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   14-05-2009 - Delibera Autorit√†¬†
 

  

 

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI


DELIBERAZIONE 14 maggio 2009
Atto di richiamo per il riequilibrio nell'applicazione dei principisul pluralismo dell'informazione e sulla parita' di accesso ai mezzidi informazione, durante la campagna elettorale per l'elezione deimembri del Parlamento europeo spettanti all'Italia fissata per igiorni 6 e 7 giugno 2009. (Deliberazione n. 77/09/CSP). (09A06021)
L'AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI Nella riunione della Commissione per i servizi ed i prodotti del 14maggio 2009; Visto l'art. 1, comma 6, lettera b), n. 9, della legge 31 luglio1997, n. 249, pubblicata nel supplemento ordinario n. 154/L allaGazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 177 del 31 luglio1997; Vista la legge 22 febbraio 2000, n. 28, recante «Disposizioni perla parita' di accesso ai mezzi di informazione durante le campagneelettorali e referendarie e per la comunicazione politica»,pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 43del 22 febbraio 2000, e, in particolare, l'art. 5; Vista la deliberazione in data 15 maggio 2009, integrata in data 21maggio 2009 dell'Ufficio di Presidenza della Commissione parlamentareper l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi,integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari, recante«Disposizioni in materia di comunicazione politica, messaggiautogestiti e informazione della concessionaria pubblica nonche'tribune elettorali per l'elezione dei membri del Parlamento europeospettanti all'Italia prevista per i giorni 6 e 7 giugno 2009»; Vista la delibera n. 57/09/CSP del 16 aprile 2009, recante«Disposizioni di attuazione della disciplina in materia dicomunicazione politica e di parita' di accesso ai mezzi diinformazione relative alla campagna per l'elezione dei membri delParlamento europeo spettanti all'Italia fissata per i giorni 6 e 7giugno 2009», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblicaitaliana n. 90 del 18 aprile 2009; Considerato che la disciplina dell'informazione nei periodielettorali e' stabilita dall'art. 5 della legge n. 28 del 2000, ilquale garantisce parita' di trattamento, obiettivita', completezza eimparzialita' dell'informazione e richiede un comportamento correttoed imparziale nella gestione dei programmi, cosi' da non esercitare,anche in forma surrettizia, influenza sulle libere scelte deglielettori; Considerato, altresi', che ai sensi dell'art. 1, comma 5, dellalegge n. 515 del 1993, come modificato dall'art. 5 della legge n. 28del 2000, dalla data di convocazione dei comizi elettorali, nelletrasmissioni informative riconducibili alla responsabilita' di unatestata giornalistica registrata ai sensi di legge, la presenza dicandidati, esponenti di partito e movimenti politici, membri delGoverno, deve trovare fondamento esclusivamente nell'esigenza diassicurare la completezza e l'imparzialita' dell'informazione,essendo vietata in tutte le altre trasmissioni, ad eccezione diquelle di comunicazione politica; Rilevato che, in tale quadro, la specifica disciplina dei programmidi informazione per le elezioni europee del 2009 e' dettata: quanto alla concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivodall'art. 5 del provvedimento approvato dalla Commissioneparlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei serviziradiotelevisivi, il 15 maggio 2009, integrato il 21 maggiosuccessivo, il quale prevede che «i notiziari diffusi dalla Rai etutti gli altri programmi a contenuto informativo o diapprofondimento si conformano con particolare rigore ai criteri ditutela del pluralismo, dell'imparzialita', dell'indipendenza, dellacompletezza, dell'obiettivita' e di parita' di trattamento tra lediverse forze politiche» e che, inoltre, «nei notiziari propriamentedetti, non si determini un uso ingiustificato di riprese con presenzadiretta di membri del Governo o di esponenti politici»; quanto alle emittenti radiotelevisive private a diffusionenazionale la disciplina e' dettata dall'art. 7 della delibera n.57/09/CSP il quale, tenuto conto dell'attivita' di informazioneradiotelevisiva, prevede regole analoghe a quelle emanate dallaCommissione parlamentare di vigilanza nei confronti dellaconcessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo; Rilevato che i dati del monitoraggio a disposizione dell'Autorita',forniti dall'ISIMM Ricerche, relativi al periodo dal 29 aprile all'8maggio 2009, relativi alle testate giornalistiche delle emittentinazionali pubbliche e private mostrano uno squilibrio nella presenzadelle forze politiche, in particolare nel rapporto tra le forzepolitiche maggiori e le liste di nuova formazione, che hanno avutosinora una presenza irrilevante nei notiziari e nei programmi diinformazione, ed, inoltre, una sovraesposizione del Governo; Considerato, che i telegiornali, caratterizzati dalla correlazioneai temi dell'attualita' e della cronaca, essendo programmiinformativi identificabili per impostazione e realizzazione, sonosuscettibili di autonoma considerazione sotto il profilo del rispettodelle norme in materia di pluralismo; Considerato che la rappresentazione delle diverse posizionipolitiche nei notiziari non e' regolata, a differenza dellacomunicazione politica, dal criterio della ripartizionematematicamente paritaria degli spazi attribuiti, ma deve comunquesempre conformarsi, pur nel riconoscimento dell'autonomia editorialedi ciascuna testata, al principio della parita' di trattamento edell'equa rappresentazione di tutti i soggetti politici competitori,ai fini del corretto svolgimento del confronto politico su cui sifonda il sistema democratico; Visti l'art. 5, comma 5, del provvedimento emanato dallaCommissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza deiservizi radiotelevisivi e l'art. 7, comma 5, della delibera n.57/09/CSP, i quali prevedono che il rispetto delle disposizioniconcernenti i programmi di informazione e il ripristino di eventualisquilibri accertati, e' assicurato d'ufficio dall'Autorita' secondoquanto previsto dalle norme vigenti; Ritenuto di dover rivolgere un richiamo a tutte le emittentiradiotelevisive affinche' provvedano immediatamente al riequilibriodell'informazione politica tra tutte le liste partecipanti allacampagna elettorale, evitando, altresi', la sovraesposizione delGoverno; Vista la proposta del Servizio comunicazione politica e risoluzionedi conflitti di interesse; Udita la relazione dei commissari Michele Lauria e Gianluigi Magri,relatori ai sensi dell'art. 29 del regolamento concernentel'organizzazione ed il funzionamento dell'Autorita'; Delibera: Le emittenti radiotelevisive pubbliche e private sono richiamate adattuare l'immediato riequilibrio dell'informazione, assicurando lapresenza equilibrata di tutte le liste concorrenti ed evitando lasovraesposizione del Governo, nel rispetto di quanto previsto dallenorme legislative e regolamentari richiamate nelle premesse dellapresente delibera. Nell'esercizio della sua funzione di vigilanza l'Autorita' verifical'osservanza del presente richiamo anche attraverso il monitoraggiodei programmi e, in caso di inosservanza, adotta i conseguentiprovvedimenti previsti dalla legge. La presente delibera e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dellaRepubblica italiana ed e' resa disponibile nel sito webdell'Autorita'. La presente delibera e' trasmessa alle emittenti radiotelevisivepubbliche e private in ambito nazionale e alla Commissioneparlamentare per l'indirizzo generale e per la vigilanza dei serviziradiotelevisivi. Napoli, 14 maggio 2009 Il presidente Calabro'I commissari relatoriLauria-Magri