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   28-04-2012 - Decreto Legge (estratto)
 

  

OMISSIS


 Art. 3-quinquies 
  
Misure urgenti per l'uso efficiente  e  la  valorizzazione  economica
  dello spettro radio ed in  materia  di  contributi  per  l'utilizzo
  delle frequenze televisive. 
  
  (( 1. Al fine di assicurare l'uso efficiente  e  la  valorizzazione economica dello spettro radio, i diritti  di  uso  per  frequenze  in banda televisiva di cui al bando pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale della Repubblica italiana, serie speciale, n. 80 dell'8  luglio  2011 sono assegnati mediante  pubblica  gara  indetta,  entro  120  giorni dall'entrata in vigore del presente  articolo,  dal  Ministero  dello sviluppo   economico   sulla   base   delle    procedure    stabilite dall'Autorita'  per  le  garanzie  nelle  comunicazioni,  di  seguito Autorita'. )) 
  ((  2.  L'Autorita'  adotta,  sentiti  i  competenti  uffici  della Commissione Europea e nel rispetto delle soglie massime fissate dalla delibera n. 181/09/CONS del 7 aprile 2009, le  necessarie  procedure, sulla base dei seguenti principi e criteri direttivi: )) 
    (( a) assegnazione delle frequenze ad  operatori  di  rete  sulla base di differenti lotti,  mediante  procedure  di  gara  aggiudicate all'offerta   economica   piu'   elevata   anche   mediante   rilanci competitivi, assicurando la separazione verticale  fra  fornitori  di programmi e operatori di rete e l'obbligo degli operatori di rete  di consentire l'accesso ai fornitori di programmi, a condizioni  eque  e non discriminatorie,  secondo  le  priorita'  ed  i  criteri  fissati dall'Autorita' per garantire l'accesso  dei  fornitori  di  programmi nuovi entranti e per favorire l'innovazione tecnologica; )) 
    (( b) composizione di ciascun lotto in base al grado di copertura tenendo conto della possibilita' di consentire  la  realizzazione  di reti per macro aree di diffusione,  l'uso  flessibile  della  risorsa radioelettrica, l'efficienza spettrale e  l'innovazione  tecnologica; )) 
    (( c) modulazione della durata dei diritti d'uso  nell'ambito  di ciascun lotto, in modo da garantire la tempestiva destinazione  delle frequenze agli usi stabiliti dalla Commissione  europea  in  tema  di disciplina dello spettro radio anche in relazione a  quanto  previsto dall'Agenda digitale nazionale e comunitaria. )) 
  ((  3.  L'Autorita'  ed  il  Ministero  dello  sviluppo   economico promuovono ogni azione utile a garantire  l'effettiva  concorrenza  e l'innovazione tecnologica nell'utilizzo  dello  spettro  radio  e  ad assicurarne  l'uso  efficiente  e  la  valorizzazione  economica,  in conformita' alla politica di gestione stabilita  dall'Unione  europea ed agli obiettivi dell'Agenda digitale nazionale e comunitaria, anche mediante la promozione degli studi e  delle  sperimentazioni  di  cui alla  Risoluzione  6/8  WRC  2012  e  il  puntuale  adeguamento  alle possibilita' consentite dalla disciplina internazionale dello spettro radio, nonche' ogni  azione  utile  alla  promozione  degli  standard televisivi  DVB-T2  e  MPEG-4  o  successive   evoluzioni   approvate nell'ambito dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU). )) 
  (( 4. Il Ministero dello sviluppo economico  applica  i  contributi per l'utilizzo delle frequenze  televisive  stabiliti  dall'Autorita' entro 90 giorni dall'entrata in vigore del presente articolo  secondo le procedure del Codice delle comunicazioni elettroniche, al fine  di promuovere il pluralismo nonche' l'uso efficiente e la valorizzazione dello spettro frequenziale  secondo  i  principi  di  ragionevolezza, proporzionalita'  e  non  discriminazione.  Il   nuovo   sistema   di contributi e' applicato progressivamente a  partire  dal  1°  gennaio 2013. )) 
  (( 5. Al fine di favorire l'innovazione tecnologica, a partire  dal 1°  gennaio  2013  per  gli  apparecchi  atti  a   ricevere   servizi radiotelevisivi venduti dalle aziende produttrici ai distributori  di apparecchiature elettroniche al dettaglio  sul  territorio  nazionale non si richiede la presenza di un sintonizzatore analogico. A partire dal  1°  gennaio  2015  gli  apparecchi  atti  a   ricevere   servizi radiotelevisivi venduti dalle aziende produttrici ai distributori  di apparecchiature elettroniche al dettaglio  sul  territorio  nazionale integrano un sintonizzatore digitale per la ricezione di programmi in tecnologia DVB-T2 con codifica MPEG-4. A partire dal 1°  luglio  2015 gli apparecchi atti a ricevere  servizi  radiotelevisivi  venduti  ai consumatori sul  territorio  nazionale  integrano  un  sintonizzatore digitale per la ricezione  di  programmi  in  tecnologia  DVB-T2  con codifica  MPEG-4  o  successive  evoluzioni   approvate   nell'ambito dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU). )) 
  (( 6. All'articolo 8-novies, comma 4, del  decreto-legge  8  aprile 2008, n. 59, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  6  giugno 2008, n. 101, come modificato dall'articolo 45 della legge  7  luglio 2009, n. 88, dopo le parole: « In conformita' ai criteri di cui  alla deliberazione n. 181/09/CONS dell'Autorita'  per  le  garanzie  nelle comunicazioni, del 7 aprile 2009, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2009 » sono  inserite  le  seguenti:  «  ,  fatta eccezione per i  punti  6,  lettera  f),  7,  8  salvo  il  penultimo capoverso, dell'allegato A, ». Il  bando  pubblicato  nella  Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, serie  speciale,  n.  80  dell'8 luglio 2011 e il relativo disciplinare di gara  sono  annullati.  Con decreto del Ministro dello sviluppo economico,  di  concerto  con  il Ministro dell'economia e delle finanze, sono definiti i criteri e  le modalita'  per  l'attribuzione   di   un   indennizzo   ai   soggetti partecipanti alla suddetta procedura di gara. )) 
  (( 7. Dall'attuazione del presente  articolo  non  devono  derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza  pubblica.  Le  amministrazioni interessate  provvedono  agli   eventuali   adempimenti   conseguenti nell'ambito  delle   risorse   umane,   strumentali   e   finanziarie disponibili a legislazione vigente. Agli indennizzi di cui al comma 6 dell'articolo 1 si provvede a valere e comunque entro i limiti  degli introiti di cui al comma 2, lettera  a),  del  medesimo  articolo.  I proventi  derivanti  dall'assegnazione  delle  frequenze  di  cui  al presente articolo sono versati all'entrata del bilancio dello  Stato, per  essere  riassegnati  ad  apposito  programma  dello   stato   di previsione del Ministero dello sviluppo economico ed essere destinati al Fondo speciale  rotativo  per  l'innovazione  tecnologica  di  cui all'articolo  14  della  legge  17  febbraio  1982,  n.  46,  tramite versamento  sulla  contabilita'  speciale  1201  -  legge  46/1982  - innovazione  tecnologica,  al  netto   delle   eventuali   somme   da riassegnare per corrispondere gli indennizzi  ai  sensi  del  periodo precedente. ))