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   14-03-2003 - Decreto Ministeriale
 

   IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI
di concerto con
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA
E DELLE FINANZE

Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante l'istituzione
dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo;
Visto il regolamento per l'attuazione di direttive comunitarie nel
settore delle telecomunicazioni approvato con decreto del Presidente
della Repubblica 19 settembre 1997, n. 318, e successive
modificazioni;
Vista la deliberazione dell'Autorita' per le garanzie nelle
comunicazioni n. 467/00/CONS del 19 luglio 2000, recante disposizioni
in materia di autorizzazioni generali per i servizi di
telecomunicazione;
Visto il decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con
modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66, recante
"Disposizioni urgenti per il differimento di termini in materia di
trasmissioni radiotelevisive analogiche e digitali, nonche' per il
risanamento di impianti radiotelevisivi";
Vista la legge 5 marzo 2001, n. 57, recante disposizioni in materia
di apertura e regolazione dei mercati ed, in particolare, l'art. 22;
Visto il decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217, recante
"Modificazioni al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, nonche'
alla legge 23 agosto 1988, n. 400, in materia di organizzazione del
Governo", convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2001,
n. 317;
Vista la deliberazione dell'Autorita' per le garanzie nelle
comunicazioni n. 435/01/CONS del 15 novembre 2001, approvativa del
regolamento relativo alla radiodiffusione terrestre in tecnica
digitale;
Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289, concernente disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato ed,
in particolare, l'art. 89;
Ritenuto di dover dare attuazione alle disposizioni contenute
nell'art. 89 della predetta legge 27 dicembre 2002, n. 289,
concernenti il contributo per l'acquisto o il noleggio di ricevitori
per la televisione digitale terrestre e per l'accesso a larga banda
ad Internet;
Vista la legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante disposizioni
ordinamentali in materia di pubblica amministrazione ed, in
particolare, l'art. 41, comma 7;
Sentiti gli operatori di telecomunicazioni;
Decreta:

Art. 1.
Ripartizione della somma stanziata

1. L'ammontare dello stanziamento previsto dall'art. 89, comma 4,
della legge 27 dicembre 2002, n. 289, di seguito denominata "la
legge", rispettivamente per le persone fisiche, i pubblici esercizi e
gli alberghi che acquistano o noleggiano un apparato idoneo a
consentire la ricezioni dei segnali televisivi in tecnica digitale
terrestre (T-DVB) e la conseguente interattivita' e per le persone
fisiche o giuridiche che acquistano o noleggiano o detengono in
comodato un apparato di utente per la trasmissione e/o la ricezione a
larga banda dei dati via Internet, e' cosi' ripartito:
a) 4 milioni di euro per i contributi di cui al predetto art. 89,
comma 1, della legge, relativo agli apparati idonei a consentire la
ricezione dei segnali televisivi in tecnica digitale terrestre
(DVB-T) e la conseguente interattivita', nonche' per i contributi di
cui al predetto art. 89, comma 2, della legge, relativo agli apparati
di utente per la trasmissione e/o la ricezione a larga banda dei dati
via Internet, utilizzati per la predetta interattivita';
b) 27 milioni di euro per i contributi di cui al medesimo art.
89, comma 2, della legge, relativo agli apparati di utente per la
trasmissione e/o la ricezione a larga banda dei dati via Internet;

Art. 2.
Procedure per l'assegnazione dei contributi per apparati per
trasmissione e/o ricezione a larga banda dei dati via Internet

1. I contributi di cui all'art. 1, comma 1, lettera b), come
stabiliti dalla legge nella misura di 75 euro per ciascun accesso,
sono erogati per il tramite degli operatori di telecomunicazioni con
i quali i beneficiari abbiano stipulato un contratto di abbonamento
al servizio di accesso a larga banda ad Internet.
2. I contributi vengono corrisposti mediante uno sconto di
ammontare corrispondente a 75 euro per ciascun accesso, praticato
sull'ammontare previsto nei contratti di abbonamento al servizio di
accesso a larga banda ad Internet stipulati dopo il 1 dicembre 2002.
Nel caso dell'acquisto il contributo e' riconosciuto immediatamente
sulle prime bollette di pagamento e fino alla concorrenza dello
sconto. Nel caso del noleggio o del comodato, il cui contratto deve
avere durata annuale, il contributo e' riconosciuto ripartendo lo
sconto sulle bollette entro il primo anno.
3. Ai fini dell'erogazione dei contributi, con provvedimento del
Ministero delle comunicazioni - Direzione generale concessioni ed
autorizzazioni, di seguito denominato "il Ministero", sono stabilite
almeno quattro tipologie di lotti di autorizzazioni preventive, da
rilasciare agli operatori di telecomunicazioni di cui al comma 1 che
ne facciano richiesta, ciascuna contenente l'ammontare dello
stanziamento relativo al singolo lotto, che e' stabilito sulla base
dei dati di vendita degli accessi a larga banda ad Internet per
tipologia di operatore. A tale scopo il Ministero richiede ad un
campione rappresentativo di operatori di telecomunicazioni i dati di
vendita dal 7 ottobre 2002 al 15 dicembre 2002. Il provvedimento e'
adottato entro venti giorni dall'entrata in vigore del presente
decreto.
4. Le tipologie di lotto possono essere modificate in qualsiasi
momento dal Ministero, d'ufficio o su istanza degli operatori,
debitamente documentata. In ogni caso il Ministero stesso, entro il
30 aprile 2003, provvedera' alla conferma o alla revisione dei lotti
da assegnare, in relazione all'andamento dell'erogazione dei
contributi.

Art. 3.
Assegnazione dei lotti di autorizzazioni preventive e rimborso dei
contributi erogati

1. A ciascun operatore di telecomunicazioni di cui all'art. 2,
comma 1, che risulti assegnatario dei lotti di autorizzazioni
preventive ai sensi del presente articolo, sono rimborsati i
contributi erogati in relazione ai contratti di abbonamento al
servizio di accesso a larga banda stipulati dopo il 1 dicembre 2002,
ai beneficiari propri utenti.
2. I lotti di autorizzazioni preventive sono assegnati ai soggetti
di cui al comma 1, che ne abbiano fatto richiesta scritta a mezzo di
raccomandata entro dieci giorni dalla data di pubblicazione del
provvedimento di cui all'art. 2, comma 3. I lotti, la cui validita'
massima e' pari a trenta giorni, sono assegnati a ciascun soggetto
entro sette giorni lavorativi dalla data della comunicazione
dell'attivazione del proprio sistema informativo di cui al comma 4
del presente articolo.
3. Per usufruire dell'assegnazione di un successivo lotto i
soggetti di cui al comma 1 devono inviare al Ministero un documento
elettronico contenente gli estremi degli abbonamenti al servizio di
accesso a larga banda riferiti al precedente lotto.
4. A tal fine i soggetti di cui al comma 1 forniscono al Ministero,
nel formato elettronico stabilito nel provvedimento di cui all'art.
2, comma 3, gli identificativi informatici (indirizzo IP statico e
password) di un proprio sistema informativo (server) che operi su
Internet con protocollo FTP (File Tranfer Protocol) e consenta
l'accesso dall'esterno in sola lettura. Il sistema informativo,
realizzato dal soggetto assegnatario del lotto di autorizzazioni
preventive e dal medesimo gestito sotto la propria responsabilita',
deve contenere un documento elettronico per ciascun lotto di
contributi assegnato con i dati identificativi dei beneficiari che
hanno usufruito del contributo, della data dei relativi contratti di
fornitura del servizio di accesso a larga banda e dell'operatore che
fornisce il servizio stesso.
5. I soggetti di cui al comma 1 comunicano al Ministero, mediante
posta elettronica con avviso di ricevimento, la presenza sul proprio
sito FTP del file contenente le informazioni sugli utenti che hanno
fruito dei contributi relativi al corrente lotto di autorizzazioni
preventive assegnato.
6. L'avviso relativo al file di cui al comma 5 e' inviato dal
soggetto assegnatario al termine dell'assegnazione di tutti i
contributi ad esso relativi e comunque non oltre il trentesimo giorno
dal completamento dell'assegnazione del lotto medesimo. Decorso tale
termine non sono piu' assegnati contributi a valere sul lotto in
questione.
7. Il Ministero, entro il secondo giorno lavorativo seguente a
quello di segnalazione dell'avviso di cui al comma 5, effettuati i
necessari controlli sui dati forniti e sulla consistenza dello
stanziamento residuo, rilascia, o segnala di non poter rilasciare,
l'autorizzazione ad un lotto successivo, identico al precedente.
8. Entro cinque giorni dal rilascio dell'autorizzazione ad un lotto
successivo, il Ministero emette un mandato di pagamento, a favore del
soggetto assegnatario relativo al lotto precedente.
9. Il mandato di pagamento e' unico per tutte le tipologie di
contratto stipulate (acquisto, comodato d'uso, noleggio),
considerandosi l'eventuale beneficio di valuta derivante
dall'erogazione frazionata all'utente, da parte del soggetto
autorizzato, dei contributi per i contratti a noleggio, corrisposto a
ristoro dei costi di gestione sopportati dagli stessi soggetti
autorizzati, senza che i suddetti soggetti possano pretendere
alcun'altra forma di rimborso.
10. Il Ministero, entro il secondo giorno lavorativo seguente a
quello di segnalazione ad un soggetto assegnatario di non poter
rilasciare l'autorizzazione ad un lotto di contributi avendo valutato
prossimo l'esaurimento dei fondi, rende pubblica la medesima
valutazione di esaurimento fondi attraverso le procedure di cui
all'art. 4, riservandosi di emettere un provvedimento ai sensi
dell'art. 2, comma 4, per la revisione delle tipologie di lotto, in
vista dell'assegnazione dei fondi residui.
11. Entro centoventi giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso
di esaurimento fondi di cui al comma precedente, ciascun soggetto
assegnatario deve segnalare, mediante avviso in posta elettronica e
file sul sito FTP, i dati relativi ai beneficiari dei lotti al
medesimo assegnati, per i quali non sia intervenuta, per qualsiasi
motivo, la stipula e l'attivazione del servizio. I contributi
relativi ai suddetti beneficiari vengono scorporati dal relativo
lotto, compensati finanziariamente con il soggetto assegnatario ed
entrano a far parte dei fondi residui non assegnati.

Art. 4.
Pubblicita'

1. Il Ministero pubblica sul proprio sito Internet una pagina
informativa concernente l'ammontare residuo dello stanziamento di cui
all'art. 89, comma 4, della legge, ripartito secondo l'art. 1, comma
1, lettera b), del presente decreto, tenuto conto di tutti i lotti di
autorizzazioni preventive assegnati, fino a quel momento, ai soggetti
autorizzati. L'aggiornamento dello stanziamento residuo e l'eventuale
avviso di prossimo esaurimento fondi sono effettuati all'assegnazione
di ciascun lotto di autorizzazioni preventive ai soggetti di cui
all'art. 3, comma 1 ed, in ogni caso, con cadenza settimanale.

Art. 5.
Revoca del contributo

1. Qualora risulti che la concessione del rimborso del contributo
e' stata determinata da dichiarazioni mendaci o false attestazioni
anche documentali contenute nella domanda o nella documentazione alla
stessa allegata, il contributo e' revocato, previa contestazione, in
esito ad un procedimento in contraddittorio.
2. La revoca dei contributi comporta l'obbligo, a carico del
soggetto assegnatario di cui all'art. 3, di riversare all'erario,
entro i termini fissati nel provvedimento stesso, l'intero ammontare
percepito, rivalutato secondo gli indici ufficiali ISTAT di
inflazione in rapporto ai "prezzi al consumo per le famiglie di
operai e di impiegati", oltre agli interessi corrispettivi al tasso
legale.
3. Ove l'obbligato non ottemperi al versamento entro i termini
fissati, il recupero coattivo dei contributi e degli accessori al
contributo stesso, rivalutazione e interessi, viene disposto mediante
iscrizione al ruolo.
Art. 6
Assegnazione dei contributi per ricevitori per la televisione
digitale terrestre

1. Nelle sperimentazioni di radiodiffusione televisiva in tecnica
digitale su frequenze terrestri previste dalla normativa vigente, i
contributi per gli apparati idonei a consentire la ricezioni dei
segnali televisivi in tecnica digitale terrestre (T-DVB) e la
conseguente interattivita' e per gli apparati per la trasmissione e/o
la ricezione a larga banda dei dati via Internet utilizzati per la
predetta interattivita', sono corrisposti agli utenti che acquistano
o noleggiano gli apparati stessi con le procedure previste negli
articoli 2 e 3 del presente decreto e per il tramite dei seguenti
soggetti:
a) i soggetti abilitati alla sperimentazione di trasmissioni
televisive digitali su frequenze terrestri (DVB-T) ai sensi della
normativa vigente;
b) gli operatori di telecomunicazioni di cui all'art. 2, comma 1,
del presente decreto;
c) i fornitori di servizi autorizzati ai sensi del regolamento
dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni 15 novembre 2001,
n. 435/01/CONS relativo alla radiodiffusione terrestre in tecnica
digitale;
d) i soggetti che abbiano stipulato apposite convenzioni con
quelli indicati alle lettere precedenti, per dar corso alla
sperimentazione.
2. I contributi per gli apparati idonei a consentire la ricezione
dei segnali televisivi in tecnica digitale terrestre (T-DVB) e la
conseguente interattivita', acquistati da utenti privati, sono
corrisposti direttamente all'utente.
3. I contributi di cui al presente articolo sono erogati ai
beneficiari che risultino abbonati ed in regola per l'anno in corso
per il pagamento del canone di abbonamento alle radiodiffusioni.
4. Entro tre mesi dall'entrata in vigore del presente decreto, con
provvedimento del Ministero, sono dettate le disposizioni attuative
del presente articolo.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 14 marzo 2003

Il Ministro delle comunicazioni
Gasparri
Il Ministro dell'economia
e delle finanze
Tremonti

Registrato alla Corte dei conti il 2 aprile 2003
Ufficio di controllo sui Ministeri delle attivita' produttive,
registro n. 1
Comunicazioni, foglio n. 229