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   31-01-2002 - Decreto Ministeriale
 

   IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI

Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, ed in particolare l'art. 12,
che prevede la determinazione dei criteri e delle modalita' per la
concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari;
Visto il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari
in materia di documentazione amministrativa emanato con decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;
Vista la legge 23 dicembre 1998, n. 448, concernente misure di
finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo, ed in
particolare l'art. 45, comma 3;
Vista la legge 23 dicembre 1999, n. 488, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, ed in
particolare l'art. 27, comma 10;
Vista la legge 23 dicembre 2000, n. 388, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, ed in
particolare l'art. 145, commi 18 e 19;
Vista la legge 28 dicembre 2001, n. 448, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, ed in
particolare l'art. 52, comma 18;
Visto il decreto ministeriale 21 settembre 1999, n. 378, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 254 del 28 ottobre 1999, concernente:
"Regolamento per la concessione alle emittenti televisive locali dei
benefici previsti dall'art. 45, della legge 23 dicembre 1998, n.
448";
Visto il decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con
modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66, recante
"Disposizioni urgenti per il differimento di termini in materia di
trasmissioni radiotelevisive analogiche e digitali, nonche' per il
risanamento di impianti radiotelevisivi";
Considerato che ai sensi del predetto decreto-legge 23 gennaio
2001, n. 5, convertito, con modificazioni dalla legge 20 marzo 2001,
n. 66, ai soggetti che non ottengono la concessione, autorizzati alla
prosecuzione dell'esercizio dell'attivita' di radiodiffusione
televisiva in ambito locale, si applicano i diritti e gli obblighi
dei concessionari;
Visto il decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217, recante
"Modificazioni al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, nonche'
alla legge 23 agosto 1988, n. 400, in materia di organizzazione del
Governo", convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2001,
n. 317;
Decreta:

Art. 1.
1. La domanda per ottenere i benefici previsti dall'art. 1 del
decreto ministeriale 21 settembre 1999, n. 378, concernente:
"Regolamento per la concessione alle emittenti televisive locali dei
benefici previsti dall'art. 45, della legge 23 dicembre 1998, n.
448", di seguito indicato come "Regolamento", a favore delle
emittenti televisive locali titolari di concessione ovvero di
autorizzazione rilasciata ai sensi dell'art. 1, comma 1, del
decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con modificazioni,
dalla legge 20 marzo 2001, n. 66, deve essere inviata, in duplice
copia, di cui l'originale debitamente documentato, a mezzo
raccomandata o via fax, entro trenta giorni dalla pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale dello stesso decreto, al comitato regionale per le
comunicazioni ovvero, se non ancora costituito, al comitato regionale
per i servizi radiotelevisivi, competente per territorio. La data
apposta sulla raccomandata dall'ufficio postale accettante fa fede
della tempestivita' dell'invio. Ciascuna emittente puo' presentare la
domanda per il bacino televisivo nel quale e' ubicata la sede
operativa principale e per gli ulteriori bacini televisivi nei quali
la medesima emittente, ai sensi dell'art. 1, comma 3, del
regolamento, raggiunga una popolazione non inferiore al settanta per
cento di quella residente nel territorio della regione irradiata. A
tale ultimo fine l'emittente deve dichiarare i capoluoghi di
provincia, le province, i comuni serviti all'interno della regione
oggetto della concessione, specificando, altresi', se la copertura e'
totale o parziale e, in quest'ultimo caso, indicando le aree, del
capoluogo di provincia, della provincia o del comune, servite.
2. La domanda, corredata da idonea documentazione atta a comprovare
il possesso dei requisiti previsti per l'attribuzione dei benefici o,
nei casi consentiti, da apposite dichiarazioni ai sensi del decreto
del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000, deve contenere:
a) l'indicazione degli elementi atti ad individuare l'emittente
richiedente con gli estremi dell'atto concessorio o autorizzatorio
rilasciato ai sensi del decreto-legge 20 gennaio 2001, n. 5,
convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66, del
numero di codice fiscale e di partita I.V.A.;
b) gli elementi previsti dall'art. 4 del regolamento che si
intendono sottoporre a valutazione; tali elementi possono essere
comprovati mediante dichiarazione sostitutiva;
c) la dichiarazione che l'emittente ha assolto tutti gli obblighi
d'informazione contabile previsti dalla normativa vigente in materia
di attivita' radiodiffusiva;
d) la dichiarazione di aver presentato domanda di ammissione per
l'anno 2001 alle provvidenze di cui all'art. 7 del decreto-legge 27
agosto 1993, n. 323, convertito, con modificazioni, dalla legge 27
ottobre 1993, n. 422; l'adozione del provvedimento formale di
ammissione, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 16
settembre 1996, n. 680, alle provvidenze costituisce in ogni caso
condizione per l'erogazione della totalita' del contributo, salvo
quanto previsto dal successivo comma 6;
e) la dichiarazione di essere in regola, ai sensi dell'art. 2 del
regolamento, con il versamento dei contributi previdenziali e di non
essere assoggettata a procedura concorsuale fallimentare;
f) la dichiarazione di essere in regola con il pagamento del
canone di concessione; a tal fine devono essere indicati gli estremi
delle dilazioni di pagamento richieste ai sensi dell'art. 3, comma
5-sexies, del decreto-legge 30 gennaio 1999, convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 marzo 1999, n. 78, e delle eventuali
controversie giurisdizionali in corso, specificando l'oggetto e gli
eventuali provvedimenti giurisdizionali gia' adottati; ove non sia
ancora pervenuta la richiesta da parte dell'amministrazione per il
pagamento del canone relativo agli anni 1998 e 1999, la dichiarazione
avra' ad oggetto il regolare pagamento dei canoni fino all'anno 1997
compreso, nonche' del canone per gli anni 2000 e 2001, ai sensi del
decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica 23 ottobre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 251 del 26 ottobre 2000;
g) l'indicazione dell'ammontare delle sovvenzioni, previste da
normative regionali o delle province autonome di Trento e Bolzano, di
cui l'emittente abbia gia' beneficiato;
h) la specifica indicazione della media dei fatturati realizzati
nel triennio 1999-2001. Nel caso in cui l'emittente operi in piu'
bacini di utenza deve essere indicata la quota parte della media dei
fatturati riferibile a ciascun bacino di utenza.
3. La domanda presentata dai soggetti che gestiscono piu' di una
attivita', anche non televisiva, deve recare l'impegno ad instaurare
un regime di separazione contabile e deve contenere lo schema di
bilancio predisposto ai sensi dell'art. 3 del regolamento.
4. Ai fini della ripartizione tra i vari bacini di utenza dello
stanziamento annuo di cui all'art. 45, comma 3, della legge 23
dicembre 1998, n. 448, come modificato dall'art. 27, comma 10, della
legge 23 dicembre 1999, n. 488, dall'art. 145, comma 18, della legge
23 dicembre 2000, n. 388, e dall'art. 52, comma 18 della legge
28 dicembre 2001, n. 448, il comitato regionale per le comunicazioni
ovvero, se non ancora costituito, il comitato regionale per i servizi
radiotelevisivi, deve trasmettere al Ministero delle comunicazioni,
direzione generale per le concessioni e le autorizzazioni, non oltre
quindici giorni dalla scadenza del termine ultimo per la
presentazione delle domande di concessione del contributo, la seconda
copia della domanda presentata da ciascuna emittente.
5. Entro centottanta giorni dalla pubblicazione del presente bando
i comitati regionali per le comunicazioni ovvero, se non ancora
costituiti, i comitati regionali per i servizi radiotelevisivi,
provvedono, ai sensi dell'art. 5 del regolamento, previo accertamento
della sussistenza dei requisiti per ottenere i contributi, a
predisporre le relative graduatorie e a comunicarle, entro trenta
giorni, al Ministero delle comunicazioni che provvede all'erogazione
del contributo, nei limiti dello stanziamento relativo a ciascun
ambito regionale, fatto salvo quanto previsto dall'art. 2, comma 1,
lettere b), c) e d) del regolamento.
6. In caso di ritardi procedurali, alle singole emittenti
risultanti dalla graduatoria formata ai sensi del precedente comma e'
erogato, entro il termine del 30 settembre 2002, un acconto, salvo
conguaglio, pari al novanta per cento del totale al quale avrebbero
diritto, calcolato sul totale di competenza dell'anno 2002.
Il presente atto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 31 gennaio 2001
Il Ministro: Gasparri