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   23-08-2003 - Delibera Autorit√†
 

  

L'AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
Nella sua riunione del consiglio del 23 luglio 2003;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, concernente «Istituzione
dell'autorita' per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo» ed in particolare
gli articoli 1, comma 6, lettera c), n. 13, e 3, commi 2, 18, 19 e
21;
Vista la legge 6 agosto 1990, n. 223, recante «disciplina del
sistema radiotelevisivo pubblico e privato» ed in particolare gli
articoli 13, comma 1, e 17, comma 19.
Vista la legge 10 ottobre 1990, n. 287, recante «Norme per la
tutela della concorrenza e del mercato»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, n.
255, recante «Regolamento di attuazione della legge 6 agosto 1990, n.
223, sulla disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e
privato»;
Visto il decreto-legge 19 ottobre 1992, n. 407, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 dicembre 1992, n. 482, recante «proroga
dei termini in materia di impianti di radiodiffusione», ed in
particolare l'art. 2;
Visto il decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 545, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1996, n. 650, recante
«disposizioni urgenti per l'esercizio dell'attivita' radiotelevisiva.
Interventi per il riordino della Rai S.p.a. nel settore dell'editoria
e dello spettacolo, per l'emittenza televisiva e sonora in ambito
locale nonche' per le trasmissioni televisive in forma codificata»,
ed in particolare l'art. 1, commi 13 e 14;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante «Norme per la
concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita'.
Istituzione delle autorita' di regolazione dei servizi di pubblica
utilita» ed in particolare l'art. 2;
Vista la legge 30 aprile 1998, n. 122, recante «Differimento di
termini previsti dalla legge 31 luglio 1997, n. 249, relativi
all'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni, nonche' norme in
materia di programmazione e di interruzioni pubblicitarie
televisive», ed in particolare l'art. 1, comma 7;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,
n. 455, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa» ed in
particolare gli articoli 46 e 47;
Visto il decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, recante disposizioni
urgenti per il differimento di termini in materia di trasmissioni
radiotelevisive analogiche e digitali, nonche' per il risanamento di
impianti radiotelevisivi, convertito, con modificazioni, dalla legge
20 marzo 2001, n. 66, ed in particolare l'art. 2-bis, comma 2;
Visto il decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 6, recante
«Riforma organica della disciplina delle societa' di capitali e
societa' cooperative, in attuazione della legge 3 ottobre 2001, n.
366;
Vista la propria delibera n. 17/98 del 16 giugno 1998, recante
«Approvazione dei regolamenti concernenti l'organizzazione ed il
funzionamento, la gestione amministrativa e la contabilita', il
trattamento giuridico ed economico del personale dell'Autorita' per
le garanzie nelle comunicazioni», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 169 del 22 luglio 1998;
Vista la propria delibera n. 78/98 del 1° dicembre 1998, recante
«Approvazione del regolamento per il rilascio delle concessioni per
la radiodiffusione televisiva privata su frequenze terrestri»,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 288
del 10 dicembre 1998;
Vista la propria delibera n. 26/99 del 23 marzo 1999, recante
«Approvazione del regolamento in materia di costituzione e
mantenimento di posizioni dominanti nel settore delle comunicazioni»,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 119
del 24 maggio 1999;
Vista la propria delibera n. 127/00/CONS del 1° marzo 2000, recante
«approvazione del regolamento concernente la diffusione via satellite
di programmi televisivi» e successive modificazioni, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 86 del 12 aprile
2000;
Vista la propria delibera n. 236/01/CONS del 30 maggio 2001,
recante «Regolamento per l'organizzazione e la tenuta del registro
degli operatori di comunicazione», pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 150 del 30 giugno 2001, e
successive modificazioni;
Vista la propria delibera n. 289/01/CONS del 5 luglio 2001, recante
«Disposizioni concernenti il rilascio di autorizzazioni via cavo ai
sensi della legge n. 66 del 2001», pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 189 del 16 agosto 2001;
Vista la propria delibera n. 435/01/CONS del 15 novembre 2001,
recante «Approvazione del regolamento relativo alla radiodiffusione
terrestre in tecnica digitale», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 284 del 6 dicembre 2001;
Considerato che nel procedimento autorizzatorio relativo ai
trasferimenti di proprieta' di societa' radiotelevisive ai sensi
dell'art. 1, comma 6, lettera c), n. 13, della legge 31 luglio 1997,
n. 249, occorre verificare la sussistenza, ai sensi dell'art. 3,
comma 21, della medesima legge, delle condizioni e degli elementi di
cui al comma 2 dell'art. 3 della legge n. 249/1997;
Considerato che, al fine di soddisfare le esigenze di certezza
degli operatori del mercato, occorre disciplinare il procedimento di
autorizzazione ai trasferimenti di proprieta' di societa'
radiotelevisive ai sensi dell'art. 1, comma 6, lettera c), n. 13,
della legge 31 luglio 1997, n. 249, fissando il termine di
conclusione del procedimento e semplificando i relativi adempimenti
procedurali;
Considerato che il rilascio o la conferma della concessione e
dell'autorizzazione per l'esercizio dell'attivita' radiotelevisiva su
frequenze terrestri o via cavo e per la ripetizione dei programmi
esteri o il subentro nella concessione da parte di nuovi soggetti,
l'assenso alla prosecuzione dell'attivita' radiofonica, cosi come
l'autorizzazione alle modificazioni tecniche e trasmissive della rete
di radiodiffusione, sono di competenza del Ministero delle
comunicazioni;
Viste le risultanze emerse nel corso delle audizioni con le
associazioni di categoria del settore radiotelevisivo e con la
concessionaria pubblica radiotelevisiva;
Udita la relazione del commissario prof. Silvio Traversa, relatore
ai sensi dell'art. 32, comma 1, del regolamento concernente
l'organizzazione ed il funzionamento dell'Autorita';
Delibera:
Art. 1.
1. L'Autorita' adotta, per la disciplina del procedimento
autorizzatorio di cui all'art. 1, comma 6, lettera c), n. 13, della
legge 31 luglio 1997, n. 249, il seguente regolamento.
2. Il testo del regolamento di cui al precedente comma e' riportato
nell'allegato A alla presente delibera e ne costituisce parte
integrante e sostanziale.
3. La presente delibera entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
La presente delibera e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, nel bollettino ufficiale dell'Autorita' ed e'
resa disponibile nel sito web dell'Autorita': www.agcom.it
Roma, 23 luglio 2003
Il presidente: Cheli



Allegato A
REGOLAMENTO CONCERNENTE L'AUTORIZZAZIONE AI TRASFERIMENTI
DI PROPRIETA' DI SOCIETA' RADIOTELEVISIVE AI SENSI DELL'ART. 1,
COMMA 6, LETTERA C), N. 13, DELLA LEGGE 31 LUGLIO 1997, N. 249
Art. 1.
Definizioni
1. Ai fini del presente regolamento si intende:
a) per legge: la legge 31 luglio 1997, n. 249, concernente
«Istituzione dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni e
norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo»;
b) per Autorita': l'Autorita' per le garanzie nelle
comunicazioni di cui all'art. 1 della legge;
c) per trasferimento di proprieta': ogni cessione o
trasferimento di quote o di azioni che ha per effetto l'acquisizione
in capo ad altro soggetto del controllo o del pacchetto di controllo
della societa', sia esso di maggioranza assoluta o relativa, nonche'
qualsiasi atto o patto, indipendentemente dalla modalita' con cui si
perfeziona, che ha il medesimo effetto nella forma di un'influenza
dominante ai sensi dell'an. 2, comma 18, della legge;
d) per provvedimento: il presente regolamento, relativo al
procedimento autorizzatorio al trasferimento di proprieta';
e) per controllo: le fattispecie di cui all'art. 2359 del
codice civile;
f) per influenza dominante: le fattispecie di cui all'art 2,
comma 18, della legge;
g) per richiedente: il legale rappresentante della societa' che
acquisisce la societa' che gestisce l'emittente radiotelevisiva
oppure la persona fisica o giuridica che ne acquisisce il controllo
di ultima istanza e che presenta la domanda di autorizzazione
all'Autorita';
h) per societa' radiotelevisiva: le societa' titolari di
concessione, autorizzazione, o comunque di altro provvedimento
abilitativo, da parte del Ministero delle comunicazioni o
dell'Autorita', per l'esercizio della radiodiffiisione sonora o
televisiva, via etere terrestre, via cavo, via satellite, con
qualsiasi tecnica e modalita', ad accesso libero o condizionato, e
per l'installazione e l'esercizio di impianti ripetitori via etere di
programmi esteri, ed altresi' per quelli nazionali, nonche' i
soggetti a cui la legge impone gli stessi obblighi dei concessionari;
Art. 2.
Ambito di applicazione
1. Il presente provvedimento disciplina i procedimenti
autorizzatori di cui all'art. 1, comma 6, lettera c), n. 13, della
legge.
2. Il presente provvedimento si applica ai trasferimenti di
proprieta' delle societa' che esercitano l'attivita' radiotelevisiva
comunque realizzati, in particolare mediante:
a) vendita dell'intero capitale sociale;
b) cessione del pacchetto di controllo della societa';
c) costituzione o ricostituzione della pluralita' di soci, tale
che nuovi soci assumono il controllo della societa';
d) passaggio del controllo della societa' per effetto di
influenza dominante, qualificata ai sensi dell'art. 2, comma 18,
della legge, o la costituzione, su quote o azioni in numero tale che
comporti il controllo delle societa', di diritti reali su cosa
altrui, di diritti reali di garanzia o di diritti personali di
godimento;
e) variazione della maggioranza di controllo nelle societa'
cooperative a seguito di ammissione di nuovi soci.
3. Le disposizioni procedimentali del presente regolamento si
applicano altresi al caso di gestione fiduciaria con mandato di
gestione a societa' fiduciaria.
4. Il presente provvedimento non si applica ai trasferimenti
previsti dall'art. 2-bis, comma 2, del decreto-legge 23 gennaio 2001,
n. 5, recante disposizioni urgenti, convertito dalla legge 20 marzo
2001, n. 66.
5. Nei casi in cui l'operazione di cui ai commi 2 e 3 costituisca
un'operazione di concentrazione, rimane comunque fermo l'obbligo di
comunicazione, ai sensi dell'art. 2, comma 3, della legge n.
249/1997.
Art. 3.
Modalita' di presentazione della domanda
1. In caso di trasferimento di proprieta', il richiedente
presenta, entro quindici giorni dalla data dell'atto o provvedimento
che determina gli effetti di cui all'art. 1, comma 6, lettera c), n.
13, istanza di autorizzazione all'Autorita'.
2. All'istanza di cui al comma 1, e' allegata una dichiarazione,
resa ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, secondo il modello di cui
all'allegato 1.
3. Il richiedente deve altresi' produrre la seguente
documentazione:
a) atto costitutivo e statuto della societa' controllante;
b) gli ultimi due bilanci consolidati della societa'
acquirente;
c) copia di eventuali patti parasociali che incidono sulla
gestione societaria.
4. Nei casi di cessione dell'azienda televisiva di cui all'art.
11, comma 2, della deliberazione n. 78/98, il soggetto e' altresi
tenuto a produrre all'Autorita' una dichiarazione attestante la
presentazione della relativa domanda di subentro nella concessione al
Ministero delle comunicazioni, ai fini dei provvedimenti di
competenza del Ministero e dell'Autorita'.
Art. 4.
Avvio del procedimento
1. Il direttore del Dipartimento regolamentazione assegna a se' o
ad altro dipendente la responsabilita' del procedimento.
2. Il responsabile del procedimento comunica al richiedente il
suo nominativo e l'ufficio di appartenenza.
3. In caso di istanze che riguardano societa' esercenti emittenti
radiotelevisive nazionali, l'avvio del procedimento e' pubblicato nel
bollettino ufficiale e sul sito web dell'Autorita'.
4. Se l'istanza e' irregolare o necessita di completamento, il
responsabile del procedimento ne da' comunicazione al richiedente
entro quindici giorni dal ricevimento, indicando le cause
dell'irregolarita' o dell'incompletezza, ed assegnando un termine di
trenta giorni per la regolarizzazione od il completamento della
richiesta.
Art. 5.
Termini del procedimento
1. Fatte salve le sospensioni di cui al successivo comma 4, il
termine massimo per l'adozione del provvedimento di autorizzazione e'
di quarantacinque giorni dalla data di ricezione dell'istanza ovvero
dalla data della sua regolarizzazione. Tale termine puo' essere
prorogato fino ad un massimo di trenta giorni con provvedimento
motivato del direttore del Dipartimento regolamentazione.
2. Il responsabile del procedimento informa il Ministero delle
comunicazioni dell'istanza di autorizzazione al trasferimento di
proprieta' che ha come conseguenza la variazione o il subentro del
titolo concessorio o autorizzatorio.
3. Qualora, dopo la verifica della completezza e regolarita'
della domanda, sia necessario chiedere ulteriori informazioni, queste
sono fornite dal richiedente entro un termine di trenta giorni dalla
richiesta dell'Autorita'.
4. La decorrenza dei termini di cui al comma 1 e' sospesa:
a) dalla richiesta di informazioni di cui al comma 3;
b) se il richiedente deve produrre eventuali autorizzazioni da
parte di altri organismi pubblici, in particolare quelle relative ad
operazioni di concentrazione da parte della Commissione europea o
dell'Autorita' garante per la concorrenza ed il mercato, per le quali
l'Autorita' esprime parere ai sensi dell'art. 1, comma 6, lettera c),
n. 11, della legge, fino alla produzione dei relativi provvedimenti;
c) dalla richiesta da parte dell'Autorita' di acquisire
informazioni o documenti presso altre amministrazioni e soggetti
terzi, inclusi operatori o utenti del mercato dell'emittenza
radiotelevisiva, della produzione e della distribuzione audiovisiva,
fino all'acquisizione degli stessi;
d) in caso di istruttoria avviata ai sensi dell'art. 2, comma
7, della legge n. 249/1997, secondo le procedure di cui alla
deliberazione n. 26/99 del 23 marzo 1999, e fino alla conclusione del
relativo procedimento.
Art. 6.
Comunicazioni
1. Le comunicazioni sono effettuate mediante lettera raccomandata
con avviso di ricevimento o telefax con richiesta di conferma di
ricevimento con lo stesso mezzo.
2. Le comunicazioni al richiedente ed al soggetto esercente
l'emittente radiotelevisiva sono effettuate presso il domicilio o la
sede indicata nell'istanza.
Art. 7.
Definizione ed esecuzione della deliberazione
1. Completata l'istruttoria, sulla base della relazione del
responsabile del procedimento, il direttore del Dipartimento
regolamentazione propone al consiglio lo schema della deliberazione
che dispone il rilascio dell'autorizzazione o il diniego al
trasferimento di proprieta', ai sensi dell'art. 1, comma 6, lettera
c), n. 13, della legge.
2. La deliberazione del consiglio e' trasmessa:
a) al richiedente ed al soggetto esercente l'emittente
radiotelevisiva;
b) per notizia, al Ministero delle comunicazioni in relazione
ai procedimenti attinenti la variazione o il subentro nella
concessione o nell'autorizzazione per l'esercizio dell'attivita'
radiotelevisiva;
c) ai comitati regionali per le comunicazioni delle regioni
presso cui sono le sedi legali delle societa' interessate nei casi di
emittenti locali;
d) al Dipartimento competente alla tenuta del registro degli
operatori per la comunicazione.
3. Con riferimento ai trasferimenti di proprieta' autorizzati ai
sensi del presente regolamento, restano salve le conseguenze degli
eventuali provvedimenti, da parte del Ministero delle comunicazioni,
di decadenza o di estinzione del titolo concessorio o autorizzatorio.
4. La deliberazione relativa a societa' esercenti emittenti
radiotelevisive nazionali e' pubblicata nel bollettino ufficiale e
sul sito web dell'Autorita'.
Art. 8.
S a n z i o n i
1. L'inosservanza del presente provvedimento comporta, salvo
l'eventuale responsabilita' penale, l'applicazione delle sanzioni
previste dalla legge n. 249/1997 e n. 481/1995.
Art. 9.
Entrata in vigore
1. La presente delibera entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana. I termini di cui all'art. 5 si computano dalla
predetta data.

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Allegato 1
(art. 3, comma 2)
MODELLO DI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA AI SENSI DELL'ART. 47 DEL
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 DICEMBRE 2000, N. 455.
All'Autorita' per le garanzie
nelle comunicazioni - Napoli
Dichiarazione sostitutiva riguardo al trasferimento
di proprieta' di emittente radiotelevisiva
Il sottoscritto .... nato a .... il .... domiciliato in .... alla
via .... in qualita' di ....(per es., amministratore della societa)
codice fiscale .... con riferimento al trasferimento di proprieta' di
cui all'istanza (indicare data e oggetto dell'istanza), consapevole
della responsabilita' che assume in caso di dichiarazione mendace o
di esibizione di atto falso o contenente dati non piu' rispondenti a
verita', nonche' delle sanzioni richiamate dall'art. 76 del decreto
del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;
Dichiara e autocertifica che:
a) denominazione, sede sociale, nazionalita', codice fiscale,
numero, data e sede di iscrizione all'ufficio registro delle imprese
della camera di commercio, industria, artigianato ed eventuale numero
di iscrizione al registro degli operatori di comunicazione ai sensi
degli articoli 23 e 24 della delibera n. 236/0l/CONS della societa'
richiedente sono i seguenti (indicare);
b) denominazione, sede sociale, nazionalita', codice fiscale e
numero di iscrizione al registro degli operatori di comunicazione ai
sensi degli articoli 23 e 24 della delibera n. 236/0l/CONS della
societa' oggetto di trasferimento di proprieta', sono i seguenti
(indicare);
c) le modalita' dell'operazione sono le seguenti (descrivere le
modalita' inclusa l'eventuale costituzione di un consorzio);
d) gli organi amministrativi della societa' richiedente sono
composti come segue (compilare il modello 4/REG previsto per le
comunicazioni al registro degli operatori di comunicazione ai sensi
degli articoli 23 e 24 della delibera n. 236/01/CONS;
e) l'assetto proprietario di controllo della societa'
richiedente e l'elenco dei soci che all'atto del trasferimento
detengono una partecipazione superiore al 10% del capitale sociale od
al 2% del capitale sociale se trattasi di societa' quotata in borsa,
sono i seguenti (compilare per il soggetto richiedente e per i soci
il modello 5/1/REG oppure 5/2 REG oppure 5/3/ REG, per eventuali
intestazioni fiduciarie o interposizioni di persona e per soggetti
diversi dal titolare della partecipazione ai quali spetta l'esercizio
del diritto di voto il modello 5/4/REG, per le eventuali
partecipazioni di controllo di societa' quotate in borsa il modello
5/5/REG);
f) gli altri partecipanti all'operazione sono i seguenti
(compilare per ciascuna societa' partecipante e per i relativi soci
il modello 5/1/REG oppure 5/2/REG oppure 5/3/REG);
g) alle societa' di cui alle lettere a) e b) fanno capo le
seguenti emittenti (compilare il modello 6/1/REG previsto per le
comunicazioni al registro degli operatori di comunicazione ai sensi
degli articoli 23 e 24 della delibera n. 236/01/CONS);
h) gli ambiti di operativita' economica dei soggetti
controllanti e dei soggetti partecipanti con particolare riguardo
alle attivita' inerenti alla gestione degli impianti e dell'hardware
trasmissivi e diffusivi e della produzione e distribuzione di
audiovisivo, nonche' della raccolta pubblicitaria, e dell'editoria ed
i legami finanziari con soggetti che svolgono tali tipi di attivita'
sono i seguenti (indicare);
i) i pagamenti dei canoni di concessione sono regolari ed i
relativi importi negli ultimi cinque anni sono i seguenti (indicare);
j) in capo agli amministratori della societa' che acquisisce il
controllo non sono presenti condanne irrevocabili per delitto non
colposo per cui e' prevista una reclusione superiore a mesi sei e di
misure di sicurezza previste dagli articoli 199 e seguenti del codice
penale o di prevenzione previste dalla legge 27 dicembre 1956, n.
1423 (da compilare in caso di persona giuridica);
k) in capo al sottoscritto che acquisisce il controllo non sono
presenti condanne irrevocabili per delitto non colposo per cui e'
prevista una reclusione superiore a mesi sei e di misure di sicurezza
previste dagli articoli 199 e seguenti del codice penale o di
prevenzione previste dalla legge 27 dicembre 1956, n. 1423 (da
compilare in caso di persona fisica);
l) non risultano sussistere impedimenti di legge al
trasferimento di proprieta' in particolare sono rispettati i limiti
di cui all'art. 2, comma 6, della legge, e non si realizza il
controllo contestuale di un'emittente televisiva o radiofonica
nazionale ed un'emittente televisiva o radiofonica locale o di piu'
emittenti radiofoniche o televisive locali su uno stesso bacino di
utenza.
Si dichiara altresi' che:
a) il domicilio legale eletto ai fini del procedimento, presso
cui inviare tutte le comunicazioni e' il seguente (indicare);
b) il trasferimento costituisce anche operazione di
concentrazione da comunicare all'Autorita' ai sensi dell'art. 2,
comma 3, della legge e dell'art. 3 dell'allegato A alla deliberazione
dell'Autorita' n. 26/99 del 23 marzo 1999 (compilare solo ove
applicabile);
c) le restrizioni all'operazione da parte di altri organismi
pubblici sono le seguenti (indicare eventuali restrizioni, quali
eventuali misure asimmetriche previste da organismi competenti alla
garanzia della concorrenza e del mercato).
Luogo e data ......................
Firma (leggibile)
...........................

(Allegare fotocopia del documento di riconoscimento con firma
leggibile).