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   30-07-2010 - Decreto Ministeriale
 

  

DECRETO 30 luglio 2010

Ripartizione dello stanziamento, previsto  dalla  legge  23  dicembre
1998, n. 448 e successive modifiche e integrazioni, tra i vari bacini
di utenza televisiva  coincidenti  con  le  regioni  e  le  provincie
autonome di Trento e Bolzano, per l'anno 2009. (10A10897) 
 
                          IL VICE MINISTRO 
                      DELLO SVILUPPO ECONOMICO 
 
  Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249; 
  Vista la legge 23 dicembre 1998,  n.  448,  concernente  misure  di
finanza  pubblica  per  la  stabilizzazione  e  lo  sviluppo,  ed  in
particolare l'art. 45, comma 3 
  Vista la legge 23 dicembre 1999, n.  488  concernente  disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato,  ed
in particolare l'art. 27, comma 10; 
  Vista la legge 23 dicembre 2000, n. 388,  concernente  disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato anno
2001, ed in particolare l'art. 145, comma 18; 
  Vista la legge 28 dicembre 2001, n. 448, recante  disposizioni  per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato,  ed  in
particolare l'art. 52, comma 18; 
  Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289, recante  disposizioni  per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato,  ed  in
particolare l'art. 80, comma 35; 
  Vista la legge 24 dicembre 2003, n. 350, recante  disposizioni  per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, ed,  in
particolare, l'art. 4, comma 5; 
  Visto il decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168 convertito  in  legge
del 30 luglio 2004, n. 191; 
  Visto il decreto ministeriale 5 novembre 2004, n.  292,  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 285 del  4  dicembre  2004,  concernente:
«regolamento recante nuove norme per la  concessione  alle  emittenti
televisive locali dei benefici previsti dall'art. 45, comma 3,  della
legge  23  dicembre  1998,  n.   448   e   successive   modifiche   e
integrazioni», di seguito denominato regolamento; 
  Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge  finanziaria  2005),
ed in particolare l'art. 1, comma 214; 
  Vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006) in
particolare l'art. 1, commi 15 e 19; 
  Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) ed
in particolare l'art. 1, commi 1244 e 1247; 
  Vista la legge  27  dicembre  2006,  n.  298  recante  bilancio  di
previsione  dello  Stato  per  l'anno  finanziario  2007  e  bilancio
pluriennale per il triennio 2007/2009 ed, in particolare, l'art. 11; 
  Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008) ed
in particolare l'art. 2, comma 296; 
  Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con legge
14 luglio 2008, n. 121; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 novembre  2008,
n. 197; 
  Vista la legge 22 dicembre 2008, n. 203 recante  «Disposizioni  per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello  Stato  (legge
finanziaria 2009)»; 
  Vista la legge 22 dicembre 2008, n. 204 recante «Legge di  bilancio
di previsione dello Stato per  l'anno  finanziario  2009  e  bilancio
pluriennale per il triennio 2009-2011»; 
  Visto il decreto del Ministro  dell'economia  e  delle  finanze  30
dicembre 2008 pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale  n.  304  del  31
dicembre 2008 (Suppl. ordinario n. 289) concernente «Ripartizione  in
capitoli delle Unita' previsionali di base relative  al  bilancio  di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2009» tabella  n.  3  -
cap. 3121; 
  Visto il decreto del Ministro dello sviluppo  economico  30  aprile
2009,  concernente  il  bando  di  concorso  per  l'attribuzione   di
contributi per l'anno 2009 alle emittenti televisive locali, ai sensi
dell'art. 1 del citato decreto ministeriale 5 novembre 2004, n. 292; 
  Visto il decreto del Presidente della  Repubblica  30  giugno  2009
recante «Attribuzione del titolo di vice Ministro al  Sottosegretario
di Stato presso il  Ministero  dello  sviluppo  economico  on.  Paolo
Romani» con il quale e' delegata all'on.  Romani,  nell'ambito  delle
competenze del  Dipartimento  per  le  comunicazioni,  la  firma  dei
relativi atti e provvedimenti; 
  Sentito il Ministro dello  sviluppo  economico  in  merito  che  ha
espresso il proprio assenso; 
  Visto che l'Autorita' per le garanzie  nelle  comunicazioni,  nella
deliberazione  30  ottobre  1998,  n.  68/98  approvativa  del  Piano
nazionale di assegnazione  delle  frequenze  per  la  radiodiffusione
televisiva,  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale  n.  263  del  10
novembre 1998, ha ritenuto di suddividere il territorio nazionale  in
bacini di utenza coincidenti con il territorio delle regioni e  delle
province autonome di Trento e di Bolzano; 
  Considerato che ai sensi dell'art. 1,  comma  4,  del  regolamento,
l'ammontare annuo dello stanziamento previsto dall'art. 45, comma  3,
della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e successive  modificazioni  ed
integrazioni, e' ripartito dal Ministero  secondo  bacini  di  utenza
costituiti dalle regioni  e  dalle  province  autonome  di  Trento  e
Bolzano, di seguito denominati bacini  d'utenza,  in  proporzione  al
fatturato realizzato nel triennio precedente dalle emittenti operanti
nella medesima regione o provincia autonoma che  abbiano  chiesto  di
beneficiare  delle  misure  di  sostegno  e   che,   nella   predetta
ripartizione, si dovra' dare particolare rilievo ai bacini di  utenza
ricompresi nelle aree economicamente depresse e con elevati indici di
disoccupazione; 
  Considerato, altresi', che ai sensi del medesimo art. 1,  comma  4,
del regolamento si considera operante in una  determinata  regione  o
provincia autonoma l'emittente la cui sede  operativa  principale  di
messa in onda del segnale televisivo e' ubicata nel territorio  della
medesima  regione  o  provincia  autonoma  ovvero   l'emittente   che
raggiunge una popolazione non inferiore  al  settanta  per  cento  di
quella residente nel territorio della regione irradiata; 
  Considerato che ai sensi dell'art. 1, comma 4, ultimo periodo,  del
citato regolamento per  fatturato  si  intendono  i  ricavi  riferiti
all'esercizio esclusivo dell'attivita' televisiva di  cui  alla  voce
«ricavi delle vendite  e  delle  prestazioni»  risultante  dal  conto
economico del bilancio di esercizio; 
  Considerato che ai sensi  del  menzionato  art.  1,  comma  4,  del
regolamento ciascuna emittente puo'  presentare  la  domanda  per  il
bacino d'utenza televisiva nel quale e'  ubicata  la  sede  operativa
principale e  per  gli  ulteriori  bacini  televisivi  nei  quali  la
medesima  emittente  raggiunga  una  popolazione  non  inferiore   al
settanta per cento di quella residente nel territorio  della  regione
irradiata; 
  Considerato che ai sensi  dell'art.  4,  comma  1,  lett.  a),  del
ripetuto regolamento nel caso in cui l'emittente operi in piu' bacini
di utenza deve  essere  indicata  la  quota  parte  della  media  dei
fatturati  riferibile  all'esercizio  di   ogni   singola   emittente
televisiva in ciascun bacino di utenza; 
  Considerato che ai sensi dell'art.  1,  comma  1247,  della  citata
legge n. 296/2006 dell'ammontare  globale  dei  contributi  stanziati
(Euro 112.180.318,00) il quindici per cento (Euro  16.827.047,70)  e'
destinato alle emittenti radiofoniche locali e che pertanto la  somma
da ripartire alle emittenti televisive locali per l'anno 2009  e'  di
Euro 95.353.270,30; 
  Considerato che, al fine  di  ripartire  lo  stanziamento  di  Euro
95.353.270,30, previsto per l'anno 2009 tra i vari bacini  di  utenza
televisiva costituiti dalle regioni  e  dalle  province  autonome  di
Trento e Bolzano, ai sensi dell'art.  1,  comma  4,  del  piu'  volte
menzionato regolamento, occorre tenere  conto  dei  due  fattori  ivi
previsti consistenti nel fatturato realizzato nel triennio precedente
dalle emittenti operanti nel medesimo bacino di  utenza  che  abbiano
chiesto di beneficiare delle misure di  sostegno  e  nel  particolare
rilievo  a  favore  dei  bacini  di  utenza  ricompresi  nelle   aree
economicamente depresse e con elevati indici di disoccupazione e che,
pertanto, l'attribuzione percentuale dello  stanziamento  in  ciascun
bacino di utenza televisivo risulta dalla combinazione dell'indice di
fatturato del bacino d'utenza, parametrizzato in relazione diretta  e
dell'indice del PIL pro capite, parametrizzato in relazione  inversa,
secondo la seguente formula: 
  Indice di fatturato  x  indice  pro  capite  decrescente  =  Indice
combinato di attribuzione (IcA) 
 

         Parte di provvedimento in formato grafico

 
  Viste le domande per l'ottenimento dei benefici previsti per l'anno
2009  a  favore  delle  emittenti  televisive  locali,  pervenute  al
Ministero delle comunicazioni ai sensi  dell'art.  1,  comma  1,  del
decreto ministeriale 30 aprile 2009; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  1. L'ammontare annuo dello stanziamento previsto per  le  emittenti
televisive locali dall'art. 45, comma  3,  della  legge  23  dicembre
1998, n. 448, cosi' come modificato, da ultimo,  dall'art.  2,  comma
296, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e dalla legge n. 204 del 22
dicembre 2008 (legge finanziaria 2009) in combinato  con  il  decreto
del Ministro dell'economia e delle finanze 30 dicembre 2008 - tabella
n. 3 - cap. 3121, pari ad Euro  95.353.270,30  per  l'anno  2009,  e'
ripartito tra i  bacini  di  utenza  televisiva  coincidenti  con  le
regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, come segue: 


REGIONI                  CONTRIBUTO REGIONALE

ABRUZZO                   Euro 1.216.770,21
BASILICATA                   Euro 91.641,48
BOLZANO                     Euro 141.234,22
CALABRIA                  Euro 2.760.108,04
CAMPANIA                  Euro 9.882.462,00
EMILIA ROMAGNA            Euro 5.581.067,27
FRIULI VENEZIA GIULIA     Euro 2.054.785,06
LAZIO                     Euro 5.775.154,46
LIGURIA                   Euro 2.610.301,36
LOMBARDIA                Euro 12.294.196,93
MARCHE                      Euro 981.099,90
MOLISE                      Euro 933.360,04
PIEMONTE                  Euro 6.460.880,33
PUGLIA                   Euro 12.091.730,44
SARDEGNA                  Euro 3.211.875,85
SICILIA                  Euro 10.744.451,65
TOSCANA                   Euro 4.797.037,06
TRENTO                      Euro 627.460,55
UMBRIA                    Euro 1.154.511,93
VALLE D'AOSTA                Euro 39.165,55
VENETO                   Euro 11.903.975,99
TOTALE                   Euro 95.353.270,28


 
  2. Il presente decreto viene inviato alla Corte dei  conti  per  la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica
italiana. 
    Roma, 30 luglio 2010 
 
                                             Il vice Ministro: Romani 

Registrato alla Corte dei conti il 6 agosto 2010 
Ufficio di  controllo  atti  Ministeri  delle  attivita'  produttive,
registro n. 3, foglio n. 396