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   26-03-2003 - Provvedimento Agenzie delle Entrate
 

   AGENZIA DELLE ENTRATE

PROVVEDIMENTO 26 marzo 2003
Approvazione del modello, con le relative istruzioni, da utilizzare
per la comunicazione dei dati relativi alla definizione automatica ai
sensi dell'art. 7 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, come
modificato dall'art. 5-bis, comma 1, lettera a), del decreto-legge 24
dicembre 2002, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 21
febbraio 2003, n. 27. Approvazione delle specifiche tecniche per la
trasmissione telematica dei dati. Determinazione delle modalita' di
versamento degli importi autoliquidati ai fini della definizione
automatica.

IL DIRETTORE DELL'AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel
seguito del presente provvedimento
Dispone:
1. Approvazione del modello di comunicazione dei dati relativi
alla definizione di cui all'art. 7 della legge 27 dicembre 2002, n.
289, e successive modificazioni.
1.1 E' approvato il modello, unitamente alle relative istruzioni
per la compilazione, da utilizzare per la comunicazione dei dati
relativi alla definizione automatica dei redditi di impresa e di
lavoro autonomo per gli anni pregressi da parte dei soggetti
esercenti attivita' di impresa ovvero arti e professioni e delle
persone fisiche titolari dei suddetti redditi prodotti in forma
associata, nonche' dei titolari di reddito agrario ai sensi dell'art.
29 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n.
917, e delle imprese di allevamento di cui all'art. 78 del medesimo
decreto.
1.2 Il modello e' composto da: un frontespizio contenente i dati
identificativi del soggetto che effettua la comunicazione, del
rappresentante, di eventuali operazioni straordinarie,
dell'intermediario incaricato della trasmissione telematica, nonche'
il campo per la sottoscrizione della comunicazione; dai quadri A, B,
C, D ed E, concernenti rispettivamente la definizione automatica dei
redditi di impresa e di lavoro autonomo per i periodi di imposta
1997, 1998, 1999, 2000 e 2001; dal quadro F concernente i dati
relativi alla definizione da parte dei titolari dei redditi agrari e
di imprese di allevamento; dal quadro G, concernente il prospetto
degli importi autoliquidati per ciascuna annualita' oggetto di
definizione e gli estremi del primo o unico versamento.
2. Modalita' per la trasmissione telematica delle comunicazioni.
2.1 La trasmissione delle comunicazioni di cui al punto 1 e'
effettuata in via telematica direttamente da parte dei soggetti
abilitati dall'Agenzia delle entrate, o tramite i soggetti incaricati
di cui ai commi 2-bis e 3 dell'articolo 3, del decreto del Presidente
della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni,
ovvero avvalendosi di un ufficio locale dell'Agenzia delle entrate.
La prova della presentazione e' costituita dalla comunicazione
telematica che attesta l'avvenuto ricevimento della comunicazione.
2.2 I dati contenuti nella comunicazione devono essere trasmessi
secondo le allegate specifiche tecniche che costituiscono parte
integrante del presente provvedimento.
2.3 E' fatto comunque obbligo ai soggetti incaricati della
trasmissione telematica di rilasciare al contribuente la
comunicazione su modello conforme per struttura e sequenza a quello
approvato con il presente provvedimento, nonche' copia della
comunicazione telematica dell'Agenzia delle entrate che ne attesta
l'avvenuto ricevimento e che costituisce prova dell'avvenuta
presentazione.
3. Reperibilita' dei modelli e autorizzazione alla stampa.
3.1 Il modello di cui al punto 1 e' reso disponibile gratuitamente
dall'Agenzia delle entrate in formato elettronico e puo' essere
utilizzato prelevandolo dai siti internet www.agenziaentrate.it e
www.finanze.it
3.2 Il modello di cui al punto 1 puo' essere altresi' prelevato da
altri siti internet a condizione che lo stesso sia conforme per
struttura e sequenza a quello approvato con il presente provvedimento
e rechi l'indirizzo del sito dal quale e' stato prelevato nonche' gli
estremi del presente provvedimento.
3.3 Il modello di cui al punto 1 puo' essere riprodotto con stampa
monocromatica realizzata in colore nero mediante l'utilizzo di
stampanti laser o di altri tipi di stampanti che comunque
garantiscano la chiarezza e la leggibilita' del modello nel tempo.
4. Modalita' di versamento degli importi relativi alla
definizione.
4.1 Ai sensi dell'art. 17 del decreto legislativo n. 241 del 1997,
e successive modificazioni, il versamento degli importi relativi alla
definizione automatica di cui all'art. 7 della legge 27 dicembre
2002, n. 289, e successive modificazioni, e' effettuato mediante il
modello di pagamento unificato (modello F24), esclusa in ogni caso la
compensazione, utilizzando l'apposito codice tributo istituito con
separato provvedimento.
4.2 Gli importi indicati nel modello di pagamento unificato e di
comunicazione di cui al punto 1, devono essere espressi in unita' di
euro con arrotondamento per eccesso se la frazione decimale e' pari o
superiore a 50 centesimi ovvero per difetto se inferiore a detto
limite.
Motivazioni.
La legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria 2003), come
modificata dall'art. 5-bis, comma 1, lettera a), del decreto-legge 24
dicembre 2002, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 21
febbraio 2003, n. 27, all'art. 7 disciplina la definizione automatica
dei redditi di impresa e di lavoro autonomo per gli anni pregressi
mediante autoliquidazione. Con apposito decreto ministeriale, di
natura non regolamentare, del 28 febbraio 2003 sono stati definiti
gli aspetti applicativi della disciplina ai sensi del comma 14 dello
stesso articolo 7.
In attuazione a quanto disposto dal successivo comma 15, il
presente provvedimento approva il modello di comunicazione della
definizione automatica, unitamente alle relative istruzioni, nonche'
le modalita' di trasmissione telematica; sono altresi' approvate le
specifiche tecniche per la trasmissione telematica della
comunicazione. Per cio' che attiene alla trasmissione dei dati
contenuti nel modello, il provvedimento dispone che la stessa puo'
essere effettuata direttamente o tramite gli intermediari abilitati
dall'Agenzia delle entrate, ovvero avvalendosi di un ufficio locale
dell'Agenzia. Sono altresi' disposte le modalita' per la
reperibilita' del modello, che e' reso disponibile gratuitamente in
formato elettronico nei siti internet dell'Amministrazione
finanziaria e ne viene autorizzata la stampa nel rispetto delle
caratteristiche grafiche. Per quanto concerne la compilazione, il
presente provvedimento stabilisce che gli importi da indicare nel
modello devono essere espressi in unita' di euro mediante
arrotondamento per eccesso se la frazione decimale e' pari o
superiore a 50 centesimi di euro ovvero per difetto se inferiori a
detto limite (conformemente alle regole matematiche stabilite in
materia dalla
disciplina comunitaria e dal d.lgs. 24 giugno 1998, n. 213).
Per quanto riguarda le modalita' di versamento viene disposta
l'utilizzazione dell'ordinario modello unificato di versamento
(modello F24), facendo rinvio ad un separato provvedimento di
istituzione dell'apposito codice tributo.
Si riportano i riferimenti normativi del presente provvedimento.
Attribuzioni del direttore dell'Agenzia delle entrate:
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 recante la riforma
dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge 15
marzo 1997, n. 59 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art.
68, comma 1; art. 71, comma 3, lett. a); art. 73, comma 4);
statuto dell'Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma
1).
Regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle entrate:
decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 febbraio 2001, concernente
disposizioni recanti le modalita' di avvio delle Agenzie fiscali e
l'istituzione del ruolo speciale provvisorio del personale
dell'Amministrazione finanziaria, emanato a norma degli articoli 73 e
74 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300.
Disciplina normativa di riferimento:
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e
successive modificazioni, concernente l'istituzione e la disciplina
dell'imposta sul valore aggiunto;
decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600,
e successive modificazioni, concernente disposizioni comuni in
materia di accertamento delle imposte sui redditi;
decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917,
e successive modificazioni, di approvazione del testo unico delle
imposte sui redditi;
decreto legislativo 9 luglio 1997 n. 241, e successive
modificazioni, concernente norme di semplificazione degli adempimenti
dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell'imposta
sul valore aggiunto, nonche' di modernizzazione del sistema di
gestione delle dichiarazioni;
decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, concernente
disposizioni per l'introduzione dell'euro nell'ordinamento nazionale;
decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e
successive modificazioni, recante modalita' per la presentazione
delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all'imposta
regionale sulle attivita' produttive e all'imposta sul valore
aggiunto;
legge 27 dicembre 2002, n. 289, concernente disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2003), come modificata dall'art. 5-bis, comma 1, lett.
a), del decreto-legge 24 dicembre 2002, n. 282 convertito, con
modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27;
Decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 28 febbraio
2003, pubblicato nel supplemento ordinario n. 43 della Gazzetta
Ufficiale - serie generale - n. 62 del 15 marzo 2003.
Il presente provvedimento sara' pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 26 marzo 2003
Il direttore: Ferrara