiche e digitali, nonche' per il
risanamento di impianti radiotelevisivi";
Visto il decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217, recante
"Modificazioni al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, nonche'
alla legge 23 agosto 1988, n. 400, in materia di organizzazione del
Governo", convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2001,
n. 317;
Vista la legge 28 dicembre 2001, n. 448, concernente disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato ed,
in particolare, l'articolo 52, comma 18;
Ritenuto di dover dare attuazione alle disposizioni contenute nel
predetto articolo 52, comma 18, della predetta legge 28 dicembre
2001, n. 448, concernenti le emittenti radiofoniche locali;
Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Udito il parere del Consiglio di Stato, reso nell'adunanza della
sezione consultiva per gli atti normativi del 17 giugno 2002;
Vista la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
del 31 luglio 2002;

A d o t t a

il seguente regolamento:

Art. 1.
Beneficiari e ripartizione della somma stanziata

1. Possono beneficiare delle misure di sostegno previste per le
emittenti radiofoniche locali dall'articolo 52, comma 18, della legge
28 dicembre 2001, n. 448, a decorrere dall'anno 2002, quantificate in
Euro 6.234.946,57 annui, le emittenti radiofoniche locali
legittimamente esercenti alla data di entrata in vigore della legge
28 dicembre 2001, n. 448, di seguito denominata "la legge".
2. Per emittenti legittimamente esercenti si intendono le emittenti
in possesso dei requisiti previsti dall'articolo 1, comma 2-bis, del
decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con modificazioni,
dalla legge 20 marzo 2001, n. 66, che hanno inoltrato al Ministero
delle comunicazioni, nei termini previsti, la domanda di verifica del
possesso dei requisiti alla data del 30 settembre 2001.
3. L'ammontare annuo dello stanziamento e' attribuito alle
emittenti aventi titolo all'erogazione del contributo per tre
dodicesimi alle emittenti radiofoniche a carattere commerciale e per
tre dodicesimi alle emittenti radiofoniche a carattere comunitario.
Alle emittenti la cui sede operativa principale e' ubicata nelle
regioni Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna e'
riconosciuta, rispettivamente sulla base della quota attribuita alle
emittenti radiofoniche commerciali e della quota attribuita alle
emittenti radiofoniche comunitarie, una maggiorazione del contributo
pari al 15 per cento. Sono escluse da tale maggiorazione le emittenti
che nel biennio precedente a quello di presentazione della domanda
hanno conseguito una media del fatturato superiore a Euro 258.000.
4. I sei dodicesimi dello stanziamento annuo sono attribuiti sulla
base di una graduatoria predisposta tenendo conto delle condizioni e
degli elementi indicati nell'articolo 2, in maniera proporzionale al
punteggio ottenuto da ciascuna emittente.

Art. 2.
Condizioni ed elementi di valutazione

l. Costituisce titolo per l'erogazione dei sei dodicesimi dello
stanziamento di cui all' articolo 1, comma 1, la presentazione della
domanda di ammissione ai benefici previsti dagli articoli 7 o 8 della
legge 7 agosto 1990, n. 250 per l'anno precedente a quello al quale
il contributo si riferisce e l'ottenimento del parere favorevole
all'ammissione stessa da parte della commissione istituita ai sensi
del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 settembre
1987, n. 410.
2. Gli elementi da valutare ai fini della graduatoria di cui
all'articolo 1, comma 4, sono i seguenti:
a) media dei fatturati realizzati dall'emittente nel biennio
precedente;
b) personale applicato allo svolgimento dell'attivita'
radiodiffusiva alla data di presentazione della domanda per
l'ottenimento del contributo, in regola con le vigenti norme in
materia previdenziale, cosi' suddiviso:
1) a tempo indeterminato;
2) a tempo determinato;
3) con contratto di formazione lavoro;
4) con contratto di apprendistato;
5) part-time;
6) giornalisti iscritti all'Albo professionale.
3. I punteggi da attribuire agli elementi di cui al comma 2 sono
indicati nella tabella A allegata al presente decreto.
4. Per fatturato si intende il volume d'affari conseguito dal
richiedente ai sensi dell'articolo 20 del decreto del Presidente
della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, riferibile all'esercizio
dell'attivita' radiofonica.

Art. 3.
Separazione contabile

1. I soggetti che intendono ottenere il contributo previsto
dall'articolo 1, qualora gestiscano piu' di una attivita', devono
impegnarsi ad instaurare un regime di separazione contabile e devono
produrre uno schema di bilancio in cui risultino separate
contabilmente le poste di entrata e di spesa afferenti all'attivita'
dell'emittente radiofonica e quelle inerenti ad altre attivita'.

Art. 4.
Assegnazione dei contributi

1. I contributi di cui all'articolo 1 sono assegnati dal Ministero
delle comunicazioni su base nazionale nei limiti dello stanziamento
annuo. La quota da erogare sulla base della graduatoria di cui
all'articolo 1, comma 4, e' assegnata a tutte le emittenti graduate
in misura proporzionale al punteggio ottenuto.
2. Il contributo e' erogato entro i sei mesi successivi alla
presentazione della domanda per l'ottenimento del contributo.
3. L'avvenuto versamento dei canoni dovuti per l'esercizio
dell'attivita' di radiodiffusione sonora costituisce condizione per
l'erogazione del contributo. A tal fine, il Ministero delle
comunicazioni trattiene in pagamento, totale o parziale, le somme di
cui le emittenti risultino debitrici sugli importi da erogare a
titolo di contributo. In prima applicazione, sono ammesse
all'erogazione del contributo anche le emittenti che abbiano
controversie giurisdizionali relative al pagamento dei canoni,
pendenti alla data dell'entrata in vigore del presente regolamento.

Art. 5.
Domanda di ammissione al contributo

l. Le emittenti radiofoniche locali che intendono beneficiare delle
misure di sostegno previste dall'articolo 52, comma 18, della legge
28 dicembre 2001, n. 448, devono inviare entro il 30 ottobre di
ciascun anno a cui il contributo si riferisce apposita domanda a
mezzo raccomandata postale ovvero per fax, redatta secondo lo schema
di cui all'allegato B del presente decreto. La domanda deve essere
inviata al Ministero delle comunicazioni - Direzione generale
concessioni e autorizzazioni - Divisione VII - viale America n. 201 -
00144 Roma.
2. La domanda, per tutte le emittenti, deve contenere, a pena di
esclusione dall'erogazione del contributo:
a) l' indicazione degli elementi atti ad individuare il soggetto
richiedente, ivi compreso il numero di partita IVA e il codice
fiscale, la denominazione dell'emittente e la tipologia rivestita;
b) la dichiarazione che il richiedente e' titolare di emittente
legittimamente operante alla data di entrata in vigore della legge ed
e' in possesso dei requisiti previsti dall'articolo 1, comma 2-bis,
del decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con
modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66 per la prosecuzione
dell'esercizio della radiodiffusione sonora privata in ambito locale;
c) l'indicazione della media dei fatturati conseguiti
dall'emittente nel biennio precedente all'anno di presentazione della
domanda;
d) la sottoscrizione effettuata nei modi stabiliti
dall'articolo 38 del testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa, emanato
con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
3. Per le emittenti che intendano essere ammesse anche alle quote
dello stanziamento di cui all'articolo 2, la domanda, oltre alle
indicazioni di cui al comma 2 del presente articolo, deve contenere,
a pena di esclusione dall' erogazione del relativo contributo:
a) la dichiarazione di aver presentato domanda per l'ammissione
alle provvidenze dell'editoria ai sensi degli articoli 7 o 8 della
legge 7 agosto 1990, n. 250, per l'anno precedente a quello al quale
il contributo si riferisce;
b) l'indicazione del personale occupato, suddiviso secondo le
categorie di cui all'articolo 1, comma 3, corredata dall'estratto
autentico del libro matricola e da idonea certificazione rilasciata
dagli istituti previdenziali.

Art. 6.
Esclusione e revoca del contributo

1. Sono escluse dall'erogazione del contributo:
a) le emittenti che non risultino in regola con il versamento dei
contributi previdenziali. Sono considerate in regola anche le imprese
che abbiano concordato con gli istituti previdenziali la
rateizzazione dei contributi arretrati e che abbiano assolto, alle
scadenze previste, gli impegni assunti ovvero che abbiano dei ricorsi
giurisdizionali pendenti.
b) le emittenti assoggettate a procedura concorsuale
fallimentare.
2. Qualora risulti che la concessione del contributo e' stata
determinata da dichiarazioni mendaci o false attestazioni anche
documentali contenute nella domanda o nella documentazione alla
stessa allegata, il contributo e' revocato, previa contestazione, in
esito ad un procedimento in contraddittorio.
3. La revoca dei contributi comporta l'obbligo, a carico del
soggetto beneficiario, di riversare all'erario, entro i termini
fissati nel provvedimento stesso, l'intero ammontare percepito,
rivalutato secondo gli indici ufficiali ISTAT di inflazione in
rapporto ai "prezzi al consumo per le famiglie di operai e di
impiegati", oltre agli interessi corrispettivi al tasso legale.
4. Ove l'obbligato non ottemperi al versamento entro i termini
fissati, il recupero coattivo dei contributi e degli accessori al
contributo stesso, rivalutazione e interessi, viene disposto mediante
iscrizione al ruolo.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.

Roma, 1 ottobre 2002


Il Ministro delle comunicazioni
Gasparri


Il Ministro
dell'economia e delle finanze
Tremonti


Visto, il Guardasigilli: Castelli Registrato alla Corte dei conti il
9 ottobre 2002

Ufficio di controllo sui Ministeri delle attivita' produttive,
registro n. 3 Comunicazioni, foglio n. 208

Tabella A

Punteggi da attribuire a ciascuno degli elementi di cui all'art.
2, ai fini della formazione della graduatoria:
a) Fatturato: fino a punti 60:
media dei fatturati inferiore a Euro 51.000: punti 30;
media dei fatturati da Euro 51.000 a Euro 258.000: punti 50;
media dei fatturati oltre Euro 258.000: punti 60.
Per le emittenti i cui titolari, in corso d'anno, abbiano
modificato la natura giuridica ovvero abbiano effettuato i
trasferimenti d'azienda previsti dalla normativa vigente, il
fatturato annuo e' dato dalla somma dei fatturati conseguiti da
ciascun soggetto nella rispettiva porzione di anno in cui il medesimo
ha rivestito la qualifica di titolare dell'emittente;
b) personale dipendente in regola con le vigenti norme in
materia previdenziale:
occupati a tempo indeterminato: 60 punti per ogni dipendente;
occupati a tempo determinato, con contratto di formazione
lavoro, con contratto di apprendistato, con contratto part-time: 30
punti per ogni dipendente;
giornalisti iscritti all'Albo professionale: 90 punti per
ogni dipendente.

Allegato B


Schema da utilizzare per la domanda
di ammissione al contributo previsto
per le emittenti radiofoniche locali
dall'art. 52, comma 18, della legge
28 dicembre 2001, n. 448.


Ministero delle comunicazioni -
Direzione generale concessioni e
autorizzazioni - Divisione VII -
Settore contributi - V.le America
n. 201 - 00144 Roma - Fax:
06/54445013.

Oggetto: domanda di ammissione al contributo previsto per le
emittenti radiofoniche locali dall'art. 52, comma 18, della legge n.
448/2001, per l'anno ..........

La societa/fondazione/associazione &ul;, sede legale &ul; partita
IVA&ul; codice fiscale &ul; titolare dell'emittente radiofonica
locale a carattere commerciale/comunitario denominata &ul; con sede
operativa principale ubicata nella regione &ul; in persona del legale
rappresentante &ul;

Chiede
l'ammissione alle misure di sostegno previste per le emittenti
radiofoniche locali dall'art. 52, comma 18, della legge 28 dicembre
2001, n. 448, per l'anno .........
A tale scopo, ai sensi e per gli effetti dell'art. 47 del decreto
del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000,
consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non
veritiere e falsita' negli atti, richiamate dall'art. 76 del citato
decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000;

Dichiara:
a) che la societa/fondazione/associazione richiedente e' titolare
di emittente legittimamente operante alla data di entrata in vigore
della legge 28 dicembre 2001, n. 448, e' in possesso dei requisiti
previsti dall'art. 1, comma 2-bis, del decreto-legge 23 gennaio 2001,
n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n.
66, ed ha inoltrato al Ministero delle comunicazioni, nei termini
previsti, la domanda di verifica del possesso dei citati requisiti
alla data del 30 settembre 2001;
b) che la media dei fatturati conseguiti dall'emittente nel
biennio precedente a quello di presentazione della domanda e' pari a
euro ....................................;
Sezione valida solo per le imprese che intendono essere ammesse
anche alle quote dello stanziamento riservate alle emittenti che
hanno presentato domanda di ammissione ai benefici previsti dagli
articoli 7 o 8 della legge 7 agosto 1990, n. 250 per l'anno
precedente a quello al quale il contributo si riferisce e hanno
ottenuto il parere favorevole all'ammissione stessa da parte della
commissione istituita ai sensi del decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 15 settembre 1987, n. 410;
c) che ha presentato domanda per l'ammissione alle provvidenze
dell'editoria ai sensi degli articoli 7 o 8 della legge 7 agosto
1990, n. 250, per l'anno precedente a quello al quale il contributo
si riferisce;
d) che il personale occupato, applicato allo svolgimento
dell'attivita' radiodiffusiva alla data di presentazione della
domanda, in regola con le vigenti norme in materia previdenziale, e'
cosi' suddiviso:
1) n. ... a tempo indeterminato;
2) n. ... a tempo determinato;
3) n. ... con contratto di formazione lavoro;
4) n. ... con contratto di apprendistato;
5) n. ... part-time;
6) n. ... giornalisti iscritti all'Albo professionale.

Il/la dichiarante
.............................
(firma per esteso e leggibile)

Ai sensi dell'art. 38 del decreto del Presidente della Repubblica
n. 445 del 28 dicembre 2001, la dichiarazione e' sottoscritta
dall'interessato in presenza del dipendente addetto ovvero
sottoscritta e inviata unitamente a copia fotostatica, non
autenticata, di un documento di identita' del sottoscrittore.
Informativa ai sensi dell'art. 10 della legge n. 675/1996:
i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni
vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e
verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo.
Allegati alla domanda:
a) per le imprese richiedenti che gestiscono piu' di
un'attivita', impegno ad instaurare un regime di separazione
contabile unitamente a uno schema di bilancio da cui risultino
separate contabilmente le poste di entrata e di spesa afferenti
all'attivita' dell'emittente radiofonica e quelle inerenti ad altre
attivita';
b) per le imprese che intendono essere ammesse anche alle quote
dello stanziamento riservate alle emittenti che hanno presentato
domanda di ammissione ai benefici previsti dagli articoli 7 o 8 della
legge 7 agosto 1990, n. 250, per l'anno precedente a quello al quale
il contributo si riferisce e hanno ottenuto il parere favorevole
all'ammissione stessa da parte della Commissione istituita ai sensi
del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 settembre
1987, n. 410, estratto autentico del libro matricola e idonea
certificazione rilasciata dagli istituti previdenziali, che attesti
il personale occupato.