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   03-10-2006 - Decreto legge
 

   Capo IX
Disposizioni concernenti l'editoria e le comunicazioni Art. 24. Riordino e semplificazione delle disposizioni sui contributi 1. Con regolamenti adottati ai sensi dell'articolo 17, comma 2,della legge 23 agosto 1988, n. 400, si procede al riordino ed allasemplificazione delle disposizioni normative relative ai contributied alle provvidenze per le imprese editrici di quotidiani eperiodici, radiofoniche e televisive, introducendo nella disciplinavigente le norme necessarie per il conseguimento dei seguentiobiettivi: a) razionalizzazione e riordino dei contributi e delleprovvidenze, anche tenuto conto dell'articolo 20, commi 1 e 2, deldecreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazione,dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, ed in coerenza con gli obiettividi contenimento della spesa pubblica; b) rideterminazione e snellimento delle procedure, dei criteri dicalcolo dei contributi spettanti, dei costi ammissibili ai fini delcalcolo dei contributi, dei tempi e delle modalita' di istruttoria,concessione ed erogazione, nonche' dei controlli da effettuare, ancheattraverso il ricorso, da parte del Dipartimento per l'informazione el'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ad altreamministrazioni dello Stato; c) particolare attenzione al perseguimento, da parte delleimprese, di obiettivi di maggiore efficienza, occupazione equalificazione, utilizzo delle tecnologie dell'informazione e dellacomunicazione, effettiva diffusione del prodotto editoriale sulterritorio, con particolare riguardo a: 1. occupazione dei giornalisti; 2. tutela del prodotto editoriale primario; 3. livelli ottimali di costi di produzione e di diffusioneriferiti al mercato editoriale; d) coordinamento formale del testo delle disposizioni vigenti,apportando le modifiche necessarie per garantire la coerenza logica esistematica. Art. 25. Regime di pubblicita' dei contributi statali 1. Tra le indicazioni obbligatorie previste dall'articolo 2,secondo comma, della legge 8 febbraio 1948, n. 47, e' inserita ladichiarazione che la testata fruisce dei contributi statali direttidi cui alla legge 7 agosto 1990, n. 250, ove ricorra talefattispecie. Art. 26. Erogazione delle provvidenze per l'editoria 1. I contributi di cui agli articoli 3, 4, 7 e 8 della legge7 agosto 1990, n. 250, e successive modificazioni, nonche'all'articolo 23, comma 3, della legge 6 agosto 1990, n. 223, esuccessive modificazioni, e all'articolo 7, comma 13, della legge3 maggio 2004, n. 112, sono erogati nei limiti delle risorsefinanziarie a tale fine presenti nel bilancio di previsione dellaPresidenza del Consiglio dei Ministri con riferimento all'anno dipresentazione delle domande, applicando in caso di insufficienza dirisorse il criterio del riparto percentuale dei contributi. Restaferma la possibilita' di erogare le differenze in presenza dieventuali nuove risorse finanziarie anche attraverso formulerateizzate, determinate con apposito decreto del Presidente delConsiglio dei Ministri. 2. I contributi previsti dall'articolo 4 della legge 7 agosto 1990,n. 250, sono corrisposti esclusivamente alle imprese radiofonicheche, oltre che attraverso esplicita menzione riportata in testata,risultino essere organi di partiti politici che abbiano il propriogruppo parlamentare in una delle Camere o due rappresentanti nelParlamento europeo, eletti nelle liste di movimento, nonche' alleimprese radiofoniche private che abbiano svolto attivita' diinformazione di interesse generale ai sensi della legge 7 agosto1990, n. 230. Le altre imprese radiofoniche ed i canali telematicisatellitari di cui all'articolo 7, comma 13, della legge 3 maggio2004, n. 112, che alla data del 31 dicembre 2005 abbiano maturato ildiritto ai contributi di cui all'articolo 4 della legge 7 agosto1990, n. 250, continuano a percepire in via transitoria con lemedesime procedure i contributi stessi, fino alla ridefinizione deirequisiti di accesso. Art. 27. Diffusione di messaggi istituzionali e di utilita' sociale 1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 3 della legge7 giugno 2000, n. 150, gli organi di informazione che ricevonocontributi statali diretti sono tenuti, su richiesta della Presidenzadel Consiglio dei Ministri, a diffondere gratuitamente messaggiistituzionali, di utilita' sociale o di pubblico interesse, in misuramassima da determinare con apposito decreto del Presidente delConsiglio dei Ministri, sentita la Commissione tecnico consultiva dicui all'articolo 54 della legge 5 agosto 1981, n. 416. Art. 28. Rimborsi per abbonamenti 1. All'articolo 11, comma 1, della legge 25 febbraio 1987, n. 67,le parole: «a decorrere dal 1° gennaio 1991» sono sostituite dalleseguenti: «a decorrere dal 1° gennaio 2007» e alla lettera b) leparole: «al rimborso dell'80 per cento» sono sostituite dalleseguenti: «al rimborso del 60 per cento». 2. All'articolo 8, comma 1, della legge 7 agosto 1990, n. 250, leparole: «a decorrere dal 1° gennaio 1991» sono sostituite dalleseguenti: «a decorrere dal 1° gennaio 2007» e alla lettera b) leparole: «al rimborso dell'80 per cento» sono sostituite dalleseguenti: «al rimborso del 60 per cento». 3. A decorrere dai contributi relativi all'anno 2007, le imprese diradiodiffusione sonora e televisiva ed i canali tematici satellitaripossono richiedere le riduzioni tariffarie, ai sensidell'articolo 11, comma 1, lettera a), della legge 25 febbraio 1987,n. 67, per un solo abbonamento sui canoni di noleggio e diabbonamento ai servizi di telecomunicazione via satellite, riferitoesclusivamente al costo del segmento di contribuzione, fornito dasocieta' autorizzate ad espletare i predetti servizi. Art. 29. Modifiche alla legge 7 agosto 1990, n. 250 1. A decorrere dai contributi relativi all'anno 2006,all'articolo 3 della legge 7 agosto 1990, n. 250, e successivemodificazioni, sono apportate le seguenti modifiche: a) al comma 8, lettera a), le parole: «della media dei costirisultanti dai bilanci degli ultimi due esercizi» sono sostituitedalle seguenti: «dei costi risultanti dal bilancio»; b) al comma 9 le parole: «della media» sono soppresse; c) al comma 10, lettera a), le parole: «della media dei costirisultanti dai bilanci degli ultimi due esercizi» sono sostituitedalle seguenti: «dei costi risultanti dal bilancio». 2. All'articolo 3 della legge 7 agosto 1990, n. 250, e successivemodificazioni, nel comma 2, lettera c), le parole: «precedente aquello» sono soppresse. 3. All'articolo 3, comma 3, primo periodo, della legge 7 agosto1990, n. 250, le parole: «fino a 40 mila copie di tiratura media»sono sostituite dalle seguenti: «fino a 30 mila copie di tiraturamedia». 4. Qualora nella liquidazione dei contributi relativi all'anno 2004sia stato disposto, in dipendenza dell'applicazione di diversemodalita' di calcolo, il recupero di contributi relativi all'anno2003, non si procede all'ulteriore recupero e si provvede allarestituzione di quanto recuperato. Art. 30. Modifiche alla legge 23 dicembre 2005, n. 266 1. Il termine di decadenza previsto dall'articolo 1, comma 461,della legge 23 dicembre 2005, n. 266, si intende riferito anche aicontributi relativi agli anni precedenti. 2. All'articolo 1, comma 455 della legge 23 dicembre 2005, n. 266,le parole: «dei costi complessivamente ammissibili» sono sostituitedalle seguenti: «degli altri costi in base ai quali e' calcolato ilcontributo». 3. Il comma 458 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, n.266, si interpreta nel senso che la composizione prevista dallacitata disposizione per l'accesso alle provvidenze di cuiall'articolo 3, commi 2 e 2-quater, della legge 7 agosto 1990, n.250, e successive modificazioni, consente l'erogazione dei contributirelativi all'anno 2006, qualora realizzata nel corso del medesimoanno. Art. 31. Convenzioni aggiuntive 1. Le convenzioni aggiuntive di cui agli articoli 19 e 20 dellalegge 14 aprile 1975, n. 103, sono approvate con decreto delPresidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con i Ministridell'economia e delle finanze e delle comunicazioni, e, limitatamentealle convenzioni aggiuntive di cui all'articolo 20, terzo comma,della stessa legge, con il Ministro degli affari esteri. Il pagamentodei corrispettivi e' effettuato nell'anno successivo alla prestazionedei servizi derivanti dalle convenzioni. Art. 32. Riproduzione di articoli di riviste o giornali 1. All'articolo 65 della legge 22 aprile 1941, n. 633, dopo ilcomma 1, e' inserito il seguente: «1-bis. I soggetti che realizzano, con qualsiasi mezzo, lariproduzione totale o parziale di articoli di riviste o giornali,devono corrispondere un compenso agli editori per le opere da cui isuddetti articoli sono tratti. La misura di tale compenso e lemodalita' di riscossione sono determinate sulla base di accordi tra isoggetti di cui al periodo precedente e le associazioni dellecategorie interessate. Sono escluse dalla corresponsione del compensole amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1 del decretolegislativo 30 marzo 2001, n. 165.». Art. 33. Modalita' di rimborso alla societa' Poste Italiane 1. Le somme ancora dovute alla societa' Poste Italiane ai sensidell'articolo 3, comma 1, del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 353,convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 46,sono rimborsate, previa determinazione effettuata dalla Presidenzadel Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'informazione el'editoria, di concerto con il Ministero delle comunicazioni e con ilMinistero dell'economia e delle finanze, entro sei mesi dalla data dientrata in vigore del presente decreto, con una rateizzazione didieci anni. Art. 34. Modifiche al codice delle comunicazioni elettroniche 1. All'articolo 98 del Codice delle comunicazioni elettroniche, dicui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, sono apportate leseguenti modificazioni: a) al comma 2, le parole: «da euro 1.500,00 ad euro 250.000,00»sono sostituite dalle seguenti «da euro 15.000,00 ad euro2.500.000,00» e le parole: «di euro 5.000,00» sono sostituite dalleseguenti: «di euro 50.000,00»; b) al comma 5, le parole: «al doppio dei» sono sostituite dalleseguenti: «a venti volte i»; c) al comma 8, le parole: «da euro 3.000,00 ad euro 58.000,00»sono sostituite dalle seguenti: «da euro 30.000,00 ad euro580.000,00»; d) al comma 9, dopo le parole: «articolo 32,» sono inserite leseguenti: «ai soggetti che commettono violazioni gravi o reiteratepiu' di due volte nel quinquennio delle condizioni postedall'autorizzazione generale, il Ministero commina una sanzioneamministrativa pecuniaria da euro 30.000,00 ad euro 600.000,00;». Leparole: «da euro 1.500,00 ad euro 115.000,00» sono sostituite dalleseguenti: «da euro 15.000,00 ad euro 1.150.000,00»; e) al comma 11, le parole: «da euro 12.000,00 ad euro 250.000,00»sono sostituite dalle seguenti: «da euro 120.000,00 ad euro2.500.000,00»; f) al comma 13, le parole: «da euro 17.000,00 ad euro 250.000,00»sono sostituite dalle seguenti: «da euro 170.000,00 ad euro2.500.000,00»; g) al comma 14, le parole: «da euro 17.000,00 ad euro 250.000,00»sono sostituite dalle seguenti: «da euro 170.000,00 ad euro2.500.000,00»; h) al comma 16, le parole: «da euro 5.800,00 ad euro 58.000,00»sono sostituite dalle seguenti: «da euro 58.000,00 ad euro580.000,00»; i) dopo il comma 17 e' inserito il seguente: «17-bis. Allesanzioni amministrative irrogabili dall'Autorita' per le garanzienelle comunicazioni non si applicano le disposizioni sul pagamento inmisura ridotta di cui all'articolo 16 della legge 24 novembre 1981,n. 689, e successive modificazioni.».