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   13-12-2005 - Raccomandazione
 

   Il Comitato di applicazione del Codice di autoregolamentazione TV e minori

ritenuta l’opportunità di dare, ad unanimità, suggerimenti diretti a tutte le emittenti televisive nella intenzione comune di promuovere ed assecondare uniformità di comportamenti, che tendano a fornire indicazioni più uniformi – nel rispetto della identità editoriale di ciascuna emittente – e comprensibili agli utenti, ed in particolare modo alle famiglie, ai fini dell’accesso alla visione di programmi televisivi da parte dei minori;

considerato che alle indicazioni date in sede di Unione europea deve essere data una prevalenza anche rispetto alla normativa vigente;

auspicando una applicazione graduale ed in particolare modo, per i programmi di intrattenimento, progressiva per quanto riguarda i livelli di classificazione della segnaletica;

ritenuto che “segnaletica ed avvertimenti”, per quanto intensificati e perfezionati, non potranno di per sé legittimare in ogni caso scelte di programmi contrastanti con lo spirito e la lettera del Codice di autoregolamentazione e con le altre disposizioni normative contenenti divieti o preclusioni: comunque la loro effettiva adozione potrà essere valutata tra i comportamenti rilevanti ai sensi del punto 6.2, prima parte, dello stesso Codice;

consapevole della esigenza di coinvolgere il consenso delle emittenti per rafforzare – in un comune intendimento – la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza
propone
le seguenti indicazioni orientative contenenti i principi di “segnaletica ed avvertimenti”; da applicare, a tutela dei minori, ai programmi televisivi ai sensi del punto 2.1 e 2.2 del Codice (La televisione per tutti – 7.00 – 22.30):
 

SEGNALETICA E AVVERTIMENTI
 

Ambito di applicazione
Programmazione trasmessa nella fascia orario 7.00 – 22.30
1. Film, fiction e intrattenimento
2. Programmi di informazione

Segnaletica: livelli di classificazione – bollino verde, bollino giallo e bollino rosso:
La segnaletica è applicabile alla programmazione di cui al punto 1).
Con riferimento alla programmazione di cui al punto 2) è sufficiente l’avviso del conduttore che avverte dell’eventuale problematicità delle immagini trasmesse nelle eccezionali ipotesi previste dal Codice al punto 2.3.
Ogni emittente è libera di scegliere il simbolo editoriale, l’uniformità della segnaletica riguarda i colori. In particolare:
a. nessuna segnalazione – programma per tutti, privo di specifiche controindicazioni per i minori;
b. verde – segnala un programma specificatamente rivolto ai minori e a loro idoneo;
c. giallo – segnala un programma con visione anche da parte di un pubblico di minori se accompagnati dalla presenza di familiare adulto;
d. rosso – segnala un programma sconsigliato a un pubblico di minori.
Si suggerisce di adottare la stessa segnaletica del programma anche ai relativi trailer e promo nella fascia oraria 7.00 – 22.30.
I programmi con bollino rosso non possono essere promossi nella fascia oraria 16.00 – 19.00 e nell’ambito dei programmi rivolti ai minori.

Permanenza del bollino rosso
Si auspica che la permanenza del bollino rosso per tutta la durata del programma possa essere attuata una volta raggiunta una maggiore uniformità dei criteri di classificazione, in modo da dare completa attuazione a quanto prescritto dalla Direttiva Comunitaria TV senza frontiere 97/36/CE.
In ogni caso, per facilitare l’informazione delle famiglie ed evitare che si acceda al programma senza essere informati del suo grado di problematicità, si propone una maggiore frequenza della sovrimpressione del bollino.

Altre avvertenze
In casi particolarmente critici oltre al bollino rosso permanente è suggerito l’utilizzo di annunci verbali o cartelli all’inizio della programmazione e sovrascritte scorrevoli ripetute.
Il testo suggerito è “programma fortemente sconsigliato ad un pubblico di minori”.

Promozione programmi alternativi (RAI e MEDIASET ed eventuali altre imprese televisive nazionali che gestiscono più di una rete)
Nei casi di “bollino rosso” si suggerisce di utilizzare una informativa sulla programmazione alternativa, anche rimandando alla consultazione di una pagina di teletext. Tale misura è applicabile per RAI e MEDIASET e altre eventuali imprese plurirete.

Comunicazioni su altri mezzi (giornali, settimanali, guide anche elettroniche)
Le emittenti sono invitate a promuovere una sempre maggiore informazione sui livelli di classificazione dei programmi all’interno delle proprie reti e sui mezzi di comunicazione relativi alla programmazione (giornali, settimanali, guide anche elettroniche) e nei limiti delle relative responsabilità editoriali.