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   23-02-2006 - Decreto legge
 

   Avvertenza: Il testo coordinato qui pubblicato e' stato redatto dal Ministerodella giustizia ai sensi dell'art. 11, comma 1, del testo unico delledisposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione deidecreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioniufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre1985, n. 1092, nonche' dell'art. 10, commi 2 e 3, del medesimo testounico, al solo fine di facilitare la lettura sia delle disposizionidel decreto-legge, integrate con le modifiche apportate dalla leggedi conversione, che di quelle modificate o richiamate nel decreto,trascritte nelle note. Restano invariati il valore e l'efficaciadegli atti legislativi qui riportati. Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampatecon caratteri corsivi. Tali modifiche sul terminale sono tra i segni (( ... )) A norma dell'art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400(Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenzadel Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla legge diconversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della suapubblicazione. Art. 1. Definizione transattiva delle controversie per opere pubbliche di competenza dell'ex Agensud 1. All'articolo 9-bis, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile1993, n. 96, e successive modificazioni, le parole: «31 dicembre2005» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2006». 2. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della leggedi conversione del presente decreto, il Ministro delle politicheagricole e forestali presenta al Parlamento una relazione dettagliatasulla gestione delle attivita' connesse alla definizione dellecontroversie di cui all'articolo 9-bis del citato decreto legislativon. 96 del 1993, in corso alla stessa data. Art. 1-bis. Servizi a domanda individuale(( 1. Tra i servizi a domanda individuale di cui agli articoli 172,comma 1, lettera e), e 243, comma 2, lettera a), del testo unico dicui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, sono compresiquelli inerenti i collegamenti con le centrali operative dellaPolizia locale degli impianti di allarme collocati presso abitazioniprivate ed attivita' produttive e dei servizi. )) Art. 2. Fondo per la produzione, la distribuzione l'esercizio e le industrie tecniche 1. All'articolo 12, comma 8, del decreto legislativo 22 gennaio2004, n. 28, e successive modificazioni, le parole: «fino al31 dicembre 2005» sono sostituite dalle seguenti: «non oltre il30 giugno 2006». Art. 3. Privatizzazione, trasformazione, fusione di enti 1. Il termine di cui al secondo periodo del comma 2 dell'articolo 2del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419, da ultimo prorogatoal 31 dicembre 2005 dall'articolo 15 del decreto-legge 9 novembre2004, n. 266, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre2004, n. 306, e' ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2006,limitatamente agli enti di cui alla tabella «A» del medesimo decretolegislativo, per i quali non sia intervenuto il prescritto decretodel Presidente del Consiglio dei Ministri. 2. Il termine per la revisione dello statuto, l'approvazione delregolamento di organizzazione e funzionamento dell'Istituto per lastoria del Risorgimento italiano, nonche' per il rinnovo dei relativiorgani statutari, e' prorogato al 31 dicembre 2006.(( 2-bis. All'articolo 18, comma 3-ter, alinea, del decretolegislativo 19 novembre 1997, n. 422, e successive modificazioni, leparole: «un anno» sono sostituite dalle seguenti: «due anni». )) Art. 4. Mandato dei Consigli della rappresentanza militare 1. Il mandato dei componenti in carica del consiglio centraleinterforze della rappresentanza militare, nonche' dei consiglicentrali, intermedi e di base dell'Esercito, della Marina,dell'Aeronautica, dell'Arma dei carabinieri e del Corpo della guardiadi finanza, eletti nelle categorie del personale in serviziopermanente volontario, gia' prorogato al 15 maggio 2006 dall'articolo(( 5-quater )) del decreto-legge 10 settembre 2004, n. 238,convertito, con modificazioni, dalla legge 5 novembre 2004, n. 263,e' ulteriormente prorogato al 30 giugno 2006. Art. 4-bis. Accatastamento di immobili in uso al Ministero della difesa(( 1. All'articolo 3, comma 2, della legge 2 aprile 2001, n. 136,le parole: «per la durata di cinque anni a decorrere dalla data dientrata in vigore della presente legge» sono sostituite dalleseguenti: «fino al 30 giugno 2009». )) Art. 4-ter. Differimento di termini in materia fiscale(( 1. All'articolo 3 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, esuccessive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, lettera b), sesto periodo, le parole:«30 settembre 2005» sono sostituite dalle seguenti: «30 settembre2006»; b) al comma 1, lettera b), decimo periodo, le parole:«30 settembre 2005» sono sostituite dalle seguenti: «30 settembre2006» e le parole: «31 ottobre 2005» sono sostituite dalle seguenti:«31 ottobre 2006». )) Art. 4-quater. Infrastrutture militari e assegnazione di fondi al Ministero della difesa(( 1. All'articolo 26, comma 11-quater, alinea, del decreto-legge30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge24 novembre 2003, n. 326, le parole: «non ubicati nelleinfrastrutture militari» si intendono riferite agli alloggi non postial diretto e funzionale servizio di basi, impianti o installazionimilitari, ai sensi dell'articolo 5, comma 1, della legge 18 agosto1978, n. 497. 2. Le eventuali maggiori entrate derivanti dall'attuazione delcomma 1 sono destinate, in conformita' a quanto previstodall'articolo 1, comma 5, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, allariduzione del debito. 3. Al comma 40 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, n.266, e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Una quota delpredetto importo, pari a 250 milioni di euro, e' destinata, per 50milioni di euro, al rifinanziamento dell'autorizzazione di spesa dicui all'articolo 2 della legge 19 maggio 1975, n. 169; la restanteparte, pari a 200 milioni di euro, e' assegnata al Ministero delladifesa su appositi fondi relativi ai consumi intermedi e agliinvestimenti fissi lordi, da ripartire, nel corso della gestione, suicapitoli interessati, con decreto del Ministro della difesa dacomunicare, anche con evidenze informatiche, al Ministerodell'economia e delle finanze, tramite l'Ufficio centrale dibilancio, nonche' alle Commissioni parlamentari competenti e allaCorte dei conti». )) Art. 5. Adeguamento alle prescrizioni antincendio per le strutture ricettive 1. Il termine per il completamento degli investimenti per gliadempimenti relativi alla messa a norma delle strutture ricettive,previsto dall'articolo 14 del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266,convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 306,e' ulteriormente prorogato al (( 31 dicembre 2006 per le imprese cheabbiano presentato la richiesta di nulla osta ai vigili del fuocoentro il 30 giugno 2005. )) Art. 6. Iscrizioni alla scuola dell'infanzia 1. All'articolo 7, comma 4, della legge 28 marzo 2003, n. 53, leparole: «2003-2004, 2004-2005 e 2005-2006» sono sostituite dalleseguenti: «2003-2004, 2004-2005, 2005-2006 e 2006-2007». Art. 7. Universita' «Carlo Bo» di Urbino 1. All'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 30 giugno 2005, n.115, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 agosto 2005, n.168, le parole: «entro centottanta giorni» sono sostituite dalleseguenti: «entro dieci mesi». Art. 8. Personale docente e non docente universitario 1. Gli effetti dell'articolo 5 del decreto-legge 7 aprile 2004, n.97, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143,gia' prorogati al 31 dicembre 2005 dall'articolo 10 del decreto-legge9 novembre 2004, n. 266, convertito, con modificazioni, dalla legge27 dicembre 2004, n. 306, sono ulteriormente prorogati al 31 dicembre2006. Art. 9. Programma Socrates 1. L'Istituto nazionale di documentazione per l'innovazione e laricerca educativa di cui all'articolo 2 del decreto legislativo20 luglio 1999, n. 258, e' autorizzato ad avvalersi fino al ((31 dicembre 2006, )) per la realizzazione del programma Socrates, delpersonale di cui all'articolo 11 del decreto-legge 9 novembre 2004,n. 266, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004,n. 306. Art. 10. Garanzie di sicurezza nel trattamento dei dati personali 1. Al codice in materia di protezione dei dati personali, di cui aldecreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successivemodificazioni, sono apportate le seguenti modifiche: a) all'articolo 180: 1) al comma 1 le parole: «31 dicembre 2005» sono sostituitedalle seguenti: «31 marzo 2006»; 2) al comma 3 le parole: «31 marzo 2006» sono sostituite dalleseguenti: «30 giugno 2006»; b) all'articolo 181, comma 1, lettera a), le parole: «31 dicembre2005» sono sostituite dalle seguenti: (( «15 maggio 2006». )) Art. 11. Procedure di integrazione della documentazione in materia edilizia 1. L'integrazione documentale prevista nell'allegato 1, ultimoperiodo, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, conmodificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, come modificatodall'articolo 10, comma 1, lettera (( b), )) del decreto-legge29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge27 dicembre 2004, n. 307, puo' essere effettuata entro il 30 aprile2006. Art. 12. Diritto annuale delle Camere di commercio 1. All'articolo 44, comma 2, della legge 12 dicembre 2002, n. 273,le parole: «2004 e 2005» sono sostituite dalle seguenti: «2004, 2005e 2006». Art. 13. Edilizia residenziale pubblica 1. All'articolo 4, comma 150, della legge 24 dicembre 2003, n. 350,e (( successive modificazioni )) le parole: «ai sensi dell'articolo11 della legge 30 aprile 1999, n. 136» sono sostituite dalleseguenti: «ai sensi degli articoli 11 e 12 della legge 30 aprile1999, n. 136» e le parole: «da ratificare entro trentasei mesi dalladata di entrata in vigore della presente legge» sono sostituite dalleseguenti: «da ratificare entro il 31 dicembre 2007». 2. I termini di centottanta giorni e di centoventi giorni, previstidagli articoli 11, comma 2, e 12, comma 2, della legge 30 aprile1999, n. 136, gia' prorogati al 31 dicembre 2005 dall'articolo19-quinquies del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, convertito,con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 306, sonoulteriormente prorogati al 31 dicembre 2007. Art. 14. Attivita' di programmazione da parte di ARCUS S.p.A. 1. All'articolo 3, comma 1, del decreto-legge 31 gennaio 2005, n.7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43,dopo le parole: «per l'anno 2005» sono inserite le seguenti: «e perl'anno 2006». Art. 15. Canoni per l'utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria nazionale 1. All'articolo 17, comma 10, del decreto legislativo 8 luglio2003, n. 188, le parole: «e comunque non oltre il 31 dicembre 2005»sono sostituite dalle seguenti: «e comunque non oltre il 30 giugno2006». Art. 16. Permanenza in carica del Consiglio nazionale degli studenti universitari 1. Il Consiglio nazionale degli studenti universitari (CNSU),rinnovato ai sensi dell'articolo 3-bis del decreto-legge 9 maggio2003, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 luglio2003, n. 170, resta in carica, nella sua attuale composizione, finoal 30 aprile 2007. (( Gli studenti eletti dal CNSU qualirappresentanti in seno al Consiglio universitario nazionalepartecipano alle sedute dello stesso Consiglio con diritto di voto.)) Art. 17. Codice della strada 1. All'articolo 72 del codice della strada, di cui al decretolegislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, sonoapportate le seguenti modifiche: a) al comma 2-bis, ultimo periodo, le parole: «31 dicembre 2005»sono sostituite dalle seguenti: (( «31 dicembre 2006»; )) b) al comma 2-ter il primo periodo(( e' sostituito dai seguenti:)) «Gli autoveicoli, i rimorchi ed i semirimorchi, abilitati altrasporto di cose, di massa complessiva a pieno carico superiore a7,5 t, sono equipaggiati con dispositivi, di tipo omologato, atti aridurre la nebulizzazione dell'acqua in caso di precipitazioni. Laprescrizione si applica ai veicoli nuovi immatricolati in Italia adecorrere dal 1° gennaio 2007». Art. 18. Giurisdizioni(( 1. I giudici onorari aggregati, il cui mandato e' scaduto oscade tra il 15 settembre 2005 ed il 31 dicembre 2006, anche pereffetto della proroga disposta dall'articolo 18, comma 1, deldecreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, convertito, con modificazioni,dalla legge 27 dicembre 2004, n. 306, per i quali non sia consentitala proroga di cui all'articolo 4, comma 1, della legge 22 luglio1997, n. 276, e fermo restando il disposto di cui all'articolo 4,comma 4, della stessa legge, sono prorogati nell'esercizio delleproprie funzioni fino al 31 dicembre 2006. )) 2. All'articolo 19, comma 1, n. 3), della legge 27 aprile 1982, n.186, le parole: «nei primi quindici giorni del mese di gennaio» sonosostituite dalle seguenti: «nei primi quattro mesi dell'anno». 3. La disposizione di cui alla lettera e) del comma 97dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, si interpretanel senso che e' consentita l'assunzione prioritaria degli idoneidell'ultimo concorso a posti di consigliere di Stato espletato entrola data del 31 dicembre 2004. 4. Per le finalita' di cui al comma 3 la dotazione organica delConsiglio di Stato e' incrementata di una unita' a decorrere dal1° gennaio 2006. Alla relativa spesa si fa fronte mediante l'utilizzodelle risorse recate dall'autorizzazione di spesa di cui all'articolo20 della legge 21 luglio 2000, n. 205.(( 4-bis. All'articolo 245, comma 1, del decreto legislativo19 febbraio 1998, n. 51, le parole: «sette anni» sono sostituitedalle seguenti: «nove anni». 4-ter. Per assicurare il completamento della redistribuzioneterritoriale e della razionalizzazione dell'impiego delle risorseumane e strumentali presso gli organi di giustizia tributaria, conl'obiettivo del piu' spedito conseguimento della definitivita' deigiudizi necessaria ad assicurare la stabilizzazione delle entratetributarie connesse agli accertamenti tributari oggetto dicontenzioso, in coerenza con le modifiche apportate allagiurisdizione tributaria e alla durata dell'incarico dei singolicomponenti degli organi giudicanti, ai sensi dell'articolo 3-bis deldecreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, conmodificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, nonche¨ con lariforma del sistema della riscossione, entro il termine previstodall'articolo 3, comma 8, del medesimo decreto-legge, si provvedealla revisione del numero dei componenti degli organi di giustiziatributaria e delle relative sezioni con l'obiettivo della progressivaconcentrazione e contenimento del numero degli stessi rispetto alleconsistenze accertate alla data del 31 dicembre 2005, senza nuovi omaggiori oneri a carico della finanza pubblica. Per consentirel'adeguamento delle sezioni di ciascun organo di giustizia tributariae dei relativi componenti in funzione del relativo flusso medio deiprocessi, come previsto ai sensi dell'articolo 1, comma 4, deldecreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545, si procede alleoccorrenti rilevazioni statistiche sulla base dell'andamento di untriennio, successivamente alla data di entrata in vigore della leggedi conversione del presente decreto. Fino alla definizione delprocesso di cui al primo e al secondo periodo del presente comma e'prorogato il termine di cui all'articolo 18, comma 1, del decretolegislativo n. 545 del 1992. )) Art. 19. Conversione in tecnica digitale del sistema televisivo su frequenze terrestri 1. All'art. 2-bis, comma 5, del decreto-legge 23 gennaio 2001, n.5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66,le parole: «entro l'anno 2006» sono sostituite dalle seguenti: «entrol'anno 2008. A tale fine sono individuate aree all digital in cuiaccelerare la completa conversione». Art. 19-bis. Deroga al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196(( 1. L'art. 58, comma 2, del codice del consumo di cui al decretolegislativo 6 settembre 2005, n. 206, si applica anche in deroga allenorme di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. )) Art. 20. Interventi in materia di ammortizzatori sociali 1. All'art. 1., comma 1, primo periodo, del decreto-legge 5 ottobre2004, n. 249, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 dicembre2004, n. 291, dopo le parole: «puo' essere prorogato» sono aggiuntele seguenti: «, sulla base di specifici accordi in sede governativa,»e, nel secondo periodo, le parole: «43 milioni di euro» sonosostituite dalle seguenti: «63 milioni di euro». 2. All'art. 1, comma 1, primo periodo, del decreto-legge 20 gennaio1998, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 1998,n. 52, come da ultimo modificato dall'art. 6-septies deldecreto-legge 30 dicem-bre 2004, n. 314, convertito, conmodificazioni, dalla legge 1° marzo 2005, n. 26, le parole:«31 dicembre 2005» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2006»e dopo le parole: «per ciascuno degli anni 2003, 2004 e 2005» sonoinserite le seguenti: «e di 45 milioni di euro per il 2006».(( 2-bis. Le risorse finanziarie per l'anno 2005 previste dall'art.13, comma 2, lettera a), del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35,convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80,possono affluire nella speciale evidenza contabile istituitanell'ambito del bilancio dell'I.N.P.S. fino al 30 giugno 2006. )) Art. 20-bis. Modifiche alla legge 14 febbraio 1987, n. 40(( 1. Alla legge 14 febbraio 1987, n. 40, sono apportate leseguenti modificazioni: a) all'articolo 1, comma 1, le parole: «di cui all'articolo 18della legge 21 dicembre 1978, n. 845» sono sostituite dalle seguenti:«come definite dall'articolo 117, secondo comma, lettera m), dellaCostituzione e dalle vigenti normative in materia»; b) all'articolo 1, comma 2, le parole: «siano emanazione o delleorganizzazioni democratiche e nazionali dei lavoratori dipendenti,dei lavoratori autonomi, degli imprenditori, o di associazioni confinalita' formative e sociali, o di imprese e loro consorzi, o delmovimento cooperativo;» sono soppresse; c) all'articolo 2, comma 1, le parole: «31 marzo» sono sostituitedalle seguenti: «15 febbraio»; d) all'articolo 2, il comma 2 e' sostituito dal seguente: «2. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politichesociali, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata invigore della presente disposizione, sono stabiliti criteri emodalita' per la determinazione dell'entita' dei contributi». 2. Per le finalita' di cui alla legge 14 febbraio 1987, n. 40, e'autorizzata per l'anno 2006 la spesa di 13 milioni di euro. Alrelativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dellostanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2006-2008,nell'ambito dell'unita' previsionale di base di parte corrente «Fondospeciale» dello stato di previsione del Ministero dell'economia edelle finanze per l'anno 2006, allo scopo parzialmente utilizzandol'accantonamento relativo al Ministero del lavoro e delle politichesociali. )) Art. 21. Reclutamento nell'Arma dei carabinieri 1. All'articolo 26, comma 1, del decreto legislativo 5 ottobre2000, n. 298, le parole: «per gli anni dal 2001 al 2005» sonosostituite dalle seguenti: «per gli anni dal 2001 al 2007». Art. 22. Incenerimento dei rifiuti 1. All'articolo 21, commi 1 e 9, del decreto legislativo 11 maggio2005, n. 133, le parole: «28 dicembre 2005» sono sostituite dalleseguenti: «28 febbraio 2006».(( 1-bis. All'articolo 21 del decreto legislativo 11 maggio 2005,n. 133, dopo il comma 10 e' aggiunto il seguente: «10-bis. Per gliimpianti la cui funzione principale consiste nella produzione dienergia elettrica e che utilizzano come combustibile accessorioprodotti trasformati di categoria 1, 2 e 3 ai sensi degli art. 4, 5 e6 del regolamento (CE) n. 1774/2002 del Parlamento europeo e delConsiglio, del 3 ottobre 2002, il termine di cui ai commi 1 e 9 e'fissato al 28 dicembre 2007». )) Art. 22-bis. Conferimento in discarica dei rifiuti(( 1. Al comma 9 dell'articolo 11-quaterdecies del decreto-legge30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge2 dicembre 2005, n. 248, dopo le parole: «di tipo A» sono inserite leseguenti: «, di tipo ex 2A e alle discariche per inerti». )) Art. 23. Disposizioni in materia di energia e attivita' produttive 1. Il termine del periodo transitorio previsto dall'articolo 15,comma 5, del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, e' prorogatoal 31 dicembre 2007 ed e' automaticamente prolungato fino al31 dicembre 2009 qualora si verifichi almeno una delle condizioniindicate al comma 7 del medesimo art. 15. 2. I termini di cui al comma 1 possono essere ulteriormenteprorogati di un anno, con atto dell'ente locale affidante oconcedente, per comprovate e motivate ragioni di pubblico interesse. 3. Sono fatte salve le disposizioni di cui al comma 9dell'articolo 15 del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164,nonche' la facolta' di riscatto anticipato durante il periodotransitorio, di cui al comma 1, se prevista nell'atto di affidamentoo di concessione. 4. I termini di durata delle concessioni e degli affidamenti per larealizzazione delle reti e la gestione della distribuzione di gasnaturale ai sensi dell'articolo 11 della legge 28 novembre 1980, n.784, e dell'articolo 9 della legge 7 agosto 1997, n. 266, sonoprorogati fino al dodicesimo anno decorrente dalla data di entrata invigore del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, oppure, sesuccessiva, dalla data di entrata in vigore del decreto del Ministerodell'economia e delle finanze di approvazione delle risultanze finalidell'intervento. 5. I termini, non ancora scaduti alla data di entrata in vigore delpresente decreto, previsti per l'adeguamento alle prescrizionicontenute nei decreti autorizzativi di impianti che generanoemissioni in atmosfera sono prorogati di sessanta giorni, decorrenti: a) dalla «messa in esercizio dell'impianto», intesa come data diavvio delle prime prove di funzionamento del medesimo; b) dalla «entrata in esercizio dell'impianto», intesa come datasuccessiva al completamento del collaudo, a partire dalla qualel'impianto, nel suo complesso, risulta in funzione nelle condizionioperative definitive, ossia quando, decorsi sei mesi dallacomunicazione di cui all'art. 8, comma 2, del decreto del Presidentedella Repubblica 24 maggio 1988, n. 203, si prevede il passaggio delrilevamento delle emissioni da base giornaliera a base oraria.(( 5-bis. I termini scaduti nel 2005 per la presentazione delledomande di liquidazione degli interventi per le finalita' di cuiall'articolo 103, comma 5, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, sonoprorogati fino al 31 marzo 2006. Le disponibilita' finanziarie per imedesimi interventi che a tale data dovessero risultare ancora nonliquidate possono essere destinate alla prosecuzione delleincentivazioni al commercio elettronico con provvedimento delMinistero delle attivita' produttive da adottare entro il 30 giugno2006. )) Art. 23-bis. Convenzioni per la gestione di interventi in favore delle imprese artigiane(( 1. Le convenzioni per le concessioni relative alle agevolazioni,sovvenzioni, contributi o incentivi alle imprese artigiane, di cuiall'articolo 3, comma 1, della legge 26 novembre 1993, n. 489, edall'articolo 15 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112,possono essere prorogate, con atti integrativi delle convenzionistesse, per una sola volta e per un periodo di tempo non superiorealla meta' dell'originaria durata, con una riduzione di almeno il 5per cento delle relative commissioni. )) Art. 23-ter. Convenzione di Parigi per il disarmo chimico(( 1. Gli incarichi conferiti ai sensi dell'articolo 9, comma 4,della legge 18 novembre 1995, n. 496, e rinnovati ai sensi dell'art.25 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, si intendono rinnovabili allerispettive scadenze per ulteriori due anni. )) Art. 23-quater. Denunce dei pozzi(( 1. All'articolo 23, comma 6-bis, del decreto legislativo11 maggio 1999, n. 152, le parole: «31 dicembre 2005» sono sostituitedalle seguenti: «30 giugno 2006». )) Art. 23-quinquies. Differimento di termini e agevolazioni concernenti aree colpite da calamita' naturali(( 1. I termini previsti dagli articoli 1 e 2 del regolamento dicui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 10 dicembre2003, n. 383, gia' differiti dal decreto-legge 30 dicembre 2004, n.314, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° marzo 2005, n. 26,nonche¨ i termini di cui all'art. 7, comma 1, del regolamento di cuial decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e dellaprogrammazione economica 13 aprile 2000, n. 125, eall'articolo 1-bis, comma 5, del decreto-legge 3 agosto 2004, n. 220,convertito, con modificazioni, dalla legge 19 ottobre 2004, n. 257,sono ulteriormente differiti al 30 giugno 2006. 2. I finanziamenti di cui agli articoli 2 e 3 del decreto-legge19 dicembre 1994, n. 691, convertito, con modificazioni, dalla legge16 febbraio 1995, n. 35, riammessi alle agevolazioni ai sensi degliarticoli 2 e 3 del citato regolamento di cui al decreto 10 dicembre2003, n. 383, beneficiano delle provvidenze di cui agliarticoli 4-quinquies, comma 4, del decreto-legge 19 maggio 1997, n.130, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 luglio 1997, n.228, e 4-bis, comma 5, del decreto-legge 12 ottobre 2000, n. 279,convertito, con modificazioni, dalla legge 11 dicembre 2000, n. 365. 3. Le disposizioni di cui agli articoli 2 e 3 del regolamento dicui al decreto 10 dicembre 2003, n. 383, relativamente ai lavorisvolti in economia nonche' le disposizioni di cui agli articoli 5, 6e 7 del medesimo regolamento, si applicano anche ai finanziamenti dicui all'articolo 4-quinquies del decreto-legge 19 maggio 1997, n.130, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 luglio 1997, n.228, e successive modificazioni. Ai fini delle disposizioni di cuiall'art. 3, comma 1, lettera d), del decreto del Ministro del tesoro,del bilancio e della programmazione economica 24 aprile 1998,pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 171 del 24 luglio 1998, sonoammesse alle agevolazioni, nel limite della capacita' produttiva,anche se prodotte oltre la data del 31 dicembre 2002, le richieste diintegrazioni per maggiori spese sostenute entro il periodo dipreammortamento. )) Art. 24. Termini in materia di assicurazioni 1. L'efficacia dell'articolo 1-bis, comma 1, secondo periodo, dellalegge 29 ottobre 1961, n. 1216, introdotto dall'articolo 353 delcodice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo7 settembre 2005, n. 209, decorre dal 1° gennaio 2007. Art. 24-bis. Tutela del risparmio(( 1. Le disposizioni di cui agli articoli 8, comma 2, 11, comma 2,lettere b) e c), e comma 3, limitatamente, in quest'ultimo caso, aiprodotti assicurativi, e 25, comma 2, della legge 28 dicembre 2005,n. 262, si applicano a decorrere dal 18 marzo 2006. )) Art. 25. Disposizioni in materia di catasto 1. Il termine di due anni, da ultimo stabilito con provvedimentoadottato ai sensi dell'articolo 7 della legge 15 marzo 1997, n. 59, edell'articolo 7 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, perl'esercizio delle funzioni previste dall'articolo 66 del citatodecreto legislativo n. 112 del 1998, e' prorogato di un anno. Art. 26. Fondo per lo sviluppo della meccanizzazione in agricoltura 1. All'articolo 1, comma 1, del (( decreto-legge 23 ottobre 1996,n. 552, )) convertito, con modificazioni, dalla legge (( 20 dicembre1996, n. 642, e successive modificazioni, )) le parole: «31 dicembre2005», sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2007». Art. 27. Disposizioni in materia di Consorzi agrari 1. All'articolo 5, comma 4, della legge 28 ottobre 1999, n. 410, esuccessive modificazioni, e' aggiunto, in fine, il seguente periodo:«Decorso il predetto termine, entro trenta giorni il Ministro delleattivita' produttive, di concerto con il Ministro delle politicheagricole e forestali, provvede alla rideterminazione dellacomposizione degli organi delle liquidazioni dei Consorzi agrari inliquidazione coatta amministrativa o in amministrazionestraordinaria». 2. All'articolo 12, comma 1-bis, del decreto-legge 9 novembre 2004,n. 266, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004,n. 306, sono apportate le seguenti modificazioni: a) le parole: «di cui al comma 1» sono sostituite dalle seguenti:«di cui all'articolo 5, comma 4, della legge 28 ottobre 1999, n. 410,e successive modificazioni»; b) dopo le parole: «di liquidazione, valuta», sono inserite leseguenti: «, di concerto con il Ministero delle politiche agricole eforestali e previo parere della commissione di cui al comma 1-ter,». 3. All'articolo 12 del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266,convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 306,dopo il comma 1-bis, e' aggiunto il seguente: «1-ter. Con decreto del Ministro delle attivita' produttive, diconcerto con il Ministro delle politiche agricole e forestali, e'istituita una commissione di valutazione delle attivita' dei consorziagrari. La commissione e' composta da cinque membri, appartenentialla pubblica amministrazione, senza oneri a carico del bilanciodello Stato.». Art. 28. Personale del Ministero degli affari esteri 1. Per assicurare il rispetto degli obblighi derivanti da impegniinternazionali, le disposizioni di cui all'articolo 1, commi 1 e 10,del decreto del Presidente della Repubblica 6 settembre 2005,pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 221 del 22 settembre 2005,sono prorogate al 31 dicembre 2006. Art. 28-bis. Riconoscimento della cittadinanza italiana agli emigrati dai territori attualmente italiani, gia' austroungarici, e ai loro discendenti.(( 1. Per le persone di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a),della legge 14 dicembre 2000, n. 379, il termine di cinque anni dicui al comma 2 del medesimo articolo 1 e' prorogato di ulterioricinque anni. )) Art. 29. Trasformazione e soppressione di enti pubblici 1. All'articolo 28, comma 1, della legge 28 dicembre 2001, n. 448,(( e successive modificazioni, )) le parole: «31 dicembre 2005» sonosostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2006 ». Art. 30. Credito d'imposta per giovani imprenditori agricoli 1. All'articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 29 marzo 2004,n. 99, (( e successive modificazioni, )) le parole: «nel limite dellasomma di 9.921.250 euro per l'anno 2004 e nei limiti della somma didieci milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2005 al 2009»sono sostituite dalle seguenti: «nel limite della somma di diecimilioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2006 al 2010» e leparole: «da emanarsi entro il 31 dicembre 2004» sono sostituite dalleseguenti: «da emanarsi entro trenta giorni dalla decisione dellaCommissione europea di approvazione del regime di aiuti di cui alpresente comma». Art. 31. Disposizioni in materia di fiscalita' di impresa 1. I termini per effettuare le comunicazioni di cui all'articolo 1,comma 4, del decreto-legge 24 settembre 2002, n. 209, convertito, conmodificazioni, dalla legge 22 novembre 2002, n. 265, sono prorogatial 28 febbraio 2006. I termini connessi sono prorogati di dodicimesi. 2. La disposizione di cui al comma 337 dell'articolo 1 della legge23 dicembre 2005, n. 266, riferita all'anno finanziario 2006, e'specificata nel senso che la stessa si applica al periodo di imposta2005; conseguentemente il decreto di cui al comma 340 e' adottatosenza l'acquisizione dell'avviso di cui al primo periodo del medesimocomma. Art. 31-bis. Differimento di termini in materia di etichettatura(( 1. L'efficacia della disposizione di cui all'articolo 6, comma1, lettera c), del codice del consumo di cui al decreto legislativo 6settembre 2005, n. 206, decorre dal 1° gennaio 2007 e, comunque, apartire dalla data di entrata in vigore del decreto di cuiall'articolo 10 del predetto codice. )) Art. 32. Controllo sulla gestione degli enti 1. Il termine previsto dalle disposizioni vigenti per l'invio aiMinisteri vigilanti dei bilanci degli enti che vi sono tenuti e'prorogato di sessanta giorni per gli enti che, a decorrere dall'anno2006, effettuano la trasmissione in via telematica ai predettiMinisteri nonche', insieme ai conti consuntivi, ai bilanci diprevisione e alle relative variazioni, al Dipartimento dellaRagioneria generale dello Stato, cui gli stessi sonoobbligatoriamente inoltrati in via telematica, a decorreredall'esercizio 2007. Con provvedimento del Ragioniere generale delloStato, sentiti i Ministeri vigilanti, adottato entro quarantacinquegiorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sonostabilite le modalita' applicative del presente articolo, inclusequelle occorrenti per la fase della sua prima attuazione. Art. 33. Esposizione permanente del design italiano e del made in Italy 1. Le risorse gia' previste per gli anni 2004, 2005 e 2006 di cuial comma 70 dell'articolo 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 350,come integrate per l'anno 2005 dall'articolo 1, comma 230, dellalegge 30 dicembre 2004, n. 311, costituiscono il patrimonio dellaFondazione appositamente costituita dal Ministro delle attivita'produttive per la gestione dell'Esposizione permanente del designitaliano e del made in Italy, di cui ai commi 68 e 69 del medesimoarticolo 4, e sono alla Fondazione stessa trasferite entro il 28febbraio 2006, al fine di favorirne l'immediata operativita'. Art. 34. Servizi pubblici di motorizzazione 1. In relazione alla pubblica utilita' del servizio erogato dalCentro elaborazione dati (CED) del Dipartimento per i trasportiterrestri del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, al finedi garantire la piena continuita' nelle more del completamento delleprocedure per il nuovo affidamento della gestione del serviziomedesimo, in deroga a quanto previsto dall'articolo 23 della legge 18aprile 2005, n. 62, e' autorizzata, nei limiti della quota di risorsedisponibili per le attivita' del CED, ai sensi del comma 2 delmedesimo articolo 23 della citata legge n. 62 del 2005, l'ulterioreproroga del contratto vigente fino al (( 31 dicembre 2006 )) e,comunque, per il tempo strettamente necessario al completamento delleprocedure per il nuovo affidamento. Art. 35. Procedure di reclutamento docenti universitari 1. All'articolo 1, comma 6, secondo periodo, della legge 4 novembre2005, n. 230, le parole: «alla medesima data» sono sostituite dalleseguenti: «alla data di entrata in vigore del decreto legislativo diattuazione della delega di cui al comma 5 e, comunque, non oltre il30 giugno 2006, nel rispetto dei limiti di cui all'articolo 51, comma4, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e all'articolo 1, comma 105,della legge 30 dicembre 2004, n. 311». Art. 36. Equiparazione dello stato di crisi a quello di insolvenza 1. All'articolo 160 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, esuccessive modificazioni, dopo il primo comma e' aggiunto ilseguente: «Ai fini di cui al primo comma per stato di crisi siintende anche lo stato di insolvenza». Art. 37. Interventi per taluni settori industriali 1. Al fine di concorrere alla soluzione delle crisi industriali,gli interventi di cui all'articolo 11, comma 8, del decreto-legge14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge14 maggio 2005, n. 80, sono estesi alle aree ad elevataspecializzazione (( del settore «Tessile - Abbigliamento -Calzaturiero» individuate dalla regione Puglia nei comuni ricompresinelle aree di cui ai progetti integrati territoriali P.I.T. n. 2 AreaNord Barese, P.I.T. n. 4 Area della Murgia e P.I.T. n. 9 TerritorioSalentino-Leccese, )) pubblicate nel supplemento del BollettinoUfficiale della regione Puglia n. 41 del 16 marzo 2005. Art. 38. Disposizioni per il servizio farmaceutico 1. Al fine di favorire il mantenimento di un'efficiente rete diassistenza farmaceutica territoriale anche nelle zone disagiate, lepercentuali di sconto a carico delle farmacie con un fatturato annuoin regime di Servizio sanitario nazionale al netto dell'IVA nonsuperiore ad euro 258.228,45 sono ulteriormente ridotte,limitatamente all'arco temporale decorrente dal 1° marzo al31 dicembre 2006, rispetto alla riduzione prevista dall'ultimoperiodo dell'articolo 1, comma 40, della legge 23 dicembre 1996, n.662, e successive modificazioni, nella misura stabilita con decretodel Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economiae delle finanze, per una maggiore spesa complessiva, a carico delServizio sanitario nazionale, non superiore a 2,1 milioni di euro perl'anno 2006. 2. Agli oneri derivanti dall'attuazione del comma 1, pari a euro2.100.000,00 per l'anno 2006, si provvede mediante corrispondenteriduzione, per il medesimo anno 2006, dell'autorizzazione di spesa dicui articolo 5, comma 2, del decreto-legge 29 dicembre 2000, n. 393,convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2001, n. 27. 3. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato adapportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. Art. 39. Conservazione delle quote dei limiti di impegno per le infrastrutture 1. Le quote dei limiti di impegno, autorizzati dall'art. 13, comma1, della legge 1° agosto 2002, n. 166, decorrenti dagli anni 2003 e2004, non impegnate al 31 dicembre 2005, costituiscono economie dibilancio e sono reiscritte nella competenza degli esercizi successivia quelli terminali dei rispettivi limiti. Art. 39-bis. Modifica al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 146(( 1. Al punto 22 dell'allegato previsto dall'articolo 2, comma 1,lettera b), del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 146, esuccessive modificazioni, le parole da: «A partire dal 1° gennaio2013» fino alla fine sono soppresse. )) Art. 39-ter. Differimento di termine in materia di sicurezza di impianti sportivi(( 1. Il termine di cui all'articolo 15, comma 1, del decreto delMinistro dell'interno 6 giugno 2005, pubblicato nella GazzettaUfficiale n. 150 del 30 giugno 2005, e' prorogato all'inizio dellastagione calcistica 2006-2007. )) Art. 39-quater. Modifica al processo civile(( 1. Ai commi 3-quater, 3-quinquies e 3-sexies dell'articolo 2 deldecreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni,dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, come sostituiti ed introdottidall'articolo 8 del decreto-legge 30 giugno 2005, n. 115, convertito,con modificazioni, dalla legge 17 agosto 2005, n. 168, e,successivamente, dall'articolo 1, comma 6, della legge 28 dicembre2005, n. 263, le parole: «1° gennaio 2006», ovunque ricorrano, sonosostituite dalle seguenti: «1° marzo 2006». 2. Al comma 4 dell'articolo 2 della legge 28 dicembre 2005, n. 263,le parole: «1° gennaio 2006» sono sostituite dalle seguenti:«1° marzo 2006». )) Art. 39-quinquies. Finanziamento dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas(( 1. Nell'articolo 1, comma 68, della legge 23 dicembre 2005, n.266, l'ultimo periodo e' soppresso e dopo il medesimo comma e'inserito il seguente: «68-bis. Fermo restando il comma 66 del presente articolo,l'entita' della contribuzione a carico dei soggetti operanti neisettori dell'energia elettrica e del gas, gia' determinata ai sensidell'articolo 2, comma 38, lettera b), della legge 14 novembre 1995,n. 481, resta fissata in una misura non superiore all'uno per milledei ricavi risultanti dall'ultimo bilancio approvato prima della datadi entrata in vigore della presente legge. Successive variazionidella misura, necessarie ai fini della copertura dei costi relativial proprio funzionamento, e delle modalita' della contribuzionepossono essere adottate dalla Autorita' per l'energia elettrica e ilgas entro il predetto limite massimo dell'uno per mille dei ricavirisultanti dal bilancio approvato relativo all'esercizioimmediatamente precedente la variazione stessa, con la medesimaprocedura disciplinata dal comma 65. L'articolo 2, comma 39, dellalegge 14 novembre 1995, n. 481, e' abrogato». )) Art. 39-sexies. Risorse per apprendistato per ultra diciottenni(( 1. All'articolo 118, comma 16, della legge 23 dicembre 2000, n.388, e successive modificazioni, le parole: «e di 100 milioni di europer ciascuno degli anni 2003, 2004 e 2005» sono sostituite dalleseguenti: «e di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2003,2004, 2005 e 2006». )) Art. 39-septies. Validita' del documento unico di regolarita' contributiva(( 1. Il documento unico di regolarita' contributiva di cuiall'articolo 3, comma 8, del decreto legislativo 14 agosto 1996, n.494, ha validita' di tre mesi. )) Art. 39-octies. Fondo di garanzia per la costruzione di infrastrutture(( 1. All'articolo 6 della legge 28 marzo 1968, n. 382, dopo ilprimo comma sono inseriti i seguenti: «Il fondo e' altresi'autorizzato a concedere garanzie, a condizioni di mercato, inrelazione alla costruzione, manutenzione e gestione di infrastruttureautostradali pedaggiabili, ivi compresi gli interventi per ilmiglioramento ambientale e culturale delle infrastrutture stesse,ovvero alla erogazione delle somme necessarie per assicurarel'equilibrio dei piani finanziari dei concessionari interessati alversamento al fondo di cui al presente comma. Qualora soggetti interessati ad avvalersi delle garanzie perfinanziamenti per la costruzione, manutenzione e gestione diinfrastrutture diverse da quelle autostradali versino al fondospecifici apporti, potranno avvalersi delle garanzie rilasciate dalfondo, in misura proporzionale a quanto versato. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presentedisposizione, il Ministro dell'economia e delle finanze determina icriteri di assegnazione delle disponibilita' del fondo, anche conriferimento agli impegni gia' assunti, da destinare alle attivita'autorizzate dai commi secondo e terzo ed approva le modificazionialle norme regolamentari del fondo stesso, occorrenti per adeguarnele modalita' d'intervento ai nuovi compiti». )) Art. 39-novies. Termine di efficacia e trascrivibilita' degli atti di destinazione per fini meritevoli di tutela(( 1. Dopo l'articolo 2645-bis del codice civile e' inserito ilseguente: «Art. 2645-ter (Trascrizione di atti di destinazione per larealizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a personecon disabilita', a pubbliche amministrazioni, o ad altri enti opersone fisiche). Gli atti in forma pubblica con cui beni immobili obeni mobili iscritti in pubblici registri sono destinati, per unperiodo non superiore a novanta anni o per la durata della vita dellapersona fisica beneficiaria, alla realizzazione di interessimeritevoli di tutela riferibili a persone con disabilita', apubbliche amministrazioni, o ad altri enti o persone fisiche ai sensidell'articolo 1322, secondo comma, possono essere trascritti al finedi rendere opponibile ai terzi il vincolo di destinazione; per larealizzazione di tali interessi puo' agire, oltre al conferente,qualsiasi interessato anche durante la vita del conferente stesso. Ibeni conferiti e i loro frutti possono essere impiegati solo per larealizzazione del fine di destinazione e possono costituire oggettodi esecuzione, salvo quanto previsto dall'articolo 2915, primo comma,solo per debiti contratti per tale scopo. )) Art. 39-decies. Perseguitati politici(( 1. Al quarto comma dell'articolo 4 della legge 10 marzo 1955, n.96, e successive modificazioni, le parole: «terzo anno» sonosostituite dalle seguenti: «quinto anno». )) Art. 39-undecies. Interventi per la ricostruzione del Belice(( 1. Per il completamento degli interventi di cui all'articolo 17,comma 5, della legge 11 marzo 1988, n. 67, e' autorizzato uncontributo triennale di 5 milioni di euro annui a decorrere dal 2006. 2. All'onere derivante dal comma 1, pari a 5 milioni di euro annuiper ciascuno degli anni 2006, 2007 e 2008, si provvede mediantecorrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini delbilancio triennale 2006-2008, nell'ambito dell'unita' previsionale dibase di conto capitale «Fondo speciale» dello stato di previsione delMinistero dell'economia e delle finanze per l'anno 2006, allo scopoparzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimoMinistero. 3. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato adapportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.)) Art. 39-duodecies. Interventi a favore di alcune zone della Sicilia occidentale colpite da eventi sismici(( 1. Per il completamento degli interventi di cui al decreto-legge28 luglio 1981, n. 397, convertito, con modificazioni, dalla legge26 settembre 1981, n. 536, e' autorizzato un contributo triennale di1 milione di euro annui a decorrere dal 2006. 2. All'onere derivante dal comma 1, pari a 1 milione di euro annuiper ciascuno degli anni 2006, 2007 e 2008, si provvede mediantecorrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini delbilancio triennale 2006-2008, nell'ambito dell'unita' previsionale dibase di conto capitale «Fondo speciale» dello stato di previsione delMinistero dell'economia e delle finanze per l'anno 2006, allo scopoparzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimoMinistero. 3. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato adapportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.)) Art. 39-terdecies. Utilizzo di somme residue dell'8 per mille(( 1. Le somme iscritte nel fondo da ripartire ai sensidell'articolo 47, comma 2, della legge 20 maggio 1985, n. 222, dipertinenza del centro di responsabilita' «Ragioneria generale delloStato» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e dellefinanze per l'anno 2005, relative all'unita' previsionale di base4.1.2.10 «8 per mille IRPEF Stato», non utilizzate al terminedell'esercizio stesso, sono conservate nel conto dei residui peressere utilizzate nell'esercizio successivo. Il Ministrodell'economia e delle finanze e' autorizzato a ripartire, tra lepertinenti unita' previsionali di base delle amministrazioniinteressate, le somme conservate nel conto dei residui del predettofondo. )) Art. 39-quaterdecies. Modifiche alle leggi 18 novembre 1981, n. 659 3 giugno 1999, n. 157, e 2 maggio 1974, n. 195(( 1. All'articolo 4, terzo comma, della legge 18 novembre 1981, n.659, e successive modificazioni, le parole: «i cinque milioni dilire, somma da intendersi rivalutata nel tempo secondo gli indiciISTAT dei prezzi all'ingrosso» sono sostituite dalle seguenti: «eurocinquantamila». 2. Alla legge 3 giugno 1999, n. 157, e successive modificazioni,sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 1, comma 6, terzo periodo, le parole: «e'interrotto» sono sostituite dalle seguenti: «e' comunque effettuato»; b) all'articolo 1, comma 6, il quarto periodo e' soppresso; c) all'articolo 1, comma 6, e' aggiunto, in fine, il seguenteperiodo: «Le somme erogate o da erogare ai sensi del presentearticolo ed ogni altro credito, presente o futuro, vantato daipartiti o movimenti politici possono costituire oggetto di operazionidi cartolarizzazione e sono comunque cedibili a terzi»; d) dopo l'articolo 6, e' inserito il seguente: «Art. 6-bis. (Garanzia patrimoniale). - 1. Le risorse erogate aipartiti ai sensi della presente legge costituiscono, ai sensidell'articolo 2740 del codice civile, garanzia ai fini dell'esattoadempimento delle obbligazioni assunte da parte dei partiti emovimenti politici beneficiari delle stesse. I creditori dei partitie movimenti politici di cui alla presente legge non possonopretendere direttamente dagli amministratori dei medesimil'adempimento delle obbligazioni del partito o movimento politico senon qualora questi ultimi abbiano agito con dolo o colpa grave. 2. Per il soddisfacimento dei debiti dei partiti e movimentipolitici maturati in epoca antecedente all'entrata in vigore dellapresente legge e' istituito un fondo di garanzia alimentato dall'1per cento delle risorse stanziate per i fondi indicati all'articolo1. Le modalita' di gestione e funzionamento del fondo sono stabilitecon decreto del Ministro dell'economia e delle finanze». 3. La disposizione di cui al comma 2, lettera d), si applica ancheper i giudizi e procedimenti in corso. 4. All'articolo 6 della legge 2 maggio 1974, n. 195, il primo ed ilsecondo periodo sono soppressi. )) Art. 39-quinquiesdecies. Genova capitale europea della cultura 2004(( 1. Per gli interventi connessi al programma «Genova capitaleeuropea della cultura 2004», di cui all'articolo 4 della legge23 febbraio 2001, n. 29, e' destinato un contributo di 8.000.000 dieuro per l'anno 2006. Al relativo onere si provvede a valere sullesomme resesi disponibili per pagamenti non piu' dovuti relativiall'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 1, dellalegge 18 marzo 1991, n. 99, che, per l'importo di 8.000.000 di euro,sono mantenute nel conto dei residui per essere versate, nell'anno2006, all'entrata del bilancio dello Stato ai fini della successivariassegnazione nello stato di previsione del Ministero per i beni ele attivita' culturali. 2. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato adapportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.)) Art. 39-sexiesdecies. Modifiche al decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, e alla legge 23 dicembre 2005, n. 266.(( 1. All'articolo 11-bis, comma 1, del decreto-legge 30 settembre2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre2005, n. 248, al terzo periodo, le parole: «28 febbraio 2006» sonosostituite dalle seguenti: «30 aprile 2006» e, al quinto periodo, leparole: «30 marzo 2006» sono sostituite dalle seguenti: «31 maggio2006». 2. Il secondo periodo del comma 138 dell'articolo 1 della legge23 dicembre 2005, n. 266, e' sostituito dal seguente: «Limitatamenteall'anno 2006, le disposizioni di cui ai commi 140 e 141 non siapplicano ai comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti». 3. L'alinea del comma 140 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre2005, n. 266, e' sostituito dal seguente: «Per gli stessi fini di cuial comma 138:». )) Art. 39-septiesdecies. Rideterminazione di contributi(( 1. La rideterminazione dei contributi previsti per gli anni 2006e 2007 dall'articolo 1, comma 28, della legge 30 dicembre 2004, n.311, e successive modificazioni, e dall'articolo 2-bis deldecreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni,dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, per effetto delle rimodulazionioperate dalla legge 23 dicembre 2005, n. 266, e' effettuata in misuraproporzionale all'entita' dei contributi individuati per ciascun entebeneficiario negli elenchi allegati ai decreti del Ministrodell'economia e delle finanze del 18 marzo 2005, pubblicato nelsupplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 68 del 23 marzo2005, e dell'8 luglio 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.159 dell'11 luglio 2005. 2. All'articolo 11-quaterdecies, comma 20, del decreto-legge30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge2 dicembre 2005, n. 248, dopo le parole: «n. 174,» sono inserite leseguenti: «nonche' per la realizzazione di opere di natura sociale,culturale e sportiva, ». )) Art. 39-duodevicies. Proroga del termine di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 maggio 2005(( 1. Il termine di cui al decreto del Presidente del Consiglio deiministri 13 maggio 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 118del 23 maggio 2005, relativo allo stato di emergenza concernente lasituazione socio-economica, ambientale determinatasi nella Laguna diGrado e Marano, e' prorogato fino al 30 novembre 2006. )) Art. 39-undevicies. Disposizioni concernenti le cooperative edilizie(( 1. Al testo unico delle disposizioni sull'edilizia popolare edeconomica, di cui al regio decreto 28 aprile 1938, n. 1165, sonoapportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 97: 1) alla lettera b), le parole: «, gli ufficiali generali e icolonnelli comandanti di corpo o capi di servizio dell'Esercito,nonche' gli ufficiali di grado e carica corrispondenti delle altreForze Armate dello Stato» sono soppresse; 2) la lettera c) e' sostituita dalla seguente: «c) per il personale appartenente alle Forze armate, al Corpodella guardia di finanza e alle Forze di polizia ad ordinamentocivile»; b) gli articoli 114, 115 e 117 sono abrogati. 2. L'articolo 17 della legge 17 febbraio 1992, n. 179, e' abrogato. 3. All'articolo 9 della legge 30 aprile 1999, n. 136, sonoapportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, le parole da: «del Ministero dei lavori pubblici»fino alla fine sono sostituite dalle seguenti: «dei Servizi integratiinfrastrutture e trasporti, gia' provveditorati regionali alle operepubbliche, e con delibera adottata dall'assemblea dei soci con lemodalita' prescritte per le modifiche dell'atto costitutivo e dellostatuto delle societa' per azioni. Qualora la cooperativa abbiarealizzato piu` interventi edilizi in varie localita',l'autorizzazione deve essere concessa per singolo intervento edilizioa cura del Servizio integrato infrastrutture e trasporti competenteper territorio»; b) al comma 2: 1) alla fine della lettera a), e' aggiunto il seguente periodo:«In caso di mancata consegna di tutti gli alloggi sociali di ciascunintervento edilizio, essi devono comunque essere tutti assegnati,eventualmente anche con riserva di consegna»; 2) dopo la lettera b), e' aggiunta la seguente: «b-bis) ad una richiesta di autorizzazione alla cessione inproprieta' individuale che riguardi almeno il 50 per cento deglialloggi effettivamente consegnati facenti parte dell'insediamentooggetto della richiesta di autorizzazione stessa, ovvero, nel caso incui una cooperativa realizzi con un intervento edilizio piu` edificiseparati ed i soci assegnatari degli alloggi compresi in un medesimoedificio non intendano avvalersi della facolta' prevista nel comma 3,ad una richiesta di autorizzazione alla cessione in proprieta'individuale che riguardi almeno il 50 per cento degli alloggieffettivamente consegnati facenti parte del medesimo interventoedilizio. In entrambi i casi, qualora la richiesta di autorizzazionenon riguardi la totalita' degli alloggi, la cooperativa deve assumerecontestualmente l'impegno a provvedere alla diretta gestione deglialloggi che non verranno ceduti in proprieta' individuale». )) Art. 39-vicies. Conto residui di somme per le scuole non statali(( 1. Le somme iscritte nello stato di previsione del Ministerodell'istruzione, dell'universita' e della ricerca per l'anno 2005sulle unita' previsionali di base denominate «Scuole non statali»,non impegnate al termine dell'esercizio stesso, sono conservate nelconto dei residui per essere utilizzate nell'esercizio successivo. )) Art. 39-vicies semel. Partecipazione di personale militare a missioni internazionali(( 1. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro13.437.521 per la proroga della partecipazione di personale militarealla missione internazionale Enduring Freedom e alle missioni ActiveEndeavour e Resolute Behaviour a essa collegate, di cui all'articolo1, comma 1, del decreto-legge 28 giugno 2005, n. 111, convertitodalla legge 31 luglio 2005, n. 157. 2. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro148.935.976 per la proroga della partecipazione di personale militarealla missione internazionale International Security Assistance Force(ISAF), di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 28 giugno2005, n. 111, convertito dalla legge 31 luglio 2005, n. 157. 3. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro111.918.982 per la proroga della partecipazione di personalemilitare, compreso il personale appartenente al corpo militaredell'Associazione dei cavalieri italiani del Sovrano Militare Ordinedi Malta, speciale ausiliario dell'Esercito italiano, alle missioniinternazionali, di cui all'articolo 1, comma 3, del decreto-legge28 giugno 2005, n. 111, convertito dalla legge 31 luglio 2005, n.157, di seguito elencate: a) Over the Horizon Force in Bosnia e Kosovo; b) Multinational Specialized Unit (MSU) in Kosovo; c) Joint Enterprise in Kosovo e Fyrom e NATO Headquarters Skopje(NATO HQS) in Fyrom; d) United Nations Mission in Kosovo (UNMIK) e CriminalIntelligence Unit (CIU) in Kosovo; e) Albania 2 e NATO Headquarters Tirana (NATO HQT) in Albania. 4. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro21.285.597 per la proroga della partecipazione di personale militarealla missione dell'Unione europea in Bosnia-Erzegovina, denominataALTHEA, di cui all'articolo 1, comma 4, del decreto-legge 28 giugno2005, n. 111, convertito dalla legge 31 luglio 2005, n. 157, nel cuiambito opera la missione Integrated Police Unit-IPU. 5. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 638.599per la proroga della partecipazione di personale militare allamissione di monitoraggio dell'Unione europea nei territori della exJugoslavia- EUMM, di cui all'articolo 1, comma 5, del decreto-legge28 giugno 2005, n. 111, convertito dalla legge 31 luglio 2005, n.157. 6. E' autorizzata, fino al 30 giugno 2006, la spesa di euro 727.361per la proroga della partecipazione di personale militare allamissione internazionale Temporary International Presence in Hebron(TIPH 2), di cui all'articolo 1, comma 6, del decreto-legge 28 giugno2005, n. 111, convertito dalla legge 31 luglio 2005, n. 157. 7. E' autorizzata, fino al