Archivio Legislativo

Dettaglio notizia

 
   27-04-2006 - Decreto
 

    

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

DECRETO 27 aprile 2006, n.218
Regolamento recante disciplina dell'impiego di minori di anniquattordici in programmi televisivi.
IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI di concerto con IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI e IL MINISTRO PER LE PARI OPPORTUNITA' Visto l'articolo 17, comma 3 della legge 23 agosto 1988, n. 400; Vista la legge 6 agosto 1990, n. 223; Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249; Vista la legge 3 maggio 2004, n. 112 ed in particolarel'articolo 10, e successive modificazioni; Visto il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, recante «Testounico della radiotelevisione», ed in particolare gli articoli 34,comma 5, e 35; Vista la legge 17 ottobre 1967, n. 977 e successive modificazioni; Vista la direttiva 94/33/CE del Consiglio in data 22 giugno 1994; Visto il decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 345; Vista la legge 6 febbraio 2006, n. 37; Visto il Codice di autoregolamentazione TV e minori approvato indata 29 novembre 2002; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezioneconsultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 20 dicembre 2004; Sentite le competenti Commissioni parlamentari nonche' laCommissione parlamentare per l'infanzia di cui alla legge 23 dicembre1997, n. 451; Vista la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri,ai sensi dell'articolo 17, comma 3 della legge 23 agosto 1988, n. 400in data 9 marzo 2006; A d o t t a il seguente regolamento: Art. 1. Ambito di applicazione 1. Il presente regolamento si applica all'impiego dei minori dianni quattordici nei programmi radiotelevisivi, nell'ambito o al difuori di un rapporto di lavoro, mediante l'utilizzazione delle loroimmagini o voci. 2. Per programmi radiotelevisivi si intendono quelli definiti allalettera a) del comma 1 dell'articolo 2 del decreto legislativo31 luglio 2005, n. 177. 3. Sono soggette al presente regolamento le emittenti televisiveappartenenti a Stati membri dell'Unione europea sottoposte allagiurisdizione italiana ai sensi dell'articolo 2 della direttiva89/552/CEE del Consiglio del 3 ottobre 1989 come sostituitodall'articolo 1 della direttiva 97/36/CEE del Parlamento europeo edel Consiglio del 30 giugno 1997 e successive modificazioni e leemittenti radiofoniche aventi sede in Italia. Art. 2. Tutela della dignita', dell'immagine della privacy e della salute 1. Nei programmi radiotelevisivi, ivi compresi quelli diintrattenimento e di carattere sociale o informativo, l'impiego deiminori di anni quattordici deve avvenire con il massimo rispettodella dignita' personale, dell'immagine, dell'integrita' psicofisicae della privacy. 2. Le norme di comportamento sulla partecipazione dei minori alletrasmissioni indicate nel paragrafo 1 del Codice diautoregolamentazione TV e minori approvato in data 29 novembre 2002 esuccessive modificazioni sono obbligatorie per le emittentitelevisive e, in quanto applicabili, per le emittenti radiofoniche dicui al comma 3 dell'articolo 1. 3. E' inoltre vietato da parte delle stesse emittenti: a) sottoporre minori di anni quattordici ad azioni o situazionipericolose per la propria salute psicofisica o eccessivamente gravosein relazione alle proprie capacita' o violente, ovvero mostrarli,senza motivo, in situazioni pericolose; b) far assumere a minori di anni quattordici, anche per gioco oper finzione, sostanze nocive quali tabacco, bevande alcoliche ostupefacenti; c) coinvolgere minori di anni quattordici in argomenti o immaginidi contenuto volgare, licenzioso o violento; d) utilizzare minori di anni quattordici in richieste di denaro odi elargizioni abusando dei naturali sentimenti degli adulti per ibambini. Art. 3. Vigilanza e sanzioni 1. La Commissione per i servizi e prodotti dell'Autorita' per legaranzie nelle comunicazioni, in collaborazione con il Comitato diapplicazione del Codice di autoregolamentazione TV e minori e salvi ipoteri a quest'ultimo attribuiti dalla legge e dal codice diautoregolamentazione TV e minori, vigila sull'osservanza delle normedel presente regolamento e provvede all'irrogazione delle sanzioni anorma dell'articolo 10 commi 4, 5 e 6 della legge 3 maggio 2004, n.112 e successive modificazioni e dell'articolo 35, commi 1 e 2, deldecreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177. 2. Delle sanzioni e' data immediatamente notizia alla direzioneprovinciale del lavoro competente nel caso di impiego lavorativo delminore di anni quattordici per i provvedimenti di cui al comma 2dell'articolo 4. Art. 4. Impiego lavorativo del minore di anni quattordici 1. L'impiego lavorativo del minore di anni quattordici per larealizzazione di programmi radiotelevisivi resta disciplinato dallalegge 17 ottobre 1967, n. 977 e successive modificazioni oltre chedal presente decreto. 2. Fatte salve le sanzioni di cui all'articolo 3, le autorizzazionidi cui all'articolo 4, comma 2 della legge 17 ottobre 1967, n. 977 esuccessive modificazioni per l'impiego di minori di anni quattordiciin programmi televisivi e radiofonici sono revocate di diritto incaso di accertata violazione del presente regolamento ai danni delminore autorizzato. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inseritonella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblicaitaliana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farloosservare. Roma, 27 aprile 2006 Il Ministro delle comunicazioni Landolfi Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Maroni Il Ministro per le pari opportunita' PrestigiacomoVisto, il Guardasigilli: CastelliRegistrato alla Corte dei conti l'8 giugno 2006Ufficio controllo atti Ministeri delle attivita' produttive, registro n. 3, foglio n. 313