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   01-04-2011 - Dcreto Ministeriale
 

  

 

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO


DECRETO 1 aprile 2011

 
                             IL MINISTRO 
                      DELLO SVILUPPO ECONOMICO 
 
  Visto  il  decreto  legislativo  31  luglio  2005,  n.  177,   come
modificato dal decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 44,  concernente
il «Testo Unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici»; 
  Visto, in particolare, l'art. 34 del decreto legislativo 31  luglio
2005, n. 177 concernente «Disposizioni a tutela dei minori»; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 novembre  2008,
n. 197; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 ottobre 2010 con
cui l'on.le Paolo Romani e' stato nominato  Ministro  dello  sviluppo
economico; 
  Vista la nota dell'Autorita' per le  Garanzie  nelle  Comunicazioni
protocollo 0046539 del 20 luglio 2010; 
  Vista la nota protocollo CTM/38/Pres/10  del  30  luglio  2010  del
Comitato di applicazione del Codice di autoregolamentazione  media  e
minori recante  la  proposta  di  classificazione  dei  programmi  ad
accesso condizionato, ai sensi  dell'art.  34  del  Testo  unico  dei
servizi di media audiovisivi e radiofonici; 
  Ravvisata la necessita' di adottare, in  attuazione  dell'art.  34,
comma 1 del citato Testo unico dei servizi  di  media  audiovisivi  e
radiofonici, i criteri generali per la classificazione dei programmi,
diffusi su qualsiasi piattaforma di  trasmissione,  i  cui  contenuti
possono nuocere gravemente allo sviluppo fisico,  psichico  o  morale
dei minori ai fini della programmazione ad accesso condizionato; 
  Ritenuta l'opportunita' di apportare, conformemente al disposto del
ripetuto art. 34 del Testo unico dei servizi di media  audiovisivi  e
radiofonici,  modifiche  ed  integrazioni  ai  criteri  proposti  dal
Comitato di applicazione del Codice media e minori; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  1. Sono approvati i criteri per la classificazione dei programmi  i
cui  contenuti  possono  nuocere  gravemente  allo  sviluppo  fisico,
psichico o morale dei minori ai fini della programmazione ad  accesso
condizionato ai sensi dell'art. 34  del  decreto  legislativo  177/05
«Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici»  di  cui
all'allegato 1 che forma parte integrante del presente decreto. 
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana. 
    Roma, 1° aprile 2011 
 
                                                  Il Ministro: Romani 

        
      
                                                           Allegato 1 
 
    Criteri per la classificazione  dei  programmi  i  cui  contenuti
possono nuocere gravemente allo sviluppo fisico,  psichico  o  morale
dei minori ai fini della programmazione ad  accesso  condizionato  ai
sensi dell'art. 34 del decreto legislativo 31 luglio  2005,  n.  177,
«Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici». 
    AMBITI TEMATICI. 
      Violenza; 
      Sessualita'; 
      Tematiche sociali, relazionali e comportamentali. 
    MODALITA' RAPPRESENTATIVE. 
      Rappresentazione esplicita; 
      Durata dell'inquadratura; 
      Intensita' della rappresentazione (grado di insistenza; livello
di realismo); 
      Ripetizione/Frequenza di un certo contenuto all'interno  di  un
testo 
      Gratuita' delle scene rispetto  all'economia  della  narrazione
nel suo complesso. 
    Una  o  piu'  delle  suddette  modalita'  rappresentative  -  ove
caratterizzino il programma nel suo  insieme,  o  una  o  piu'  parti
significative di esso - applicate a ciascuno  degli  ambiti  tematici
indicati, portano, in relazione alla classificazione di un  programma
come «gravemente nocivo», alle seguenti definizioni: 
    violenza intesa come: 
      rappresentazione esplicita e/o  dettagliata  dell'esercizio  di
violenza gratuita o insistita o  efferata  e  delle  sue  conseguenze
(lesioni, morte); 
      rappresentazione  esplicita  e/o  dettagliata  dell'uso   della
violenza a fini di tortura o perversione; 
      esaltazione della violenza sia all'interno della  famiglia  sia
in ambito politico, religioso, razziale,  sessuale,  fatto  salvo  il
divieto assoluto di programmi contenenti incitamento all'odio  basato
su razza, sesso, religione, nazionalita',  di  cui  all'articolo  32,
comma 5, del decreto legislativo n. 177/05, «Testo unico dei  servizi
di media audiovisivi e radiofonici». 
    sessualita' intesa come: 
      pornografia   (come   definita   nella    delibera    23/07/CSP
dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni); 
      all'interno  della  rappresentazione  di  relazioni   sessuali,
presenza  di  elementi  perversi  e/o  devianti,  che  portano   alla
degradazione dell'individuo. 
    tematiche sociali, relazionali e comportamentali intese come: 
      rappresentazione legittimante e/o esaltante di comportamenti di
discriminazione (come definita nell'art. 3 della Costituzione); 
      rappresentazione legittimante e/o  esaltante  di  comportamenti
offensivi dei diritti fondamentali dell'individuo  e  della  dignita'
della  persona,  fermo  restando  il  rispetto  di  quanto   previsto
dall'articolo 32, comma 5, del  decreto  legislativo  n.  177/05  con
riguardo alla dignita' della persona; 
      istigazione alla commissione di reati,  all'abuso  di  alcol  e
all'utilizzo di sostanze stupefacenti; 
      rappresentazione induttiva di  emulazione  di  atteggiamenti  e
comportamenti pericolosi socialmente o  individualmente;  esaltazione
del male nelle sue forme piu' estreme. 

 

Approvazione  dei  criteri  generali  per  la   classificazione   dei
programmi di accesso condizionato. (11A05521)