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   30-04-2009 - Decreto
 

  

 

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO


DECRETO 30 aprile 2009
Bando di concorso per l'attribuzione di contributi, per l'anno2009, alle emittenti televisive locali. (09A06453)
IL MINISTRO PER LO SVILUPPO ECONOMICO Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, ed in particolare l'art. 12,che prevede la determinazione dei criteri e delle modalita' per laconcessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari; Visto il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentariin materia di documentazione amministrativa emanato con decreto delPresidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445; Vista la legge 23 dicembre 1998, n. 448, concernente misure difinanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo, ed inparticolare l'art. 45, comma 3; Vista la legge 23 dicembre 1999, n. 488, recante disposizioni perla formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (leggefinanziaria 2000), ed in particolare l'art. 27, comma 10; Vista la legge 23 dicembre 2000, n. 388, recante disposizioni perla formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (leggefinanziaria 2001), ed in particolare l'art. 145, commi 18 e 19; Vista la legge 28 dicembre 2001, n. 448, recante disposizioni perla formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (leggefinanziaria 2002), ed in particolare l'art. 52, comma 18; Visto il «Codice di autoregolamentazione in materia di televenditee spot di televendita di beni e servizi di astrologia, di cartomanziaed assimilabili, di servizi relativi ai pronostici concernenti ilgioco del lotto, enalotto, superenalotto, totocalcio, totogol, totip,lotterie e giochi similari» approvato dalla Commissione per l'assettodel sistema radiotelevisivo il 14 maggio 2002 e sottoscritto dalleemittenti e dalle associazioni firmatarie il 4 giugno 2002; Visto il decreto ministeriale 1° ottobre 2002, n. 225, concernente:«Regolamento recante modalita' e criteri di attribuzione delcontributo previsto dall'art. 52, comma 18, della legge 28 dicembre2001, n. 448, per le emittenti radiofoniche locali»; Visto il «Codice di autoregolamentazione Tv e minori» approvatodalla Commissione per l'assetto del sistema radiotelevisivo il 5novembre 2002 e sottoscritto dalle emittenti e dalle associazionifirmatarie il 29 novembre 2002; Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289, recante disposizioni perla formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (leggefinanziaria 2003), ed in particolare l'art. 80, comma 35; Vista la legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante disposizioni inmateria di pubblica amministrazione e, in particolare, l'articolo 41,comma 9; Vista la legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante disposizioni inmateria di pubblica amministrazione e, in particolare, l'articolo 41,comma 9; Vista la legge 24 dicembre 2003, n. 350, recante disposizioni perla formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (leggefinanziaria 2004) ed, in particolare, l'art. 4, comma 5; Visto il decreto-legge del 24 dicembre 2003, n. 355, convertito,con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 47, recante«Proroga di termini previsti da disposizioni legislative» ed, inparticolare, l'art. 1, comma 1; Vista la legge 3 maggio 2004, n. 112, recante «Norme di principioin materia di assetto del sistema radiotelevisivo e dellaRAI-Radiotelevisione italiana S.p.A., nonche' delega al Governo perl'emanazione del testo unico della radiotelevisione»; Visto il decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168, convertito conmodificazioni, dalla legge 30 luglio 2004, n. 191, recante«Interventi urgenti per il contenimento della spesa pubblica»; Visto il decreto ministeriale 5 novembre 2004, n. 292, concernente«Regolamento recante nuove norme per la concessione alle emittentitelevisive locali dei benefici previsti dall'art. 45, comma 3, dellalegge 23 dicembre 1998, n. 448, e successive modifiche eintegrazioni»; Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311, recante disposizioni perla formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (leggefinanziaria 2005), ed, in particolare l'art. 1, comma 214; Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 312 bilancio di previsionedello Stato per l'anno finanziario 2005 e bilancio pluriennale per iltriennio 2005-2007; Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 31dicembre 2004 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 306 del31dicembre 2004; Visto il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, recante TestoUnico della Radiotelevisione; Vista la legge 23 dicembre 2005 n. 266 recante disposizioni per laformazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (leggefinanziaria 2006), ed, in particolare l'art. 1, commi 15 e 19; Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante disposizioni perla formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato ( leggefinanziaria 2007), ed, in particolare l'art. 1, comma 1244; Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244, recante disposizioni perla formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (leggefinanziaria 2008), ed, in particolare l'art. 1, comma 296; Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni del 21 gennaio2008, n. 36, ed, in particolare, l'art.4, comma 4, riguardante ilrecepimento del «Codice di autoregolamentazione delle trasmissioni dicommento degli avvenimenti sportivi»; Visto il decreto-legge 8 aprile 2008, n. 59, convertito, conmodificazioni, dalla legge 6 giugno 2008, ed in particolare l'art.8-novies, comma 5 il quale dispone che, al fine di rispettare iltermine del 2012 e di dare attuazione al piano di assegnazione dellefrequenze, con decreto del Ministro dello sviluppo economico, dinatura non regolamentare, d'intesa con l'Autorita' per le garanzienelle comunicazioni, sia definito un calendario per il passaggiodefinitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre conl'indicazione delle aree territoriali interessate e delle rispettivescadenze; Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 10 settembre2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 238 del 10 ottobre 2008,con cui e' stato definito il calendario nazionale per il passaggiodefinitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre conl'indicazione delle aree territoriali interessate e delle rispettivescadenze e in particolare l'art. 5 che fissa al 31 ottobre 2008 ladata per il passaggio definitivo alla trasmissione digitale terrestreper la Regione Sardegna; Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con legge14 luglio 2008, n. 121; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 novembre 2008,n. 197; Vista la legge 22 dicembre 2008, n. 204 recante «Legge di bilanciodi previsione dello Stato per l'anno finanziario 2009 e bilanciopluriennale per il triennio 2009-2011»; Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 30dicembre 2008 recante «Ripartizione in capitoli delle unita'previsionali di base relative al bilancio di previsione dello Statoper l'anno 2009»; Considerata la opportunita', nelle more della emanazione di normemodificative del «Regolamento recante nuove norme per la concessionealle emittenti televisive locali dei benefici previsti dall'art. 45,comma 3, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive modifichee integrazioni» di cui al citato decreto 5 novembre 2004, n. 292, diconsentire che i soggetti gia' concessionari nella Regione Sardegna,interessati in prima applicazione al passaggio definitivo allatrasmissione televisiva digitale terrestre di cui alla citata leggen. 101 del 2008, possano presentare domanda di ammissione ai beneficidi cui all'art. 1 del citato decreto ministeriale n. 292/2004; Decreta: Art. 1. 1. La domanda per ottenere i benefici previsti dall'art. 1 deldecreto ministeriale 5 novembre 2004, n. 292, concernente:«Regolamento recante nuove norme per la concessione alle emittentitelevisive locali dei benefici previsti dall'art. 45, della legge 23dicembre 1998, n. 448 e successive modifiche e integrazioni», diseguito indicato come «regolamento», a favore delle emittentitelevisive locali titolari di concessione ovvero di autorizzazionerilasciata ai sensi dell'art. 1, comma 1, del decreto-legge 23gennaio 2001, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20marzo 2001, n. 66, per l'anno 2009, puo' essere presentata anche daisoggetti operanti nella Regione Sardegna gia' titolari dei citatititoli abilitativi al momento della presentazione della domanda diammissione al contributo per l'anno 2008 e che attualmentetrasmettono nel proprio mux un contenuto in tecnologia digitale. Perla Regione Sardegna il soggetto titolare di piu' di unaautorizzazione alla fornitura di contenuti non puo' presentare piu'di una domanda di ammissione ai benefici. La domanda deve essereinviata, in duplice copia, di cui l'originale debitamentedocumentato, a mezzo raccomandata o via fax, entro trenta giornidalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del presente bando, alcomitato regionale per le comunicazioni ovvero, se non ancoracostituito, al comitato regionale per i servizi radiotelevisivi,competente per territorio. La data apposta sulla raccomandatadall'ufficio postale accettante fa fede della tempestivita'dell'invio. Ciascuna emittente puo' presentare la domanda: 1) per la regione o la provincia autonoma nella quale e' ubicatala sede operativa principale di messa in onda del segnale televisivo; 2) per le ulteriori regioni o province autonome nelle quali lamedesima emittente, ai sensi dell'art. 1, comma 4, del regolamento,raggiunga una popolazione non inferiore al settanta per cento diquella residente nel territorio della regione o provincia autonomairradiata. In questo caso l'emittente deve dichiarare i capoluoghi diprovincia, le province, i comuni serviti all'interno del bacinotelevisivo, specificando, altresi', se la copertura e' totale oparziale e, in quest'ultimo caso indicando le aree, del capoluogo diprovincia, della provincia o del comune, servite. In entrambi i casidi cui ai citati punti 1) e 2), l'emittente, qualora non sia acarattere comunitario, deve necessariamente avere, pena il noninserimento nella graduatoria, una quota di fatturato e per il solopunto 2) almeno un dipendente. 2. La domanda deve contenere a pena di esclusione dallagraduatoria: a) l'indicazione degli elementi atti ad individuare l'emittenterichiedente con gli estremi dell'atto concessorio o autorizzatoriorilasciato ai sensi del decreto-legge 20 gennaio 2001, n. 5,convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66; a-bis) per i soggetti operanti nella Regione Sardegna, glielementi di cui alla precedente lettera a) sono riferiti all'anno2008; b) la dichiarazione che l'impresa editrice ha assolto a tutti gliobblighi contabili cui essa e' tenuta ai sensi della normativavigente; c) il numero di codice fiscale e di partita I.V.A. delrichiedente; d) la dichiarazione di aver presentato domanda di ammissione perl'anno 2008 alle provvidenze di cui all'art. 7 del decreto-legge 27agosto 1993, n. 323, convertito, con modificazioni, dalla legge 27ottobre 1993, n. 422; l'adozione del provvedimento formale diammissione, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 16settembre 1996, n. 680, ovvero l'adozione del parere favorevoleall'ammissione stessa da parte della commissione per le provvidenzealle imprese di radiodiffusione televisiva di cui all'art. 4 deldecreto del Presidente della Repubblica 16 settembre 1996, n. 680,come sostituito dal decreto del Presidente della Repubblica 3 luglio1997, n. 269 costituisce, in ogni caso condizione per l'erogazionetotale del contributo; d-bis) per i soggetti operanti nella Regione Sardegna, ladichiarazioine di cui alla letera d) e' riferita alla domanda diammissione ai benefici di cui alla citata legge n. 448/1998 per l'anno 2007; e) la dichiarazione di adesione: al «Codice diautoregolamentazione in materia di televendite e spot di televenditadi beni e servizi di astrologia, di cartomanzia ed assimilabili, diservizi relativi ai pronostici concernenti il gioco del lotto,enalotto, superenalotto, totocalcio, totogol, totip, lotterie egiochi similari» approvato dalla Commissione per l'assetto delsistema radiotelevisivo il 14 maggio 2002 e sottoscritto dalleemittenti e dalle associazioni firmatarie il 4 giugno 2002; al«Codice di autoregolamentazione sulla tutela dei minori in Tv»approvato dalla Commissione per l'assetto del sistema radiotelevisivoil 5 novembre 2002 e sottoscritto dalle emittenti e dalleassociazioni firmatarie il 29 novembre 2002 e al Codice diautoregolamentazione delle trasmissioni di commento degli avvenimentisportivi di cui al decreto del Ministro delle comunicazioni 21gennaio 2008, n. 36; 3. Nella domanda devono essere indicati gli elementi, previstidall'art. 4 del regolamento, da sottoporre a valutazione; la domandae' corredata da idonea documentazione atta a comprovare il possessodei medesimi elementi, i quali possono essere comprovati, nei casiconsentiti, anche mediante apposite dichiarazioni ai sensi deldecreto Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. Inparticolare, devono essere indicati: a) la media dei fatturati realizzati nel triennio 2006 - 2008,intendendosi per fatturato quanto previsto dall'art. 1, comma 4,ultimo periodo, del regolamento. Nel caso in cui l'emittente presentila domanda per piu' regioni o province autonome deve essere indicatala quota parte della media dei fatturati riferibile all'esercizio diogni singola emittente televisiva in ciascuna regione o provinciaautonoma; qualora tale indicazione non fosse possibile in quantol'emittente televisiva realizza il proprio fatturato indistintamentesull'intero territorio servito, la media dei fatturati dell'emittentestessa dovra' essere suddivisa tra le regioni o province oggetto didomanda per l'ottenimento del contributo in rapporto alla popolazioneservita in tali regioni o province autonome; b) il personale dipendente, per singola emittente, applicato allosvolgimento dell'attivita' televisiva, in riferimento all'anno 2008,suddiviso secondo le previsioni dell'art. 4, comma 1, lett. b) delregolamento; nel caso in cui l'emittente presenti la domanda per piu'regioni o province autonome deve essere indicata la quota parte delpersonale dipendente applicato allo svolgimento dell'attivita'televisiva in ciascuna regione o provincia autonoma; 4. La domanda deve, altresi', contenere: a) la dichiarazione di essere in regola con il versamento deicontributi previdenziali, ai sensi dell'art. 2, comma 1, lett. a),del regolamento; b) la dichiarazione e di non essere assoggettata a proceduraconcorsuale fallimentare, ai sensi dell'art. 2, comma 1, lett. b),del regolamento; c) la dichiarazione di essere in regola con il pagamento delcanone di concessione, ai sensi dell'art. 2, comma 1, lett. c), delregolamento; d) la dichiarazione di non essersi impegnata a trasmetteretelevendite per oltre l'80% della propria programmazione, ai sensidell'art. 2, comma 1, lett. d), del regolamento; e) l'indicazione delle coordinate bancarie, comprensive dei codiciIban e Bic, intestate alla societa' titolare dell'emittente nel qualeeffettuare il bonifico relativo al pagamento del contributo. 5. La domanda presentata dai soggetti che gestiscono piu' di unaattivita', anche non televisiva, deve recare la dichiarazione di averinstaurato il regime di separazione contabile; nel caso in cui ilrichiedente presenti per la prima volta domanda per l'ottenimento delcontributo di cui al comma 1 deve essere allegato alla domanda unoschema di bilancio predisposto ai sensi dell'art. 3 del regolamentocon l'impegno ad instaurare entro l'esercizio in corso un regime diseparazione contabile. 6. Ai fini della ripartizione tra le regioni e le province autonomedi Trento e Bolzano dell'ammontare annuo dello stanziamento previstodall'art. 45, comma 3, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, esuccessive modificazioni, il comitato regionale per le comunicazionie, ove non costituito, il comitato regionale per i serviziradiotelevisivi, deve trasmettere al Ministero dello sviluppoeconomico - Dipartimento per le comunicazioni - Direzione generaleper i servizi di comunicazione elettronica e di radiodiffusione -, diseguito denominato Ă‚“MinisteroĂ‚”, non oltre quindici giornidalla scadenza del termine per l'invio delle domande perl'ottenimento del contributo, la seconda copia della domandapresentata da ciascuna emittente. 7. Entro novanta giorni dalla pubblicazione del presente bando icomitati regionali per le comunicazioni e, ove non costituiti, icomitati regionali per i servizi radiotelevisivi, provvedono, dopoaver accertato l'effettiva sussistenza dei requisiti per beneficiaredel contributo, a predisporre le relative graduatorie e acomunicarle, entro trenta giorni dalla loro approvazione, alMinistero, rendendole, contestualmente pubbliche. Le graduatoriedevono indicare analiticamente i punteggi relativi a ciascun elementodi valutazione di cui all'art. 4 del regolamento, attribuiti secondoquanto indicato nella tabella A allegata al regolamento. Non e'consentito l'inserimento in graduatoria di emittenti che ricadanonelle condizioni di cui all'art. 5, comma 2, del regolamento, fattosalvo quanto ivi previsto per le emittenti televisive private acarattere comunitario. 8. Il Ministero provvede all'erogazione dei contributi, salvi icasi di esclusione di cui all'art. 2, comma 1, lettere a), b) e c),del regolamento, nei limiti dello stanziamento relativo a ciascunambito regionale e delle province autonome di Trento e Bolzano. Ilcontributo e' erogato, per un quinto, in parti uguali alle emittentiaventi titolo all'erogazione del contributo, secondo quanto previstodall'art. 1, comma 5, del regolamento e, per i quattro quinti, alleemittenti collocate ai primi posti della graduatoria, nei limiti deltrentasette per cento dei graduati arrotondato all'unita' superiore,secondo quanto previsto dall'art. 5, comma 3, del regolamento. 9. In caso di ritardi procedurali, alle singole emittentirisultanti dalla graduatoria formata ai sensi del comma 7 e' erogatoun acconto, salvo conguaglio, pari al 90 per cento del totale alquale avrebbero diritto, calcolato sul totale di competenza dell'anno2008. 10. I comitati regionali per le comunicazioni e, ove noncostituiti, i comitati regionali per i servizi radiotelevisivi, entroi 60 giorni successivi alla predisposizione delle graduatorie di cuial comma 7, fermo restando il disposto dell'art. 71, comma 1, deldecreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 455,sono tenuti a verificare le dichiarazioni delle emittenti collocatein graduatoria riferite agli elementi di cui all'art. 4, comma 1,lettere a) e b), del regolamento, ove le medesime non siano statecorredate, all'atto della domanda, dalla documentazione di cuiall'art. 7, comma 1, lettere a) e b), del regolamento. I medesimiorgani sono, altresi', tenuti a disporre le verifiche previste dacitato art. 7, commi 2 e 3, del regolamento. 11. Il Ministero provvede alla revoca dei contributi nei casi esecondo le procedure di cui all'art. 8 del regolamento. 12. A seguito dell'entrata in vigore del decreto legislativo 31luglio 2005, n. 177 recante il Testo Unico della Radiotelevisione iprovvedimenti sanzionatori cui fare riferimento per la riduzione deicontributi e per l'esclusione dagli stessi previsti dall'art, 2,commi 2 e 3 del Regolamento sono quelli emanati dall'Autorita' per leGaranzie nelle Comunicazioni per violazione dell'art. 4, comma 1,lettera b, nonche' dall'art. 34, commi 1 e 2 del sopracitato decretolegislativo 31 luglio 2005, n. 177 anziche' quelli in precedenzarispettivamente previsti dagli abrogati commi 10, 11 e 13dell'articolo 15 della legge 6 agosto 1990, n. 223. Il presente atto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dellaRepubblica italiana. Roma, 30 aprile 2009 Il Ministro : ScajolaRegistrato alla Corte dei conti il 22 maggio 2009Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita' produttive, registro n. 2, foglio n. 127