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   04-08-2010 - Decreto Ministeriale
 

  

Ripartizione di un ulteriore stanziamento, previsto  dalla  legge  23
dicembre 1998, n. 448 e successive modifiche e  integrazioni,  tra  i
vari bacini di utenza televisiva coincidenti  con  le  regioni  e  le
provincie autonome di Trento e Bolzano, per l'anno 2008. (10A10898) 
 
                          IL VICE MINISTRO 
                      DELLO SVILUPPO ECONOMICO 
 
  Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249; 
  Vista la legge 23 dicembre 1998,  n.  448,  concernente  misure  di
finanza  pubblica  per  la  stabilizzazione  e  lo  sviluppo,  ed  in
particolare l'art. 45, comma 3; 
  Vista la legge 23 dicembre 1999, n.  488  concernente  disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato,  ed
in particolare l'art. 27, comma 10; 
  Vista la legge 23 dicembre 2000, n. 388,  concernente  disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato anno
2001, ed in particolare l'art. 145, comma 18; 
  Vista la legge 28 dicembre 2001, n. 448, recante  disposizioni  per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato,  ed  in
particolare l'art. 52, comma 18; 
  Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289, recante  disposizioni  per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato,  ed  in
particolare l'art. 80, comma 35; 
  Vista la legge 24 dicembre 2003, n. 350, recante  disposizioni  per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, ed,  in
particolare, l'art. 4, comma 5; 
  Visto il decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168 convertito  in  legge
del 30 luglio 2004, n. 191; 
  Visto il decreto ministeriale 5 novembre 2004, n.  292,  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 285 del  4  dicembre  2004,  concernente:
«regolamento recante nuove norme per la  concessione  alle  emittenti
televisive locali dei benefici previsti dall'art. 45, comma 3,  della
legge  23  dicembre  1998,  n.   448   e   successive   modifiche   e
integrazioni», di seguito denominato regolamento; 
  Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge  finanziaria  2005),
ed in particolare l'art. 1, comma 214; 
  Vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006) in
particolare l'art. 1, commi 15 e 19; 
  Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) ed
in particolare l'art. 1, commi 1244 e 1247; 
  Vista la legge  27  dicembre  2006,  n.  298  recante  bilancio  di
previsione  dello  Stato  per  l'anno  finanziario  2007  e  bilancio
pluriennale per il triennio 2007/2009 ed, in particolare, l'art. 11; 
  Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008) ed
in particolare l'art. 2, comma 296; 
  Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con legge
14 luglio 2008, n. 121; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 novembre  2008,
n. 197; 
  Visto il decreto del Ministro dello sviluppo  economico  23  aprile
2007  concernente  il  bando  di  concorso  per   l'attribuzione   di
contributi per l'anno 2008 alle emittenti televisive locali, ai sensi
dell'art. 1 del citato decreto ministeriale 5 novembre 2004, n. 292; 
  Visto il decreto del Presidente della  Repubblica  30  giugno  2009
recante «Attribuzione del titolo di vice Ministro al  Sottosegretario
di Stato presso il  Ministero  dello  sviluppo  economico  on.  Paolo
Romani» con il quale e' delegata all'on.  Romani,  nell'ambito  delle
competenze del  Dipartimento  per  le  comunicazioni,  la  firma  dei
relativi atti e provvedimenti; 
  Sentito il Ministro dello  sviluppo  economico  in  merito  che  ha
espresso il proprio assenso; 
  Visto che l'Autorita' per le garanzie  nelle  comunicazioni,  nella
deliberazione  30  ottobre  1998,  n.  68/98  approvativa  del  Piano
nazionale di assegnazione  delle  frequenze  per  la  radiodiffusione
televisiva,  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale  n.  263  del  10
novembre 1998, ha ritenuto di suddividere il territorio nazionale  in
bacini di utenza coincidenti con il territorio delle regioni e  delle
province autonome di Trento e di Bolzano; 
  Considerato che ai sensi dell'art. 1,  comma  4,  del  regolamento,
l'ammontare annuo dello stanziamento previsto dall'art. 45, comma  3,
della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e successive  modificazioni  ed
integrazioni, e' ripartito dal Ministero  secondo  bacini  di  utenza
costituiti dalle regioni  e  dalle  province  autonome  di  Trento  e
Bolzano, di seguito denominati bacini  d'utenza,  in  proporzione  al
fatturato realizzato nel triennio precedente dalle emittenti operanti
nella medesima regione o provincia autonoma che  abbiano  chiesto  di
beneficiare  delle  misure  di  sostegno  e   che,   nella   predetta
ripartizione, si dovra' dare particolare rilievo ai bacini di  utenza
ricompresi nelle aree economicamente depresse e con elevati indici di
disoccupazione; 
  Considerato, altresi', che ai sensi del medesimo art. 1,  comma  4,
del regolamento si considera operante in una  determinata  regione  o
provincia autonoma l'emittente la cui sede  operativa  principale  di
messa in onda del segnale televisivo e' ubicata nel territorio  della
medesima  regione  o  provincia  autonoma  ovvero   l'emittente   che
raggiunge una popolazione non inferiore  al  settanta  per  cento  di
quella residente nel territorio della regione irradiata; 
  Considerato che ai sensi dell'art. 1, comma 4, ultimo periodo,  del
citato regolamento per  fatturato  si  intendono  i  ricavi  riferiti
all'esercizio esclusivo dell'attivita' televisiva di  cui  alla  voce
«ricavi delle vendite  e  delle  prestazioni»  risultante  dal  conto
economico del bilancio di esercizio; 
  Considerato che ai sensi  del  menzionato  art.  1,  comma  4,  del
regolamento ciascuna emittente puo'  presentare  la  domanda  per  il
bacino d'utenza televisiva nel quale e'  ubicata  la  sede  operativa
principale e  per  gli  ulteriori  bacini  televisivi  nei  quali  la
medesima  emittente  raggiunga  una  popolazione  non  inferiore   al
settanta per cento di quella residente nel territorio  della  regione
irradiata; 
  Considerato che ai sensi  dell'art.  4,  comma  1,  lett.  a),  del
ripetuto regolamento nel caso in cui l'emittente operi in piu' bacini
di utenza deve  essere  indicata  la  quota  parte  della  media  dei
fatturati  riferibile  all'esercizio  di   ogni   singola   emittente
televisiva in ciascun bacino di utenza; 
  Visto il decreto del Ministro dello sviluppo  economico  datato  11
giugno 2009, registrato alla Corte dei conti il 17 giugno  2009,  con
il quale e'  stato  ripartito  tra  i  bacini  di  utenza  televisiva
coincidenti con le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano
l'ammontare  annuo  dello  stanziamento  previsto  per  le  emittenti
televisive locali dall'art. 45, comma  3,  della  legge  23  dicembre
1998, n. 448, cosi' come modificato, da ultimo,  dall'art.  1,  comma
296, della legge n. 244/2007 (legge finanziaria  2008)  in  combinato
con il  decreto  del  Ministro  dell'economica  e  delle  finanze  28
dicembre 2007 - Tabella 11- cap. 3121, pari  ad  euro  127.797.046,10
per l'anno 2008; 
  Vista la legge 23 luglio 2009, n. 99 ed, in particolare, l'art. 24,
che dispone un incremento  di  euro  40.000.000,00,  a  valere  sulle
risorse iscritte sullo stato di previsione della spesa in  attuazione
dell'art. 148 della legge 23  dicembre  2000,  n.  388  e  successive
modificazioni, mantenute nella disponibilita' del  fondo  di  cui  al
medesimo art. 148 della predetta legge  n.  388  del  2000  ai  sensi
dell'art. 17 del decreto legge 30 dicembre 2008, n. 207,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14; 
  Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del  23
dicembre 2009, n. 99284,  registrato  alla  Corte  dei  conti  il  30
dicembre 2009, reg. n. 06, foglio n.  394,  con  il  quale  e'  stata
assegnata la somma di € 40.000.000,00, di cui alla  citata  legge  n.
99/2009, a valere sulla cassa e  sui  residui  2008,  conservati  nel
2009; 
  Vista la determina dirigenziale del 30 dicembre 2009, con la  quale
e'  stato  assunto  l'impegno  della  somma  di  € 93.890.211,13  per
l'esercizio  finanziario  2009  sul  capitolo  3121  dello  stato  di
previsione  della  spesa  del  Ministero  dello  sviluppo  economico,
nell'ambito del centro di responsabilita' - Servizi di  comunicazione
elettronica  e  radiodiffusione -  per  l'erogazione  dei  contributi
previsti dalla menzionata legge  23  dicembre  1998,  n.  448  (legge
finanziaria 1999) e successive modificazioni e integrazioni, a favore
dell'emittenza televisiva in ambito locale; 
  Visto che della somma di € 40.000.000,00  per  l'anno  2009,  l'85%
corrispondente  a  €  34.000.000,00  e'  destinata   alle   emittenti
televisive locali; 
  Vista la determina  della  direttore  generale  per  i  servizi  di
comunicazione elettronica e radiodiffusione datata 31 dicembre  2009,
registrata dalla Corte dei conti il 19 gennaio 2010, con la quale  e'
stata  impegnata  la  somma  di   € 34.000.000,00   per   l'esercizio
finanziario 2009, sul capitolo 3121 dello stato di  previsione  della
spesa del Ministero dello sviluppo economico, nell'ambito del  centro
di  responsabilita' -  Servizi   di   comunicazione   elettronica   e
radiodiffusione - per  l'erogazione  dei  contributi  previsti  dalla
menzionata legge 23 dicembre 1998, n. 448 (legge finanziaria 1999)  e
successive modificazioni  e  integrazioni,  a  favore  dell'emittenza
televisiva in ambito locale; 
  Considerato  che,  al  fine  di  ripartire   lo   stanziamento   di
€ 34.000.000, previsto per l'anno 2009 tra i vari  bacini  di  utenza
televisiva costituiti dalle regioni  e  dalle  province  autonome  di
Trento e Bolzano, ai sensi dell'art.  1,  comma  4,  del  piu'  volte
menzionato regolamento, occorre tenere  conto  dei  due  fattori  ivi
previsti consistenti nel fatturato realizzato nel triennio precedente
dalle emittenti operanti nel medesimo bacino di  utenza  che  abbiano
chiesto di beneficiare delle misure di  sostegno  e  nel  particolare
rilievo  a  favore  dei  bacini  di  utenza  ricompresi  nelle   aree
economicamente depresse e con elevati indici di disoccupazione e che,
pertanto, l'attribuzione percentuale dello  stanziamento  in  ciascun
bacino di utenza televisivo risulta dalla combinazione dell'indice di
fatturato del bacino d'utenza, parametrizzato in relazione diretta  e
dell'indice del PIL pro capite, parametrizzato in relazione  inversa,
secondo la seguente formula: 
  Indice di fatturato  x  indice  pro  capite  decrescente  =  Indice
combinato di attribuzione (IcA) 
 

         Parte di provvedimento in formato grafico

 
  Viste le domande per l'ottenimento dei benefici previsti per l'anno
2008  a  favore  delle  emittenti  televisive  locali,  pervenute  al
Ministero delle comunicazioni ai sensi  dell'art.  1,  comma  1,  del
decreto ministeriale 23 aprile 2007; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  1.  Ad  integrazione  della  somma  di  euro  127.797.046,10   gia'
ripartita con decreto del Ministro dello sviluppo  economico  dell'11
giugno  2009,   l'ammontare   dello   stanziamento   pari   ad   euro
34.000.000,00 previsto per le emittenti televisive locali per  l'anno
2008 dall'art. 45, comma 3, della legge 23  dicembre  1998,  n.  448,
cosi' come modificato da ultimo dall'art. 24 della  legge  23  luglio
2009, n. 99 in combinato con il decreto del Ministro dell'economia  e
delle finanze del 23 dicembre 2009, n. 99284, registrato  alla  Corte
dei conti il 30  dicembre  2009,  reg.  n.  06,  foglio  n.  394,  e'
ripartito tra i  bacini  di  utenza  televisiva  coincidenti  con  le
regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, come segue: 
 


REGIONI                  CONTRIBUTO REGIONALE

ABRUZZO                     Euro  368.652,75
BASILICATA                   Euro  24.286,11
BOLZANO                      Euro  50.368,06
CALABRIA                     Euro 918.744,10
CAMPANIA                  Euro  3.786.739,12
EMILIA ROMAGNA             Euro 1.982.446,57
FRIULI VENEZIA GIULIA       Euro  700.292,53
LAZIO                     Euro  2.088.742,44
LIGURIA                   Euro  1.001.780,68
LOMBARDIA                  Euro 4.501.017,20
MARCHE                      Euro  353.708,59
MOLISE                      Euro  310.259,94
PIEMONTE                  Euro  2.246.272,66
PUGLIA                    Euro  4.169.814,61
SARDEGNA                  Euro  1.143.714,70
SICILIA                   Euro  3.785.993,48
TOSCANA                   Euro  1.679.767,72
TRENTO                      Euro  207.374,74
UMBRIA                      Euro  411.111,48
VALLE D'AOSTA                Euro  15.785,94
VENETO                    Euro  4.253.126,58
TOTALE                   Euro  34.000.000,00


 
  2. Il presente decreto viene inviato alla Corte dei  conti  per  la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica
italiana. 
    Roma, 4 agosto 2010 
 
                                             Il vice Ministro: Romani 

Registrato alla Corte dei conti il 25 agosto 2010 
Ufficio di  controllo  atti  Ministeri  delle  attivita'  produttive,
registro n. 4, foglio n. 73