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   22-02-2007 - Delibera Autorit√†
 

  

 

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI


DELIBERAZIONE 22 febbraio 2007
Richiamo all'osservanza dei principi vigenti in materia di parita' diaccesso ai mezzi di informazione nei periodi non elettorali.(Deliberazione n. 22/07/CSP).
L'AUTORITA' Nella riunione della Commissione per i servizi e i prodotti del22 febbraio 2007; Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, pubblicata nel supplementoordinario n. 154/L alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana- serie generale - del 31 luglio 1997, n. 177; Visto il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, recante «Testounico della radiotelevisione»; Considerato che, ai sensi degli articoli 3 e 7 del citato Testounico, costituiscono principi fondamentali del sistemaradiotelevisivo il pluralismo, l'obiettivita', la completezza, lalealta' e l'imparzialita' dell'informazione, nonche' l'apertura allediverse opinioni e tendenze politiche, e che l'attivita' diinformazione radiotelevisiva, da qualunque emittente o fornitore dicontenuti esercitata, costituisce un servizio di interesse generale,che deve garantire la libera formazione delle opinioni e l'accesso ditutti i soggetti politici alle trasmissioni di informazione e dipropaganda elettorale e politica in condizioni di parita' ditrattamento e imparzialita'; Considerato che l'Autorita' e' chiamata dall'art. 10, comma 1, delcitato testo unico ad assicurare il rispetto dei diritti fondamentalidella persona nel settore delle comunicazioni anche radiotelevisive; Rilevato, altresi', che il citato art. 7, comma 3, del Testo unicoprevede che l'Autorita' debba rendere effettiva l'osservanza deiprincipi ivi stabiliti, nei programmi di informazione e di propagandadelle emittenti radiotelevisive e dei fornitori di contenuti inambito nazionale; Considerato che i principi di pluralismo, obiettivita',completezza, lealta' e imparzialita' devono informare le trasmissionidi informazione, da qualsiasi emittente o fornitore di contenutitrasmessi; Visto l'Atto di indirizzo sulle garanzie del pluralismo nelservizio pubblico radiotelevisivo approvato dalla Commissioneparlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei serviziradiotelevisivi nella seduta dell'11 marzo 2003, secondo il quale, inparticolare: «1. Tutte le trasmissioni di informazione - dai telegiornali aiprogrammi di approfondimento - devono rispettare rigorosamente, conla completezza dell'informazione, la pluralita' dei punti di vista ela necessita' del contraddittorio; ai direttori, ai conduttori, atutti i giornalisti che operano nell'azienda concessionaria delservizio pubblico, si chiede di orientare la loro attivita' alrispetto dell'imparzialita', avendo come unico criterio quello difornire ai cittadini utenti il massimo di informazioni, verificate efondate, con il massimo della chiarezza ...»; Vista la delibera n. 22/06/CSP recante «Disposizioni applicativedelle norme e dei principi vigenti in materia di comunicazionepolitica e parita' di accesso ai mezzi di informazione nei periodinon elettorali», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblicaitaliana n. 29 del 4 febbraio 2006 e, in particolare, l'art. 2,comma 1, ai sensi del quale «Tutte le trasmissioni di informazione,compresi i telegiornali, le rubriche e le trasmissioni diapprofondimento devono rispettare i principi di completezza ecorrettezza dell'informazione, obiettivita', equita', imparzialita',pluralita' dei punti di vista e parita' di trattamento»; Considerato che, alla stregua del consolidato orientamentodell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni, il correttosvolgimento del confronto politico su cui si fonda il sistemademocratico va correlato al rispetto del principio di parita' ditrattamento, al fine di assicurare nei programmi di informazionel'equa rappresentazione di tutte le opinioni politiche e la pariopportunita' tra i soggetti politici; Considerato che dai dati di monitoraggio messi a disposizione dallasocieta' ISIMM Ricerche, relativi alle edizioni quotidiane deitelegiornali diffusi dalle emittenti nazionali nel periodo1° novembre 2006 - 31 gennaio 2007, emergono alcuni squilibri nelladistribuzione dei tempi di parola e dei tempi di notizia sia conriferimento allo spazio complessivamente attribuito ai soggettipolitici di maggioranza ed ai soggetti politici di opposizione, siacon riferimento alla distribuzione degli spazi tra i diversi soggettipolitici della medesima coalizione, con il conseguente venir meno delprincipio di parita' di trattamento disposto dalle richiamateprevisioni normative e regolamentari; Ritenuto, pertanto, di richiamare tutte le emittentiradiotelevisive pubbliche e private e i fornitori di contenutioperanti in ambito nazionale a garantire nei programmi diinformazione, in particolare nei telegiornali, i principi dicompletezza e correttezza dell'informazione, obiettivita', equita',lealta', imparzialita', pluralita' dei punti di vista e parita' ditrattamento; Udita la relazione dei commissari Sebastiano Sortino e GianluigiMagri, relatori ai sensi dell'art. 29 del regolamento concernentel'organizzazione ed il funzionamento dell'Autorita'; Delibera: 1. Le emittenti radiotelevisive pubbliche e private e i fornitoridi contenuti in ambito nazionale sono richiamati a rispettare nelletrasmissioni di informazione, in particolare nei telegiornali, iprincipi di completezza e correttezza dell'informazione,obiettivita', equita', lealta', imparzialita', pluralita' dei puntidi vista e parita' di trattamento come richiamati dalle disposizioninormative e regolamentari citate nelle premesse. 2. L'Autorita' verifica l'osservanza del presente richiamo ancheattraverso il monitoraggio dei programmi e, in caso di inosservanza,adotta i conseguenti provvedimenti previsti dalla legge. Il presente provvedimento e' trasmesso alla Commissioneparlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei serviziradiotelevisivi e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dellaRepubblica italiana e sul sito web dell'Autorita'. Roma, 22 febbraio 2007 Il presidente Calabro' I commissari relatori Sortino-Magri