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   29-03-2006 - Decreto
 

                     IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI

  Visto il decreto legislativo n. 366 del 30 dicembre 2003;
  Visto  il  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  n.  176 del
22 giugno 2004;
  Visto il decreto ministeriale del 5 maggio 2005;
  Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249;
  Vista  la  legge  23 dicembre  1998,  n. 448, concernente misure di
finanza  pubblica  per  la  stabilizzazione  e  lo  sviluppo,  ed  in
particolare l'art. 45, comma 3;
  Visto  il  decreto ministeriale 5 novembre 2005, n. 292, pubblicato
nella  Gazzetta  Ufficiale  n.  285 del 4 dicembre 2004, concernente:
«regolamento  recante  nuove  norme per la concessione alle emittenti
televisive  locali dei benefici previsti dall'art. 45, comma 3, della
legge   23 dicembre   1998,   n.   448,  e  successive  modifiche  ed
integrazioni», di seguito denominato regolamento;
  Visto  il  decreto  del  Ministro delle comunicazioni 5 maggio 2005
concernente  il  bando  di concorso per l'attribuzione di contributi,
per l'anno 2005, alle emittenti televisive locali, ai sensi dell'art.
1 del citato decreto ministeriale 5 novembre 2004, n. 292;
  Vista  la  legge 23 dicembre 1999, n. 488, concernente disposizioni
per  la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, ed
in particolare l'art. 27, comma 10;
  Vista  la  legge 23 dicembre 2000, n. 388, concernente disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato anno
2001, ed in particolare l'art. 145, comma 18;
  Vista  la  legge 28 dicembre 2001, n. 448, recante disposizioni per
la  formazione  del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, ed in
particolare l'art. 52, comma 18;
  Vista  la  legge 27 dicembre 2002, n. 289, recante disposizioni per
la  formazione  del  bilancio annuale e pluriennale dello Stato ed in
particolare l'art. 80, comma 35;
  Vista  la  legge 24 dicembre 2003, n. 350, recante disposizioni per
la  formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, ed, in
particolare, l'art. 4, comma 5;
  Visto  il decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168, convertito in legge
del 30 luglio 2004, n. 191;
  Vista  la  legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge finanziaria 2005),
ed in particolare l'art. 1, comma 214;
  Vista  la  legge  30 dicembre  2004, n. 312, bilancio di previsione
dello Stato per l'anno finanziario 2005 e bilancio pluriennale per il
triennio 2005-2007, ed in particolare l'art. 11, comma 1;
  Visto  il  decreto  del  Ministro  dell'economia  e  delle  finanze
31 dicembre  2004  pubblicato  nella Gazzetta Ufficiale n. 306 del 31
dicembre 2004;
  Visto  che  l'Autorita'  per le garanzie nelle comunicazioni, nella
deliberazione   30 ottobre  1998,  n.  68/98  approvativa  del  Piano
nazionale  di  assegnazione  delle  frequenze  per la radiodiffusione
televisiva,   pubblicata   nella   Gazzetta   Ufficiale  n.  263  del
10 novembre  1998, ha ritenuto di suddividere il territorio nazionale
in  bacini  di  utenza  coincidenti con il territorio delle regioni e
delle province autonome di Trento e di Bolzano;
  Considerato  che  ai  sensi  dell'art. 1, comma 4, del regolamento,
l'ammontare  annuo dello stanziamento previsto dall'art. 45, comma 3,
della  legge  23 dicembre 1998, n. 448, e successive modificazioni ed
integrazioni,  e'  ripartito  dal  Ministero secondo bacini di utenza
costituiti  dalle  regioni  e  dalle  province  autonome  di Trento e
Bolzano,  di  seguito  denominati  bacini d'utenza, in proporzione al
fatturato realizzato nel triennio precedente dalle emittenti operanti
nella  medesima  regione  o provincia autonoma che abbiano chiesto di
beneficiare   delle   misure   di  sostegno  e  che,  nella  predetta
ripartizione,  si dovra' dare particolare rilievo ai bacini di utenza
ricompresi nelle aree economicamente depresse e con elevati indici di
disoccupazione;
  Considerato,  altresi',  che ai sensi del medesimo art. 1, comma 4,
del  regolamento  si  considera operante in una determinata regione o
provincia  autonoma  l'emittente  la cui sede operativa principale di
messa  in onda del segnale televisivo e' ubicata nel territorio della
medesima   regione   o  provincia  autonoma  ovvero  l'emittente  che
raggiunge  una  popolazione  non  inferiore  al settanta per cento di
quella residente nel territorio della regione irradiata;
  Considerato  che ai sensi dell'art. 1, comma 4, ultimo periodo, del
citato  regolamento  per  fatturato  si  intendono  i ricavi riferiti
all'esercizio  esclusivo  dell'attivita'  televisiva di cui alla voce
«ricavi  delle  vendite  e  delle  prestazioni»  risultante dal conto
economico del bilancio di esercizio;
  Considerato  che  ai  sensi  del  menzionato  art.  1, comma 4, del
regolamento  ciascuna  emittente  puo'  presentare  la domanda per il
bacino  d'utenza  televisiva  nel  quale e' ubicata la sede operativa
principale  e  per  gli  ulteriori  bacini  televisivi  nei  quali la
medesima   emittente  raggiunga  una  popolazione  non  inferiore  al
settanta  per  cento di quella residente nel territorio della regione
irradiata;
  Considerato  che  ai  sensi  dell'art.  4, comma 1, lettera a), del
ripetuto regolamento nel caso in cui l'emittente operi in piu' bacini
di  utenza  deve  essere  indicata  la  quota  parte  della media dei
fatturati   riferibile   all'esercizio   di  ogni  singola  emittente
televisiva in ciascun bacino di utenza;
  Considerato  che,  al  fine  di  ripartire  lo stanziamento di euro
90.314.519,40,  previsto  per l'anno 2005 tra i vari bacini di utenza
televisiva  costituiti  dalle  regioni  e  dalle province autonome di
Trento  e  Bolzano,  ai  sensi  dell'art.  1, comma 4, del piu' volte
menzionato  regolamento,  occorre  tenere  conto  dei due fattori ivi
previsti consistenti nel fatturato realizzato nel triennio precedente
dalle  emittenti  operanti  nel medesimo bacino di utenza che abbiano
chiesto  di  beneficiare  delle  misure di sostegno e nel particolare
rilievo   a  favore  dei  bacini  di  utenza  ricompresi  nelle  aree
economicamente depresse e con elevati indici di disoccupazione e che,
pertanto,  l'attribuzione  percentuale  dello stanziamento in ciascun
bacino di utenza televisivo risulta dalla combinazione dell'indice di
fatturato  del bacino d'utenza, parametrizzato in relazione diretta e
dell'indice  del PIL pro capite, parametrizzato in relazione inversa,
secondo la seguente formula:
Indice  di  fatturato  x  indice  pro  capite  decrescen-te  = Indice
                  combinato di attribuzione (IcA);

          ---->  Vedere formula a pag. 54 della G.U. 
<----

  Viste le domande per l'ottenimento dei benefici previsti per l'anno
2005  a  favore  delle  emittenti  televisive  locali,  pervenute  al
Ministero  delle  comunicazioni  ai  sensi  dell'art. 1, comma 1, del
decreto ministeriale 5 novembre 2004;
                              Decreta:
                               Art. 1.
  1.  L'ammontare  annuo dello stanziamento previsto per le emittenti
televisive  locali  dall'art.  45,  comma 3,  della legge 23 dicembre
1998, n. 448, cosicome modificato, da ultimo, dall'art. 1, comma 214,
della  legge  n.  311/2004  (legge  finanziaria  2005)  in  combinato
disposto  con  l'art.  11,  comma 1,  della  legge  n. 312/2004 e dal
decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 31 dicembre 2004 -
tabella  n.  11  -  unita' previsionale 4.1.2.5. - cap. 3121, pari ad
euro  90.314.519,40  per  l'anno  2005,  e' ripartito tra i bacini di
utenza  televisiva  coincidenti con le regioni e le province autonome
di Trento e Bolzano, come segue:

Regioni                        |Contributo regionale (euro)
Abruzzo                        |1.226.855,76
Basilicata                     |53.502,25
Bolzano                        |167.215,86
Calabria                       |2.828.446,41
Campania                       |8.484.179,19
Emilia-Romagna                 |5.523.811,47
Friuli-Venezia Giulia          |1.990.168,80
Lazio                          |5.068.729,43
Liguria                        |2.818.782,15
Lombardia                      |13.542.881,86
Marche                         |1.162.659,29
Molise                         |507.578,48
Piemonte                       |5.437.064,70
Puglia                         |12.448.475,51
Sardegna                       |3.819.347,50
Sicilia                        |10.245.842,80
Toscana                        |4.864.565,62
Trento                         |651.128,17
Umbria                         |1.234.163,79
Valle d'Aosta                  |67.225,23
Veneto                         |8.171.895,14
Totale . . .                   |90.314.519,40

  Il  presente  decreto  viene  inviato  alla  Corte dei conti per la
registrazione  e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.

    Roma 29 marzo 2006

                                                Il Ministro: Landolfi

Registrato alla Corte dei conti il 27 aprile 2006
Ufficio  di  controllo  atti  Ministeri  delle  attivita' produttive,
registro n. 2, foglio n. 50