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   09-04-2008 - Testo coordinato
 

   Art. 8-novies.
Modifica   all'articolo   15,   comma 1,   del   testo   unico  della
   radiotelevisione,  di  cui  al decreto legislativo 31 luglio 2005,
   n. 177,  e  abrogazione  del comma 12 dell'articolo 25 della legge
   3 maggio 2004, n. 112. Parere motivato nell'ambito della procedura
   di infrazione n. 2005/5086

  ((   1.   Il   comma 1  dell'articolo  15  del  testo  unico  della
radio-televisione,  di  cui  al  decreto  legislativo 31 luglio 2005,
n. 177, e' sostituito dal seguente:
  «1.  Fatti  salvi  i  criteri  e  le  procedure  specifici  per  la
concessione dei diritti di uso delle radiofrequenze per la diffusione
sonora   e   televisiva,  previsti  dal  codice  delle  comunicazioni
elettroniche,  di  cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259,
in  considerazione  degli  obiettivi di tutela del pluralismo e degli
altri  obiettivi di interesse generale, la disciplina per l'attivita'
di  operatore  di  rete su frequenze terrestri in tecnica digitale si
conforma  ai  principi  della  direttiva  2002/20/CE  del  Parlamento
europeo  e  del  Consiglio,  del  7  marzo  2002,  e  della direttiva
2002/77/CE  della  Commissione, del 16 settembre 2002. Tale attivita'
e'   soggetta   al  regime  dell'autorizzazione  generale,  ai  sensi
dell'articolo  25  del citato codice di cui al decreto legislativo 1°
agosto 2003, n. 259, e successive modificazioni».
  2.  Le licenze individuali gia' rilasciate ai sensi del regolamento
di  cui  alla  deliberazione  dell'Autorita'  per  le  garanzie nelle
comunicazioni  n. 435/01/CONS  del  15 novembre  2001, pubblicata nel
supplemento  ordinario  alla Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6 dicembre
2001, e successive modificazioni, entro sessanta giorni dalla data di
entrata  in  vigore  della legge di conversione del presente decreto,
sono   convertite,   su   iniziativa  del  Ministero  dello  sviluppo
economico, nel rispetto delle disposizioni del presente articolo e di
quelle  comunitarie.  E'  abrogato il comma 12 dell'articolo 25 della
legge 3 maggio 2004, n. 112.
  3.  Fermo  restando  quanto  stabilito  dalla  vigente normativa in
materia  di radiodiffusione televisiva, il trasferimento di frequenze
tra  due  soggetti  titolari  di  autorizzazione generale avviene nel
rispetto    dell'articolo   14   del   codice   delle   comunicazioni
elettroniche, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259.
  4.  Nel  corso  della progressiva attuazione del piano nazionale di
assegnazione   delle   frequenze   televisive   in  tecnica  digitale
terrestre,  nel  rispetto del relativo programma di attuazione di cui
all'articolo  42,  comma 11, del citato testo unico di cui al decreto
legislativo  31 luglio 2005, n. 177, i diritti di uso delle frequenze
per  l'esercizio delle reti televisive digitali saranno assegnati, in
base  alle  procedure  definite  dall'Autorita' per le garanzie nelle
comunicazioni  nella  deliberazione  n. 603/07/CONS  del  21 novembre
2007,  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale  n. 290 del 14 dicembre
2007,  e  successive  modificazioni  e integrazioni, nel rispetto dei
principi   stabiliti  dal  diritto  comunitario,  basate  su  criteri
obiettivi, proporzionati, trasparenti e non discriminatori.
  5.  Al  fine  di rispettare la previsione dell'art. 2-bis, comma 5,
del    decreto-legge   23 gennaio   2001,   n. 5,   convertito,   con
modificazioni,   dalla  legge  20 marzo  2001,  n. 66,  e  successive
modificazioni,  e  di  dare attuazione al piano di assegnazione delle
frequenze,  con  decreto  del  Ministro dello sviluppo economico, non
avente natura regolamentare, d'intesa con l'Autorita' per le garanzie
nelle  comunicazioni,  e'  definito,  entro  tre  mesi  dalla data di
entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, un
calendario  per  il passaggio definitivo alla trasmissione televisiva
digitale   terrestre   con   l'indicazione  delle  aree  territoriali
interessate e delle rispettive scadenze. ))

       
      Art. 8-decies.Modifiche al testo unico della radiotelevisione, di cui al decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177. Procedure di infrazione n. 2007/2110, n. 2005/2240 e n. 2004/4303 (( 1. All'articolo 37, comma 3, del testo unico dellaradiotelevisione, di cui al decreto legislativo 31 luglio 2005,n. 177, il secondo e il terzo periodo sono soppressi. 2. Il comma 2 dell'articolo 51 del citato testo unico di cui aldecreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, e' sostituito dalseguente: «2. L'Autorita', applicando le norme contenute nel capo I,sezioni I e II, della legge 24 novembre 1981, n. 689, e successivemodificazioni, delibera l'irrogazione della sanzione amministrativadel pagamento di una somma: a) da 10.329 euro a 258.228 euro, in caso di inosservanza delledisposizioni di cui al comma 1, lettere a), b) e c); b) da 5.165 euro a 51.646 euro, in caso di inosservanza delledisposizioni di cui al comma 1, lettere d) ed e); c) da 25.823 euro a 258.228 euro, in caso di violazione dellenorme di cui al comma 1, lettera f); d) da 10.329 euro a 258.228 euro, in caso di violazione dellenorme di cui al comma 1, lettera g); e) da 5.165 euro a 51.646 euro, in caso di violazione dellenorme di cui al comma 1, lettere h), i), l), m) e n); f) da 5.165 euro a 51.646 euro, in caso di violazione dellenorme di cui al comma 1, lettera o), anche nel caso in cui lapubblicita' di amministrazioni ed enti pubblici sia gestita, suincarico degli stessi, da agenzie pubblicitarie o da centri media». 3. All'art. 51 del citato testo unico di cui al decreto legislativo31 luglio 2005, n. 177, dopo il comma 2, come sostituito dal comma 2del presente articolo, e' inserito il seguente: «2-bis. Per le sanzioni amministrative di cui al comma 2 e'escluso il beneficio del pagamento in misura ridotta previstodall'art. 16 della legge 24 novembre 1981, n. 689, e successivemodificazioni». 4. Il comma 3 dell'articolo 51 del citato testo unico di cui aldecreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, e' abrogato. 5. Al comma 5 dell'articolo 51 del citato testo unico di cui aldecreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, le parole: «previste daicommi 1, 2 e 3» sono sostituite dalle seguenti: «previste dai commi 1e 2».